Roberto Pecchioli

 

Michel Foucault, sulle tracce di Adorno e Horkheimer ( La personalità autoritaria) ,
affermò che l’illuminismo fu il processo che liberò dall’ accettazione di ogni autorità. Per
lui la modernità è un atteggiamento più che un periodo storico, caratterizzato
dall’attitudine critica, giudicante, infine dissolvente nei confronti della realtà. L’esito che
abbiamo dinanzi è drammatico. Foucault riscoprì, da una prospettiva rovesciata, il
pensiero di Nietzsche, in particolare il nichilismo e il concetto di “morte di Dio”,
estendendolo alla morte dell’uomo. … Leggi tutto

Cento anni fa, nell’ottobre del 1926, nasceva Michel Foucault, il pensatore più influente della seconda metà del secolo XX.

La sua famiglia era borghese e rispettabile, radicata a Poitiers, la città francese dove, nell’VIII secolo, Carlo Martello fermò l’avanzata musulmana.

Michel si chiamava in origine Paul, come il padre, ma l’odio per lui gli fece cambiare nome. Quel rifiuto privato spiega molto del Foucault pubblico.

Nessuno ha lavorato per la distruzione dei fondamenti della società come lui, nessuno ha scavato … Leggi tutto

I tumulti giovanili di questi giorni non hanno parole d’ordine, non prevedono sbocchi né
hanno un programma oltre l’elenco di generiche, benché fondate, doglianze. Limitiamoci
all’Italia, giacché il caso francese in fase acuta è assai diverso, per la saldatura tra forze
politiche organizzate, La France Insoumise e l’ultrasinistra di Olivier Besancenot, e
settori islamisti di una generazione per lo più figlia dell’immigrazione selvaggia, insensata,
sostitutiva, folle, avviata da Mitterrand negli anni Ottanta. La vena insurrezionale è
alimentata dall’odio furioso dei … Leggi tutto

Aveva ragione nonna Luigia, nata sul finire del XIX secolo, che aveva frequentato solo la seconda elementare: stai lontano dalla giustizia, ripeteva col dito puntato. Intendeva insegnare l’onestà che accompagnò la sua lunga vita, ma anche consigliare di tenersi alla larga dai meccanismi legali, dai cavilli di giudici e avvocati. Armata della diffidenza dei poveri, aveva ragione. Il caso dell’omicidio di Garlasco, un inestricabile garbuglio giudiziario, ne è la prova.

L’assassinio della giovane Chiara Poggi nel 2007 è ancora irrisolto, … Leggi tutto

Ogni volta che scoppia una crisi finanziaria, si discute su quali sacrifici deve fare il debitore.

Aggiustamenti economici, tagli, cessioni di attività produttive, privatizzazioni: conosciamo la ricetta a memoria.

Ciò che nessuno discute è l’altra parte del problema: se ogni debito ha due lati, perché accettiamo che sia solo il debitore a pagare il conto mentre il diritto del creditore rimane intatto?

Il creditore applica interessi in quanto assume un rischio; il tasso premia l’eventualità di non essere pagato. Quando … Leggi tutto

Giorgio Agamben spicca per curiosità intellettuale, capacità analitiche e spirito ribelle nei confronti dell’attuale situazione sociale, politica e culturale. Di formazione poliedrica, il suo pensiero riflette l’influenza di pensatori assai diversi tra loro, Carl Schmitt, Michel Foucault, Martin Heidegger, Max Weber, Karl Marx, Franz Kafka, Tommaso d’Aquino, Aristotele, San Paolo, Baruch Spinoza. La sua opera più importante è il monumentale Homo Sacer, in cui sviluppa una complessa quanto ambiziosa indagine filosofica sulla politica occidentale. Agamben individua una logica violenta che … Leggi tutto

Non credo nelle istituzioni perché le osservo all’opera. Due esempi recentissimi: la procura della repubblica di Roma, la pubblica accusa, ha chiesto l’archiviazione per i responsabili dell’attacco alla sede dell’associazione Pro Vita. Il gentile slogan dei buontemponi assalitori era: “i Provita si chiudono col fuoco, ma con i provita dentro, sennò è troppo poco”. Detto fatto, dopo aver spaccato una vetrina hanno lanciato all’interno una bottiglia incendiaria che non ha prodotto danni eccessivi per puro caso. Ragazzate, non meritano di … Leggi tutto

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, dicevano gli irresistibili Blue Brothers . Così sta capitando in Francia e Spagna, solo che i duri – chi governa il sistema – tirano i fili senza entrare direttamente in campo.  Nei due paesi sono in corso prove tecniche di rivolta preventiva della sinistra radicale, aizzata dai padroni del progressismo internazionale ( Soros in testa), contro la probabile vittoria elettorale di forze politiche nazionaliste e liberalconservatrici ora all’opposizione. In … Leggi tutto