📰 Alan ha 3 anni. Preferisce vestiti, giochi e ruoli associati alle femmine. I genitori un po’ confusi decidono di chiedere un consiglio al pediatra.
La risposta del pediatra è “varianza di genere“: da quel momento Alan diventa Anna, nuovo nome, carriera alias, accesso al bagno delle femmine.
Non è una storia che ci siamo inventati noi. È scritto in “Oltre lo sguardo“, la guida ufficiale che la Società Italiana di Pediatria (SIP), insieme all’Associazione Culturale Pediatri (ACP), ha pubblicato il 15 giugno 2026 rivolta non solo ai pediatri, ma anche a genitori, insegnanti ed educatori.
Tra le indicazioni contenute nella guida:
- 👉 Simboli arcobaleno esposti negli ambulatori
- 👉 Eliminare le parole “padre” e “madre” dalla modulistica
- 👉 Bambini classificati anche come “non binari” e “agender”
- 👉 Un glossario con termini come “cisnormatività” e “adultismo”
- 👉 Libri LGBT consigliati per bambini
- 👉 Istruzioni su come gestire bambini nati da utero in affitto (che in Italia è reato universale).
Tutto questo, senza mai citare la Cass Review (2024), né la dichiarazione del 5 febbraio 2024 dell’European Academy of Paediatrics, né l’approccio del “watchful waiting” che si sta affermando in tutta Europa.
Lo Statuto della SIP, agli articoli 3, 13 e 19, impone rigore scientifico e nessun conflitto di interesse. Ma “Oltre lo sguardo” è stata scritta con il contributo di associazioni LGBT e pro Gender come AGEDO, ONIG e WPATH.
Il risultato è che il pediatra diventa il canale attraverso cui presentare ai genitori un’unica strada percorribile: l’approccio affermativo alla transizione di genere.
L’obiettivo è chiaro: piegare bambini e famiglie all’agenda LGBT. E a chi esprime dubbi, viene detto che il proprio dissenso danneggia il benessere psicofisico del figlio.
Non a caso, gli stessi autori definiscono la guida uno “strumento culturale-relazionale”, non un documento clinico, non un documento scientifico.
Per questo chiediamo a Rino Agostiniani, Presidente della Società Italiana di Pediatria, di ritirare il documento e affidarsi a una revisione scientifica indipendente e plurale.
👉 Firma anche tu la petizione: https://www.provitaefamiglia.it/petizione/i-pediatri-non-sono-militanti-lgbt-la-societa-italiana-di-pediatria-ritiri-la-guida-gender