LA VERITA' SULLE "STRAGI DI GOUTHA".

“Strage di civili a Goutha: 300 vittime, tantissimi bambini” (Huffington Post).  “il massacro di Goutha” (il Post). “ 200 persone, tra cui 57 bambini e adolescenti, sono state uccise nei bombardamenti governativi in corso da domenica sulla Goutha orientale, alle porte di Damasco”.  Ovviamente ricompare la Goracci la quale da Istanbul, dove non  vede niente, strilla: “Ghouta, “bagno di sangue” nell’ultimo forte dei ribelli anti-Assad Ghouta”.  Anche lei da conto di “almeno 200  morti di cui 60 bambini”.  “Goutha, un’altra

EDOGAN: LIBERERO' LE TERRE IRREDENTE GRECHE  (e Siria, Irak..)

E’ accaduto il 17 febbraio, al Congresso provinciale del partito (AKP). Intervenuto, il presidente Erdogan ha scandito queste agghiaccianti parole:

“Coloro che pensano che noi abbiamo cancellato dai nostri cuori le terre da cui, cento anni fa, ci siamo ritirati in lacrime, hanno torto.  Noi diciamo in ogni occasione che la Siria, l’Irak ed altri luoghi nella mappa del  nostro cuore non sono differenti dalla nostra patria.  Dovunque si senta  la chiamata alla preghiera, noi lottiamo perché non venga alzata 

ARIA NUOVA IN SIRIA - SALVO CHE PER GLI OCCIDENTALI

Anzitutto alcuni titoli:

“Libano, se Israele attacca, ci difendiamo” – Questo il messaggio lanciato dalla tribuna della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera dal ministro della difesa libanese, Yaacoub Sarraf:  “Ho avuto un drone israeliano sopra la mia testa negli ultimi 15 anni”. Mai, per quanto posso ricordare, un ministro libanese s’è espresso così  recisamente verso Israele.

Il re di Giordania riceve il patriarca  Kirill di Mosca e loda il ruolo della Russia in Siria”.

http://www.fort-russ.com/2018/02/king-of-jordan-meets-with-russian.html

Un Mig

CONFERME SULLA "CURA DI  BELLA" (DALL'ESTERO)

Occasionalmente, da un lettore, vengo a sapere che pubblicazioni scientifiche internazionali  accettano studi sul “Metodo Di Bella” –   qui da noi demonizzato –   del dottor Giuseppe Di Bella (il figlio) e della sua equipe.

Uno, presentato al Simposio sul Cancro al Seno tenutosi in Nuova Zelanda nell’estate scorsa,  ha come titolo: “Il sinergismo di  somatostatina, melatonina, retinoidi, vitamine E, D3 e C, prolattina e inibitori di estrogeni e microdosi metronomiche di ciclofosdfamide [si tratta del classico mix concepito dal

UN  TENTATIVO RUSSO DI SEDARE LO STRESS PRE-TRAUMATICO DI BIBI

Diversi lettori sono allarmatissimi  per il titolo apparso su SputnikNews: “La Russia sarà al fianco di Israele in caso di attacco da parte dell’Iran”.  Cosa succede? Un rovesciamento di alleanze?

A parte che non credo ci sia un’alleanza formale fra Teheran e Mosca, il vice-ambasciatore a Tel Aviv Leonid Frolov ha voluto chiaramente cercare di  sedare la più recente manifestazione  parossistica  del  noto disturbo psichiatrico ebraico. Intendo quella che Gilad Atzmon ha genialmente identificato come “Sindrome da Stress PRE

CI SONO CASCATO ANCH'IO  NELLA PROPAGANDA, SCUSATE.

Nella notte, ho  creduto che i video inviatimi da persona “fidata” (mai fidarsi) si riferissero al supposto massacro di Deir Ezzor per  mano americana. Non  ho considerato che, come hanno segnalato alcuni lettori, il paesaggio  del  video che ho postato  non corrisponde a quello siriano (anche se l’area di DEir Ezzor è verdeggiante lungo l’Eufrate) ed è quasi certamente un episodio della guerra del Donbas.

Deir Ezzor prima della guerra.

Sulla questione dei mercenari russi, riporto qui, a mia

Quei paradisi fiscali chiamati Germania, Lussemburgo, USA...

Dimenticate Vanuatu, Antigua e Bermuda: sì, sono i paradisi fiscali più chiusi, “riservati” per i loro clienti  e coi prelievi fiscali minimi (o zero). Però,  se alle loro legislazioni di opacità fiscale  concepite per attrarre capitali sporchi   unite anche  la loro importanza nella finanza mondiale – come ha fatto un centro studi chiamato Tax Justice Network (TJN) questi minuscoli paradisi tropicali scendono molto nella classifica. E al primo posto sale la Svizzera. Al secondo, gli Stati Uniti,  per cui

DOMANDA AI GRILLINI: MA COME  CAVOLO FATE LA "SELEZIONE DELLE ELITES"?

Uno preferirebbe continuare ad occuparsi delle gravissime crisi geopolitiche in corso; ma un senso di umana compassione spinge a dare il conforto di qualche buona parola a Luigi di Maio, sulle cui spalle grava la leadership del  Movimento 5 Stelle. Gracili spalle, bisogna riconoscere. Sono – quante? – Tre? Quattro?  settimane   che invece di far campagna elettorale s’è  incartato nella  faccenda delle indennità  che i suoi parlamentari non hanno versato a non so quale fondo dal 5 Stelle creato, consentendo