La legge elettorale nella postdemocrazia plutocratica
Che barba, che noia! Il tormentone della grande Sandra Mondaini si attaglia all’opinione corrente sulle leggi elettorali.
La sconfitta del governo per un voto (segreto) su un emendamento teso a reintrodurre parzialmente le preferenze nella nuova, astrusa legge elettorale, è stata accolta da urla di giubilo dell’opposizione – sempre in prima linea per restringere i diritti politici – e dal sogghigno di decine di franchi tiratori di centrodestra.
Pensiamo che poche notizie abbiamo destato maggior disinteresse, tranne frange residuali di … Leggi tutto