Luigi Copertino

VERA E FALSA GNOSI

 

Chiamato ad una scelta

L’uomo, da quando è venuto all’essere, è costantemente posto di fronte ad una scelta metafisica che ne determina il destino, di salvezza o dannazione. Si tratta di una scelta di conoscenza ma non deve pensarsi che sia una questione per i soli sapienti. Questa scelta metafisica si svela in qualsiasi atto della vita quotidiana, laddove l’uomo è chiamato ad orientarsi verso il Bene o, al contrario, verso l’autoreferenzialità. Anche la madre di

GIACINTO AURITI E L’ENDOGENITA’ DELLA MONETA: UNA PRECISAZIONE NECESSARIA

A seguito della pubblicazione del mio articolo “Geoffry Ingham e la natura della moneta”, su questo stesso sito, un caro amico auritiano mi ha “rimproverato” un passaggio nel quale, a suo giudizio, avrei aperto all’accettazione del sistema attuale di “creatio ex nihilo” di moneta bancaria da parte, appunto, delle banche.

Il passaggio in questione è il seguente:

«Ma la realtà del funzionamento del sistema bancario non è più quella immaginata

Geoffrey Ingham e la natura della moneta

Contributo per un confronto costruttivo tra la teoria monetaria auritiana e le altre teorie eterodosse

 

Nel 2016, per i tipi della Fazi Editore, è stato pubblicato anche in Italia un importante saggio in tema di moneta, scritto nel 2004 da un sociologo di Cambridge, Geoffrey Ingham, La natura della moneta.

Ingham approccia il tema circa la natura della moneta partendo dal momento nel quale si è affermata la separazione tra scienze

IL MISTERO DELL’INCARNAZIONE ED IL SIGNIFICATO DELLA CADUTA DELL’ANGELO

L’origine del male nella prospettiva escatologica della Rivelazione abramica

quarta ed ultima parte

 

L’interpretazione gnostica dei simboli: Albero e Croce

Fin qui abbiamo trattato di Metafisica nella prospettiva della Gnosi rivelata. Esiste tuttavia, come più volte sottolineato, anche un’altra gnosi, falsa, di matrice luciferina la quale insinua una ben diversa interpretazione della Verità metafisica che, rovesciandone il significato, porta alla glorificazione del simbolo del serpente ouroborico – il quale è

IL MISTERO DELL’INCARNAZIONE ED IL SIGNIFICATO DELLA CADUTA DELL’ANGELO

L’origine del male nella prospettiva escatologica della Rivelazione abramica

Terza parte

Cosa significa, dunque, la “caduta” dell’angelo? Il simbolismo dell’Albero  

Con la caduta dell’angelo la Rivelazione intende, principalmente, affermare l’origine e la comparsa dell’inferno quale conseguenza della chiusura della creatura all’Amore di Dio. L’inferno, pertanto, non è una creazione di Dio, né il grado più basso di un processo discendente di emanazione innescato dalla frammentazione dell’Uno originario, quasi che l’inferno fosse

IL MISTERO DELL’INCARNAZIONE ED IL SIGNIFICATO DELLA CADUTA DELL’ANGELO

L’origine del male nella prospettiva escatologica della Rivelazione abramica

parte seconda

Il peccato degli angeli viatori

Dunque da dove il male, in un universo che è dono d’amore, che è bontà anche nel suo piano materiale?

Dio ha creato il mondo in “stato di via” verso la sua perfezione finale, verso l’Omega che coinciderà in Cristo, nel Verbo Incarnato, con l’Alfa dell’Inizio, sicché sul piano materiale il cosmo non è stato

IL MISTERO DELL’INCARNAZIONE ED IL SIGNIFICATO DELLA CADUTA DELL’ANGELO

L’origine del male nella prospettiva escatologica della Rivelazione abramica

 

Il Nome di Dio

In Esodo 3, 13-15 è narrato del serrato dialogo tra Mosé ed il misterioso Dio del roveto ardente, Fuoco che arde senza consumare. L’oggetto del confronto è il Nome di Dio, che il patriarca chiede con insistenza e che l’Eterno quasi sembra non voler rivelare. Tanto che, per soddisfare l’insistenza di Mosé, alla fine Egli si rivela sì

ILLUSIONE AUREA

la storia europea degli ultimi due secoli tra inflazione e deflazione

 

Tipologie di inflazione.

Il tragico cancelliere tedesco Brüning, che governò la Germania immediatamente prima di Hitler, era convinto, al pari di molti anche oggi, che la causa dell’iper-inflazione, come quella che negli anni venti aveva colpito la sua Patria, fosse l’emissione statuale di moneta. Una convinzione questa, di chi, come Brüning, si era formato ai dogmi dell’economia classica e nella supina accettazione della teoria quantitativa della