Luigi Copertino

UNA BOLLA CHE VIENE DA LONTANO (parte terza) – di Luigi Copertino
on set 12, 2015

Dalla bolla finanziaria alla bolla delle esportazioni asiatiche

Dunque, il ruolo svolto dall’Asia emergente, in particolare dalla Cina, e dai nuovi ceti medi extra-occidentali come finanziatori a credito del parvente benessere dei vecchi ceti medi occidentali, a rischio di depauperamento, è stato decisivo nel processo di finanziarizzazione dell’economia globale. L’antefatto di questo scenario ha la sua radice nelle politiche neoliberiste, inaugurate dalla Thatcher e … Leggi tutto

 

Un sistema globale bipolare basato sullo squilibrio credito-debito

«A cominciare dal 2000-2001, – ha scritto un osservatore attento come Giulio Tremonti – il PIL degli USA è stato “dopato” con la continua iniezione di “bolle”: prima la bolla della new economy, poi la bolla di borsa, infine e soprattutto la bolla creata con la crescita vertiginosa dei valori immobiliari (…). La nuova tecno-finanza ha fatto tutto il resto. E’ così che negli ultimi anni, soprattutto dagli immobili e dai Leggi tutto

IL DEFAULT CINESE COME SEGNO DEL FALLIMENTO DELLA GLOBALIZZAZIONE MERCATISTA

Tre date “significanti”

Correndo l’anno 1807, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, nella “Fenomenologia dello spirito”, all’indomani dello sconquasso napoleonico, descrivendo il “sentimento di ignoto” che si era impossessato dei popoli europei, osservava che « … l’intera massa delle rappresentazioni, dei concetti che abbiamo avuto finora, le catene del mondo, si sono dissolte e sprofondano come in un’immagine di sogno». Oggi, dopo la fine del mondo bipolare fuoriuscito dal secondo conflitto … Leggi tutto

Attualmente nel panorama culturale dei cattolici conservatori occidentalisti, ed in genere americanofili, fanno bella mostra le opere storiche dello statunitense Rodney Stark, protestante (convertito al cattolicesimo, vero, ma a quello, molto protestantizzato, statunitense), edite in Italia da case editrici catto-conservatrici.

Tuttavia, quella dell’opera storiografica dello Stark da parte di settori del mondo culturale cattolico italiano è una valutazione troppo benevola. Personalmente nutro forti riserve sull’opera di questo americano e naturalmente sui suoi emuli italiani. Consentitemi di spiegarne alcuni motivi.

1)Spesso, … Leggi tutto

Publio Cornelio Tacito, storico dell’antica Roma, assunse un atteggiamento disincantato e realista di fronte all’emergere di un potere cesaristico sulle macerie della “virtù” repubblicana, venuta meno per il diffondersi dell’empietà tra i romani, e finì per accettare come irreversibile tale esito per lo Stato romano del suo tempo. Senza dubbio Tacito parteggiava per l’aristocrazia senatoria che si vedeva contendere il potere dall’autorità imperiale, la quale, dal canto suo, cercava di legittimarsi mediante un più vasto consenso popolare. Tito Flavio Domiziano, … Leggi tutto

 

Il Santuario della Madonna dei Miracoli di Casal Bordino, ti sovrasta e ti abbraccia allo stesso tempo, con la sua vasta mole al lato di una grande piazza chiusa da una fila di edifici che sembrano sue braccia strette intorno a te.

Provo un certo tipo di emozione un qualcosa di strano ed intenso allo stesso tempo: gli amici sono arrivati dalla Romagna, dalla Puglia, dalle Marche, io dall’Umbria e dall’Abruzzo i più.

Rocco Carbone è lì ad aspettarci con … Leggi tutto

L’ESSENZA DEL MARXISMO

Il marxismo è una filosofia del tutto inconciliabile con il Cristianesimo. Ad iniziare dall’idea faustiana e prometeica che lo pervade e per la quale il Regno sarà realizzato immanentisticamente e per opera umana e solo umana. Questo antropocentrismo ateistico, in un’ottica marxiana, comporta che non ha alcun rilievo l’idea della giustizia sociale, quale principio etico religiosamente fondato, perché tutto si riduce a mero movimento storicistico della materia biologicamente ed economicamente considerata.

Nella filosofia dell’immanenza, in tutte le … Leggi tutto

Leggendo la biografia di Oscar Arnulfo Romero y Galdamez scritta dallo storico, e postulatore della causa di beatificazione, Roberto Morozzo della Rocca (edizioni San Paolo) molti luoghi comuni vengono sfatati. L’arcivescovo salvadoregno fu accusato da destra di essere comunista e da sinistra di essere reazionario. Invece era un vescovo saldamente tradizionalista formatosi sotto il pontificato di Pio XI (che egli riteneva il miglior papa del XX secolo). Avendo studiato negli anni ’30 a Roma, prima come sacerdote e poi come … Leggi tutto