Roberto Pecchioli

Papa Leone ha affermato che la remigrazione non è una risposta cristiana all’immigrazione. No, Santità, significa affrontare un dramma con realismo.

Quanto al respingimento di chi arriva senza invito né permesso, i popoli cristiani hanno sempre difeso se stessi dagli stranieri, dagli estranei, dagli invasori. È un diritto naturale.

Il presidente della Repubblica, senza neppure essere interpellato, asserisce apoditticamente “siamo tutti migranti”.

Chiesa, potere politico, forze economiche e finanziarie sono unanimemente schierate contro i popoli da cui provengono.

Un parlamentare … Leggi tutto

A centotrentacinque anni dalla Rerum Novarum di papa Leone XIII , un altro Leone, Robert Francis Prevost, rilancia la dottrina sociale della chiesa con la sua prima enciclica, Magnifica humanitas, centrata sulla potenza della tecnologia, l’irruzione dell’Intelligenza Artificiale e di ideologie come il transumanesimo e il postumanesimo, le res novae del Terzo Millennio. Non siamo attrezzati per partecipare al dibattito intracattolico sul testo papale, manifesto del magistero del pontefice americano. Ci limitiamo a segnalare la prudenza nel porre Dio al … Leggi tutto

Sarà questo inizio d’ estate, sarà l’aria profumata del mare, ma ho la sensazione di essere tornato all’adolescenza, mezzo secolo fa. Gli acciacchi, le rughe, le disillusioni restano, ma c’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico, come scrisse Giovanni Pascoli. E’ tornato, come cinquant’anni or sono, il linguaggio del rancore, dell’esclusione, del pregiudizio. Da ragazzo, simpatizzante del Msi, non avevo diritto di parola. Rischiavo la violenza fisica e, se riuscivo a dire la mia, la reazione oscillava tra … Leggi tutto

Non abbiamo dimenticato il caso di George Floyd, l’americano di colore ucciso nel 2020 da un poliziotto bianco.

L’episodio scatenò un’ondata di proteste in sessanta paesi, tra cui il nostro, contro il cosiddetto razzismo sistemico.

Innescò, altresì, il movimento internazionale Black Lives Matter, BLM, le vite dei neri contano, con la servile abitudine, in eventi pubblici, di inginocchiarsi a testa china in segno di lutto e indignazione.

Floyd, benché pluripregiudicato, non meritava quella fine, mentre la condotta della polizia dimostrò … Leggi tutto

Mi dichiaro antifascista. Che sollievo.

Ringrazio il sindaco di Verona, l’ex calciatore Damiano Tommasi assai Democratico (con e senza maiuscola) per averla pensata giusta: ha deciso che per ottenere un passo carraio nella città di Giulietta, oltre alla tassa relativa, i richiedenti firmino una dichiarazione di antifascismo.

Pur non abitando a Verona e non avendo necessità di un passo carrabile, intendo presentare e sottoscrivere l’istanza. Finalmente sarò al riparo da attacchi, sospetti, maldicenze.

La mia città, Genova, ha anticipato da … Leggi tutto

Cade un altro mito progressista falso come l’oro di Bologna che diventava rosso di
vergogna. L’ex primo ministro spagnolo José Luis Rodrìguez Zapatero è indagato per gravi
reati di corruzione e riciclaggio; gli sono stati sequestrati gioielli per il valore di milioni e
somme di denaro. Sembra che prima del rapimento di Maduro fosse sul punto di fuggire in
Venezuela, paese in cui esercitava grande influenza politica ed economica. E’ stato tra i
simboli del Gruppo di Puebla, il forum … Leggi tutto

Una tantum lo scrivano fa pubblicità a se stesso. E’ uscito un mio libro dal titolo La società delle dipendenze, che è anche il benvenuto a una nuova, coraggiosa, casa editrice, Imprimere, un nome suggestivo che evoca insieme il lavoro artigiano e il gusto di stampare su carta, lasciare un segno. Giovane il marchio, giovani Violante e Valerio Savioli, entusiasti quanto basta per tuffarsi in un’avventura difficile nella  crisi dell’editoria. La società delle dipendenze è un testo con una tesi … Leggi tutto

Odio gli indifferenti, scrisse Antonio Gramsci, l’intellettuale italiano più influente del XX secolo. Presagiva l’avvento di un tipo umano il cui tratto più evidente è proprio l’indifferenza. Morale, innanzitutto, ma anche spirituale e politica. L’uomo di Ales non immaginava di aver contribuito involontariamente alla vittoria dell’indifferenza. Il materialismo ne è infatti l’ideale brodo di coltura e l’ egemonia culturale che teorizzò e insegnò a generazioni di marxisti (e non solo) è diventata senso comune nel trionfo del triangolo liberale, liberista … Leggi tutto