Maurizio Blondet

di Andrea Cavalleri

Cos’è una camera di compensazione.

 

Una camera di compensazione (da ora CdC) è un meccanismo contabile che aggrega tutti i movimenti in entrata e uscita tra due o più controparti, al fine di minimizzare le transazioni, siano esse di denaro, titoli o altri beni.

Passando dall’astratto al concreto si comprende meglio: le banche hanno un altissimo numero di transazioni giornaliere dovute ai movimenti sui conti correnti; tuttavia si guardano bene dal pagarle una ad una, ma … Leggi tutto

“Consiglieri” Usa  a Deraa: preparano l’assalto dei "loro" terroristi nel Sud siriano. Un'altra guerra  per Sion.

Da  due settimane forze militari  americane e giordane sono operative nel Sud della Siria- lo rivela il giornale libanese Al Akhbar, vicino a Hezbollah.  “Per   la prima volta una delegazione di consiglieri americani e britannici sono stati segnalati nei dintorni della città di Deraa, sulla linea di demarcazione occidentale, nella città  di Ankhel, e  anche nella città di Bosra al-Sham, situata ad est di Deraa,  situata al oriente di Deraa e a sud-ovest della provincia di Souweida.  Secondo fonti … Leggi tutto

FIRMATO RITA KATZ.

Grazie ad un lettore, aggiungo questa tabella di coincidenze:

 

 

Scelta perfetta della location (come dicono ad Hollywood): gli Champs Elysées, densa di simboli e di turisti; drammatico il roteare delle miriadi di luci della polizia  sullo sfondo dell’Arc de Triomphe. Ottima la scelta dell’orario, in tempo per i tg   di seconda serata in tutta Europa. Buonissimo il giorno della performance, a  poche ore dal primo turno, in un paese in stato quasi-insurrezionale.

Prevedibile la rivendicazione: Rita Katz, pardon … Leggi tutto

L'Italia "che sta per Gabriele", Regeni e  le due Vanesse.  Un'Italia speciale.

“L’Italia si mobilita per Gabriele Del Grande”, titolava l’Ansa.  Per il “documentarista” fermato in Turchia  perché stava dove non doveva stare, il clamore ufficiale è di fatto immenso.  Quando a chiedere  la sua liberazione immediata si uniscono Bruno Vespa e Roberto Saviano, già capite che il personaggio è molto caro a quella “Italia”. Ma che dico? “Appelli in suo favore sono giunti dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, e da quello dell’Europarlamento, Antonio Tajani. Il M5s Europa, in un post … Leggi tutto

di Andrea Zambrano

 

 

“Non si può gestire un evento cooperativo con i criteri del capitalismo avanzato. Se si vogliono fare soldi, non si devono fare le cooperative. Se si vogliono fare le cooperative, non è questa la strada per fare soldi”. Le parole del vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca hanno avuto l’effetto di un sasso gettato nello stagno. Il prelato era intervenuto nei giorni scorsi dalle colonne della Gazzetta di Reggio per commentare l’ultimo crac di una … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

 

Un recente interessante saggio di Luca Ricolfi ha come titolo Sinistra e popolo; la tesi di fondo è l’abbandono, da parte della sinistra politica e culturale, dei ceti e degli interessi che in altre stagioni si chiamavano popolari. Il professore torinese è di formazione filosofica ma insegna Analisi dei dati. L’intreccio di due conoscenze tanto diverse rende il suo approccio sociologico particolarmente suggestivo. Esponente della sinistra liberal riformista, il suo libro più conosciuto “Perché siamo antipatici?” … Leggi tutto

GENERALI FRANCESI. COSA PENSANO DEL PENTAGONO  E DELLE SUE IMPRESE.

Il generale Dominique Delawarde, francese,  è stato capo della Guerra Elettronica e Informazione allo Stato Maggiore Interarmi di pianificazione operativa.  Sulle ultime imprese del Pentagono, e specie sul  lancio della MOAB,  descritta dai media occidentalisti come  la tremenda “madre di tutte le bombe”, la “bomba non atomica più potente  in mano ai militari Usa”,  ha scritto un rapporto, come dire?, alquanto beffardo. Che dice qualcosa sulla considerazione in cui gli alti gradi militari  di  Francia tengono la qualità militare della … Leggi tutto

Avete temuto il Brexit? Vedrete come  vi  spaventerà Erdoxit...

Altro che Brexit, l’Erdoxit. La Turchia diventa un  gigantesco frammento dislocato e va per la sua rotta pericolosa e avventurista, e l’Unione Europea,  la classe (cosiddetta) dirigente resta senza parole. Angela Merkel, quella che comanda su tutti noi, quella che ci ha fatto sborsare a tutti i 3 miliardi l’anno ad Erdogan per rimediare ad una sua ignobile follia, che fa? Auspica che il sultano  apra “un dialogo rispettoso  con le altre forze politiche e la società”; invoca Erdogan di … Leggi tutto