CI SONO CASCATO ANCH’IO NELLA PROPAGANDA, SCUSATE.
Nella notte, ho creduto che i video inviatimi da persona “fidata” (mai fidarsi) si riferissero al supposto massacro di Deir Ezzor per mano americana. Non ho considerato che, come hanno segnalato alcuni lettori, il paesaggio del video che ho postato non corrisponde a quello siriano (anche se l’area di DEir Ezzor è verdeggiante lungo l’Eufrate) ed è quasi certamente un episodio della guerra del Donbas.
Sulla questione dei mercenari russi, riporto qui, a mia vergogna, un articolo di Aurora: