Luigi Copertino

 

IL DANNO DEL DENARO CREATO DALLE BANCHE – di Luciano Gallino

L’ARTICOLO di Martin Wolf uscito pochi giorni fa sul “Financial Times” (il 24 aprile) è a dir poco sensazionale. Gli si desse retta, il solo titolo — “Spogliare le banche private del potere di creare denaro” — basterebbe per mandare in soffitta le teorie, le istituzioni e le politiche economiche che prima hanno causato la crisi, poi l’hanno aggravata con le politiche di austerità. Non si vuol dire … Leggi tutto

IL DIO NASCOSTO E RIVELATO

 SULL’IMPOSSIBILE “CANONIZZAZIONE” DI MARTIN LUTERO

RAGIONI STORICHE, SPIRITUALI E TEOLOGICHE

 QUINTA PARTE

 

IL SOGGETTIVISMO DA LUTERO AD EVOLA

Nella questione della giustificazione, Lutero nega ogni dignità all’uomo rendendolo un passivo oggetto indifferente alla trasformazione interiore operata dalla Grazia. Da qui la negazione di ogni valore alle opere, alle opere di Carità.

Abbiamo già detto che dalla rottura dell’analogia deriva a Lutero anche il soggettivismo teologico, radice di quello politico, sociale ed economico sviluppato dalla … Leggi tutto

LA CARICA CONTRO L’EURO

Su segnalazione del caro amico Siro Mazza, oggi ho comprato Libero, il giornale diretto da Vittorio Feltri, che di solito non compro né leggo nonostante vi scrivano vecchie conoscenze e vecchi amici della mia (nostra, per qualcuno di questa mailist) giovanile militanza “socialista tradizionalista” , come Marcello Veneziani o Stenio Solinas. L’ho comprato perché esso regala un inserto tutto dedicato all’euro nel quale sono riportati i giudizi di noti personaggi dell’economia e della politica. Alcuni di … Leggi tutto

IL DIO NASCOSTO E RIVELATO

 SULL’IMPOSSIBILE “CANONIZZAZIONE” DI MARTIN LUTERO

RAGIONI STORICHE, SPIRITUALI E TEOLOGICHE

 QUARTA PARTE

 

I PERICOLI DELL’APOFATISMO ASSOLUTO

Il motivo per il quale il metodo apofatico, in ambito ebraico-cristiano (9), non può essere accreditato sic et simpliciter in senso assoluto sta nel fatto che quello della Rivelazione non è soltanto il Dio dei filosofi e dei metafisici ma soprattutto il Dio Vivente. L’apofatismo consiste nel negare ciò che Dio non è. Pertanto si deve eliminare … Leggi tutto

IL DIO NASCOSTO E RIVELATO

 SULL’IMPOSSIBILE “CANONIZZAZIONE” DI MARTIN LUTERO

RAGIONI STORICHE, SPIRITUALI E TEOLOGICHE

TERZA PARTE

 

Bonaventura da Bagnoregio

San Tommaso d’Aquino, dunque, si è posto sin dall’apertura della Summa – domandandosi «Dio, chi è?» – il problema dell’affermabilità di Dio. La “dicibilità” di Dio, infatti, induce la riflessione sul valore e sui limiti del pensare Dio. L’affermazione di Dio non significa capacità dell’uomo di definire la Sua identità perché, piuttosto, l’ultimo sapere su Dio è … Leggi tutto

IL DIO NASCOSTO E RIVELATO

 SULL’IMPOSSIBILE “CANONIZZAZIONE” DI MARTIN LUTERO

RAGIONI STORICHE, SPIRITUALI E TEOLOGICHE

SECONDA PARTE

NASCOSTO E RIVELATO

Il Nome di Dio è essenzialmente impronunciabile. Con questo si vuol dire che la Sua Essenza è, di per sé, inaccessibile all’uomo. Nella Bibbia il ricorso al tetragramma YHWE sta ad indicare esattamente questa inaccessibilità dell’uomo all’Essenza Divina. Il tetragramma, infatti, è appunto impronunciabile a meno di non vocalizzarlo, come è stato fatto, nella forma “Yawhè”. Che Dio non è … Leggi tutto

IL DIO NASCOSTO E RIVELATO

 SULL’IMPOSSIBILE “CANONIZZAZIONE” DI MARTIN LUTERO

RAGIONI STORICHE, SPIRITUALI E TEOLOGICHE

 PRIMA PARTE

Avvertenza preliminare: constatato che le spinte di certi settori della gerarchia della Chiesa cattolica per la riabilitazione di Martin Lutero – nell’intenzione di ripristinare una unità ecclesiale con i protestanti, a nostro giudizio illusoria senza autentici ripensamenti da parte di questi ultimi – si sono fatte di recente più pressanti, iniziamo la pubblicazione, a puntate, di una riflessione storico-teologica per evidenziare le insormontabili Leggi tutto

 

04/01/2012 Miguel Martinez

Abbiamo visto per caso un film di quelli che non si dimenticano: Corpo celeste, di Alice Rohrwacher.

Un film che parli della Chiesa cattolica nell’Italia meridionale uno se lo immagina pieno di feroci baroni mafiosi e donne afflitte dal senso di peccato, nel contesto di una cupa bellezza barocca. Insomma, un’orgia potenziale di luoghi comuni anticlericali/antimedievali, che però si nutre di quanto di esotico  – e quindi di affascinante – c’è in quei mondi.

Alice Rohrwacher … Leggi tutto