Maurizio Blondet

diversi capi politici tedeschi desiderano dividere i richiedenti asilo in centri divisi in base alle differenze religiose per proteggere le minoranze

È INIZIATO CON UNA DISCUSSIONE TRA DUE UOMINI DURANTE LA COLAZIONE DOMENICALE. il disaccordo si è sviluppato e concluso in una rissa di gruppo tra 60 pachistani e albanesi ognuno nella propria parte(sezione) di un centro richiedenti asilo fuori la cittá di Kassel, nella Germania centrale. La polizia al suo arrivo è riuscita a riportare all’ordine la situazione, ma … Leggi tutto

Siria: un rovescio geopolitico  Usa. Che avrà conseguenze.

Le bombe russe non avevano ancora toccato il suolo, che già tv e altri media occidentali urlavano la propaganda americana: “Hanno ammazzato dei bambini!”, “Hanno colpito non l’ISIS ma l’opposizione moderata”, (cioè Al Qaeda…). “Hanno sbagliato bersaglio! Usato bombe non guidate, sono schiappe!” (The Aviationist). Praticamente tutti i media americani, dovendo citare Assad, lo fanno precedere da sereni appellativi come: “Il boia di Damasco”, il “Mostro”, colui che “ha gassato il suo popolo” (accusa comprovata falsa già da due anni: … Leggi tutto

I miei Cinque Lettori conoscono bene la mia tesi sulla questione dei “migranti”. Non pretendo nessuna originalità o copyright giacché ritengo che si tratti di comune buon senso, allo stesso mondo di quando si osserva la pioggia e si dice: “piove”. Se una soluzione al problema la si deve trovare, occorre porre subito fine alla guerra e alle rapine. È anche un menar il can per l’aia la distinzione fra migranti “regolari” o “profughi”, che avrebbero “diritto” a differenza di … Leggi tutto

Ma davvero  la  superpotenza è  invincibile?

Posto qui alcune considerazioni che vengono da fonti militari estere – di cui non posso giudicare la qualità e veridicità. Ma tuttavia, interessanti. La prima viene da Valentin Vasilescu, pilota da guerra, già vice-comandante militare dell’aeroporto di Otopeni, diplomato all’Accademia militare di Bucarest – e aggiungo io – palesemente filo-Mosca.

Siria: come ci sono arrivati i caccia russi senza esser visti?

Solo a cose fatte, dalle foto satellitari che mostrano gli apparecchi parcheggiati a lato della pista di Latakia, l’Occidente … Leggi tutto

Grazie  Renzi! La vita diventa ogni giorno più felice!

“Un anno fa ero venuto qui con la lista delle cose da fare. Ora il 90% di quelle cose le abbiamo fatte o le stiamo completando”: così Matteo Renzi ai quelli di Wall Street. Ne è uscito soddisfattissimo: “Li abbiamo sorpresi”.

Siamo tutti sorpresi.

Ha fatto già il 90% delle riforme. Georges Soros lo loda, l’Italia se continua così è più avanti della Germania.

Ora, io preferisco scrivere poco sull’Italia. E se vi devo confessare perché, è che è pericoloso. … Leggi tutto

Siria: Erdogan, adesso, ha contro anche  Pechino

Per giorni la notizia è rimasta dubbia, perché a darla per prima è stata DEBKA File, sito israeliano specialista di disinformazione come d’intelligence: la portaerei cinese Liaoning-CV-16 aveva passato il canale di Suez, era nel Mediterraneo diretta verso le coste della Siria; l’accompagna un incrociatore lanciamissili;era a Latakia; no, ha già attraccato a Tartus. Adesso le fonti si moltiplicano, iraniane, siriane, arabe, sicché si può forse dire con qualche sicurezza: sì, i cinesi sono arrivati. Nel quadro, a dire il … Leggi tutto

Di Luciano Garofoli

 

Jail the bankster$! Galera per i bankster$!!!

E’ lo slogan di Occupy the Banks, movimento di natura popolare nato di recente e che prende una posizione netta nei confronti dei grandi gruppi bancari sovranazionali. Ne denuncia, in maniera aperta e chiara, gli abusi, le frodi, i sotterfugi e le rapine che essi perpetrano quotidianamente contro gli ignari “clienti”, contro la società civile, contro il mondo finanziario ed economico in tutto il pianeta.

Come potete vedere la … Leggi tutto

Ratzinger non poté “né vendere né comprare”

Devo cominciare riconoscendo un mio errore. Nel precedente articolo ho riferito che l’elezione di Bergoglio è stata “il frutto delle riunioni segrete che cardinali e vescovi, organizzati da Carlo Maria Martini, hanno tenuto per anni a San Gallo, in Svizzera”, come ha dichiarato vantandosene uno dei congiurati, il cardinal Dannnels. Mi son detto che una tale congiura modernista invalida la elezione di Bergoglio.

Un lettore, canonista, mi dà giustamente torto: “… Le convenzioni che si compiono fra gli elettori del … Leggi tutto