Friends

di luciano garofoli

Mi è ricapitato in mano dopo tanto tempo un vecchio libro francese L’Europe de Hitler di Francis Bertin edito dalla Librairie Française nell’aprile del 1976. Uno di quei libri che compravo con qualche difficoltà in quanto non era così facile trasferire denaro da qui alla Francia ed i vaglia internazionali erano una rarità e costavano cari: mi pare che ci fosse anche un plafond per ognuno.

Il libro aveva come sottotitolo Les decombres des Democraties cioè le … Leggi tutto

di Giorgio Masiero

Come Georges Lemaître, fisico e teologo, corresse Einstein da un pregiudizio metafisico e Pio XII da un fraintendimento scientifico

Nel 1493 Alessandro VI promulgò la bolla “Inter cætera” con la quale divideva il mondo nuovo tra Castiglia e Portogallo per mezzo d’un meridiano. Negli anni la prescrizione fu gradualmente dimenticata dai due stati, perché i portoghesi si considerarono penalizzati dal papa aragonese, ma soprattutto perché l’immensità del globo e la concorrenza degli altri paesi europei trovarono l’equilibrio … Leggi tutto

                                                                di Roberto PECCHIOLI

Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà; non c’è niente di nuovo sotto il sole. Il celebre passo biblico dell’Ecclesiaste ronza nella mente osservando le vicende italiane. Il nostro è un popolo di servitori, inutile illudersi. Lo sapevano i grandi del passato, come Dante (ahi, serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!), Petrarca e Leopardi nelle accorate quanto inutili invocazioni alla … Leggi tutto

di Roberto Pecchioli

 

Si avvicina il 4 marzo, data delle elezioni politiche. E’ già iniziata la fiera delle promesse e degli slogan. La consueta cena delle beffe, il cui esito è scontato: passata la festa, gabbato lo santo, ovvero il cittadino elettore. Sui muri è già comparso qualche manifesto di grandi dimensioni. Uno sembra riassumerli tutti per pochezza e astrattezza: il faccione da buon vecchio zio saggio di Pietro Grasso, il simbolo di Liberi e Uguali (un nome, una … Leggi tutto

La riabilitazione sospetta di Berlusconi

di Marcello Veneziani

 

Ricordate la copertina di The Economist che nel 2001 titolava: Why Silvio Berlusconi is unfit to lead Italy, ovvero Perché Berlusconi è inadatto a guidare l’Italia? Bene, ora l’autore di quell’articolo, Bill Emmott, pone una domanda opposta: E se Berlusconi fosse il salvatore politico dell’Italia?

Prima di esultare per la marcia indietro ponetevi voi la domanda se sia davvero un fatto positivo questo testacoda britannico o se il Berlusca odierno sia recepito adesso come funzionale all’establishment … Leggi tutto

Il cristiano deve essere un guerriero! Parola dell'attore Jim Caviezel

I TRE SENTIERI

8 gennaio 2018

I cattolici devono essere pronti a rischiare la vita e la reputazione per sconfiggere il male nel mondo, ha detto Jim Caviezel a un raduno di studenti di college cattolici.

Solo attraverso la fede e la sapienza di Gesù potremo essere salvati – ha detto Caviezel –,ma ci vorranno anche persone pronte a combattere, a sacrificarsi e a soffrire.

Citando san Massimiliano Kolbe (1894-1941), l’attore ha detto che il più grande peccato del secolo … Leggi tutto

GIACINTO AURITI E L’ENDOGENITA’ DELLA MONETA: UNA PRECISAZIONE NECESSARIA

A seguito della pubblicazione del mio articolo “Geoffry Ingham e la natura della moneta”, su questo stesso sito, un caro amico auritiano mi ha “rimproverato” un passaggio nel quale, a suo giudizio, avrei aperto all’accettazione del sistema attuale di “creatio ex nihilo” di moneta bancaria da parte, appunto, delle banche.

Il passaggio in questione è il seguente:

«Ma la realtà del funzionamento del sistema bancario non è più quella immaginata da … Leggi tutto

di ROBERTO PECCHIOLI

Se uno volesse comportarsi come un bue, potrebbe naturalmente volgere le spalle alle pene dell’umanità e pensare solo alla propria pelle. Così scrisse nel 1867 Karl Marx, il più grande materialista della storia d’Occidente. La sua ricetta filosofica e politica non ha funzionato, ma almeno l’autore del Capitale pensava sinceramente di liberamente l’uomo dalla sofferenza, fornendogli una causa e una coscienza civile comunitaria. Il pensiero liberale, sotto questo profilo, è assai peggio. Il suo individualismo sbocca inevitabilmente … Leggi tutto