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                                                     di Roberto PECCHIOLI

L’impero delle bombe democratiche, l’America che, disse Jefferson, innaffia ad ogni generazione “l’albero della libertà con il sangue dei tiranni e dei martiri” (altrui), ha colpito ancora. Il generale iraniano Suleimani è caduto in Iraq nell’adempimento del dovere di soldato comandato in missione dalla sua Patria. Decliniamo lealmente le generalità: chi scrive è antiamericano fin dalla giovinezza. Figlio di chi contro gli “Alleati” aveva combattuto sul campo, detesta gli occupanti della sua terra e più ancora … Leggi tutto

di Luigi Copertino

Nel suo discorso natalizio alla Curia, Papa Bergoglio ha constatato che non siamo più nell’età della Cristianità e che pertanto la Chiesa cattolica oggi «non è più l’unica che produce cultura, né la prima, né la più ascoltata. (…) perché la fede – specialmente in Europa, ma pure in gran parte dell’Occidente – non costituisce più un presupposto ovvio del vivere comune, anzi spesso viene perfino negata, derisa, emarginata e ridicolizzata».

Citando, poi, il cardinale

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di Roberto PECCHIOLI

La presente riflessione ha il punto interrogativo. Non afferma, chiede. Non si propone di fare luce, si limita a cercare una lanterna. Nella tradizione dei Veda, le scritture sacre induiste, il Kali Yuga è l’ultima delle quattro ere del mondo: un’età oscura, caratterizzata dal conflitto e dall’ignoranza spirituale. Al termine, il mondo rinascerà con una nuova Satya Yuga (età dell’oro). Non prosegua la lettura chi è convinto che il presente sia un’era di libertà, progresso e … Leggi tutto

LA  PROFEZIA DI GAETANO  RASI SULL'EURO

Il breve filmato di cui al link è relativo all’interrogazione parlamentare che nel 1998 il prof. Gaetano Rasi, docente universitario di economia nonché teorico del corporativismo democratico moderno, scomparso nel 2017, fece al governo Ciampi a proposito dell’ingresso dell’Italia nell’euro. Dall’interpellanza si comprende come tutti i problemi che sarebbero poi arrivati per l’Italia erano già chiari agli esperti e che Ciampi, Prodi, D’Alema, ossia i maggiori esponenti della sinistra globalista e filocapitalista del tempo, traditrice dei lavoratori e della nazione, … Leggi tutto

 

di Siro Mazza

 

Dimenticati le lotte per i deboli e gli sfruttati, gli aneliti di giustizia sociale e quell’umanitarismo laico che aveva caratterizzato la tradizione socialista occidentale, gli attuali progressisti sospingono la società post-moderna verso un solo obbiettivo: il soddisfacimento di desideri, impulsi e istinti individuali, in un trionfo edonistico senza limiti. Il “nuovo proletariato” da emancipare e di cui, magari, instaurare la dittatura sono omosessuali e travestiti, tossicomani e animalisti, femministe e squatter, zingari e “migranti” (concepiti come … Leggi tutto

Dallo Stato nazionale del lavoro alla globalizzazione del capitale

Il Labour in Inghilterra ha perso le elezioni surclassato dai tories proprio sui temi sociali. E’ l’effetto interno della Brexit. Dietro il dibattito intorno ad essa, infatti, si nasconde l’esigenza di protezione sociale espressa dai ceti medi e dalla classe lavoratrice che i conservatori hanno saputo intercettare meglio dei laburisti, nonostante che con Corbyn il Labour fosse tornato su posizioni più di sinistra rispetto all’epoca Blair. Non deve, del resto, meravigliare … Leggi tutto

 

di Roberto PECCHIOLI

Nel corso della lettura dei resoconti della recente conferenza sul clima di Madrid, rallegrata- si fa per dire- dalla presenza di una santa laica, Greta Thunberg-  conclusa con un solenne fallimento a malapena occultato dalle frasi fatte dei comunicati finali, ci siamo più volte imbattuti in un concetto vago, assai sospetto agli occhi di chi, come noi, ha smesso da tempo di credere alla buona fede delle istituzioni.

Si tratta della “responsabilità sociale d’impresa”. Abbiamo svolto una … Leggi tutto