Roberto Pecchioli

Che barba, che noia! Il tormentone della grande Sandra Mondaini si attaglia all’opinione corrente sulle leggi elettorali.

La sconfitta del governo per un voto (segreto) su un emendamento teso a reintrodurre parzialmente le preferenze nella nuova, astrusa legge elettorale, è stata accolta da urla di giubilo dell’opposizione – sempre in prima linea per restringere i diritti politici – e dal sogghigno di decine di franchi tiratori di centrodestra.

Pensiamo che poche notizie abbiamo destato maggior disinteresse, tranne frange residuali di … Leggi tutto

Svuotato dalla calura, si vorrebbe tacere o occuparsi di massimi sistemi. Impossibile, la cronaca incombe.

Come sempre in Italia, la situazione è grave ma non seria.

Registriamo prodigiose novità, tipo l’affermazione di Elly Schlein di volersi occupare degli italiani. Una minaccia che fa tremare, tenuto conto che in genere si occupa di stranieri o dell’Italiaccia peggiore.

L’estate torrida, tra maranza, sguaiataggini assortite, trionfo di bruttezze e brutture, invita al suffisso peggiorativo.

Tempo di pagliacci e di tipacci. E di sciocchezze, … Leggi tutto

Odio gli indifferenti, scrisse Antonio Gramsci, l’intellettuale italiano più influente del XX secolo.

Presagiva l’avvento di un tipo umano il cui tratto più evidente è proprio l’indifferenza. Morale, innanzitutto, ma anche spirituale e politica. L’uomo di Ales non immaginava di aver contribuito involontariamente alla vittoria dell’indifferenza.

Il materialismo ne è, infatti, l’ideale brodo di coltura e l’egemonia culturale che teorizzò e insegnò a generazioni di marxisti (e non solo) è diventata senso comune nel trionfo del triangolo liberale, liberista e … Leggi tutto

Lasciate che per una volta lo scrivano deponga il fioretto e impugni lo spadone: quando ci vuole, ci vuole.

Ricordate il cosiddetto arco costituzionale, lo ius primae noctis eretto per un duplice obiettivo, dare piena legittimazione al PCI finanziato dall’URSS ed escludere il MSI da alleanze, interlocuzione istituzionale, agibilità politica?

L’alibi era distinguere chi aveva partecipato alla stesura della Costituzione da chi non aveva potuto farlo. L’assemblea costituente venne eletta quando il MSI non era stato ancora fondato. Lo stratagemma … Leggi tutto

In Francia, dopo aver inserito l’aborto come diritto fondamentale nella Costituzione, adesso tocca all’eutanasia, ossia al suicidio (o omicidio) di Stato.

In Canada almeno il cinque per cento di tutti i decessi sono dovuti all’ampia legalizzazione di tale pratica, così come in Belgio e Olanda, estesa ai minori; la Spagna corre sulla medesima strada.

Nella disastrata Inghilterra un primo ministro fallito, Sir Keir Starmer, dichiara che il maggiore successo del suo governo è di essere il “più omosessuale” della storia … Leggi tutto

Il passo più intenso del Gattopardo, il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è secondo noi quello in cui il Principe di Salina dialoga con il piemontese Chevalley , rappresentante dei nuovi padroni della Sicilia, che gli offre uno scranno di senatore del neonato Regno d’Italia, rifiutato dal vecchio aristocratico, che suggerisce per quel ruolo l’arrivista arricchito Calogero Sedara, simbolo dei tempi nuovi. “ Noi fummo i Gattopardi, i Leoni: chi ci sostituirà saranno gli sciacalletti, le iene”. Il colloquio … Leggi tutto

Una narrazione di genere al maschile serve non per alimentare antagonismi insensati, ma per rimettere al centro la verità.

Non esiste in Occidente un sistema unidirezionale che opprime le donne a beneficio degli uomini. Ciò che è esistito, e in parte esiste ancora, è un sistema di ruoli di genere che danneggia e avvantaggia entrambi i sessi in diversi ambiti.

Agli uomini veniva attribuito uno status più elevato e alle donne una maggiore protezione. Questo spiega, tra l’altro, perché gli … Leggi tutto

La presa di posizione sul cosiddetto femminicidio di Roberto Vannacci, che ha negato il carattere di reato specifico – più grave degli altri assassinii- all’uccisione di donne da parte di mariti, compagni o ex ha suscitato un vespaio. Unanime la condanna del generale da parte dell’intero arco politico, da destra ( Meloni, Bongiorno) a sinistra. Chi scrive ha una convinzione: quando una strana nuova idea si afferma con tanta unanimità, dietro c’è un imbroglio, una menzogna o un’imposizione ideologica. O … Leggi tutto