Roberto Pecchioli

La nostra è l’epoca di trionfo della bruttezza e della volgarità. Nell’arte, nei gusti, negli atteggiamenti, nei pensieri e nelle parole.

Sono brutte le nuove città, i quartieri del lusso e dei centri direzionali quanto le aree vicine agli orrendi parallelepipedi che deformano le periferie e le strade di scorrimento. Brutti sono i non-luoghi del transito e dell’assenza di comunità, orrenda gran parte di quella che è chiamata arte ed è il suo contrario.

Tutto può essere arte, dicono da … Leggi tutto

Con la storia politica che si ritrova, il vostro scrivano dovrebbe essere felice per il blitz americano a Caracas che ha portato all’arresto – o al rapimento- del presidente venezuelano Nicolàs Maduro e di sua moglie Cilia, considerata la mente del regime. Invece non ci riesce. Non certo per simpatia verso l’ex autista successore di Hugo Chàvez.

Neppure per antiamericanismo da riflesso pavloviano. Il fatto è che se uno è sovranista – ossia ritiene che ogni popolo sia padrone di … Leggi tutto

Da bambini, a ricreazione, noi maschietti facevamo qualche gioco poco pacifico, di quelli che oggi psicologhe, maestre ed assistenti sociali vietano con orrore. In uno ci alternavamo nel ruolo di prepotente e di vittima. Finiva con il gradasso che schiacciava il piede dell’avversario, il quale doveva gemere, umiliato: scusa se ho messo il mio piede sotto il tuo. In questo trapasso tra il vecchio e il nuovo anno ci è parso di essere tornati all’infanzia, ma non si tratta di … Leggi tutto

Navigare in rete produce inquietudine. Interessati a conoscere qualche rudimento di fisica quantistica, ci siamo imbattuti nelle ricerche di scienziati convinti che passato, presente e futuro non sono entità separate e assolute, ma parti di un'unica struttura, lo spazio-tempo.

Senza comprendere il ragionamento controintuitivo della fisica non newtoniana, carichi di dubbi ci siamo rifugiati in territori più rassicuranti. Una ricerca di tutt’altra natura ci ha convinti che buona parte della cultura contemporanea sia in realtà ignoranza specializzata. Nel senso che … Leggi tutto

Nella prima parte abbiamo descritto i non luoghi e la condizione di turisti o passanti dell’umanità che vi transita senza alternative. Quesi tutto è diventato nonluogo. Finanche le stazioni di servizio per il rifornimento delle automobili sono progettate e organizzate allo stesso modo degli aeroporti e dei supermercati. L’ultimo simulacro di rassicurazione per gli individui non-persone che vi deambulano. Non c'è bisogno di uscire di casa per rintracciare un nonluogo: tutti seduti davanti alla TV, e contemporaneamente a fissare lo … Leggi tutto

La crisi della filosofia occidentale- cioè del pensiero meditante- è evidente. Sconfitta la metafisica sull’altare dell’utilitarismo, del pragmatismo e di un individualismo materialista, “povera, e nuda vai, filosofia,   dice la turba al vil guadagno intesa. Pochi compagni avrai per l’altra via”, come cantava il Petrarca. Il pensatore forse più interessante del presente è coreano, sia pure di cultura tedesca, Byung Chul Han. Critico acutissimo della postmodernità, di cui è divenuto una sorta di perito settore che esegue l’autopsia di un … Leggi tutto

Cronache dal bosco. Qui in alto tutto bene: l’aria è pura, “si può vedere più vasta parte di mondo che mai per l’innanzi” ( Così parlò Zarathustra). Le stelle sono più vicine e vano è il chiacchiericcio di chi sta sotto. Si fanno strane riflessioni tra il serio e il faceto. Ad esempio che sulla fisiognomica umana non aveva tutti i torti il positivista Cesare Lombroso. Abbiamo acceso la TV e ci è capitato di vedere una signora di cui … Leggi tutto

La compagnia di giro degli antifà della Kultura ha emesso un’altra bolla di condanna in base alla bibbia dalle mille sfumature di rosso: la casa editrice Passaggio al Bosco non deve partecipare alla rassegna Più libri, più liberi. Compulsando attentamente il catalogo, l’occhiuto Santo Uffizio scarlatto ha scovato un altro reprobo a cui vietare l’accesso, l’editore Idrovolante. Se fossimo a modino ci limiteremmo ad osservare che il copione di costoro è logoro, scontato, un riflesso pavloviano da affidare a un … Leggi tutto