UE VA COL PILOTA AUTOMATICO.  DEL  PENTAGONO.

Vedo che alcuni siti  francesi che seguo vedono “prospettive liberatrici nella impasse di Merkel”. L’intero quadro politico tedesco, destra sinistra e il presidente Steinmeyer, oltre che gli industriali e l’opinione pubblica, vogliono  misure seve sull’immigrazione e allacciare buoni rapporti con Mosca.  “Le sanzioni contro la Russia non devono  diventare permanenti”, ha sancito la CSU bavarese.  Emmanuel Macron, profittando del vuoto di potere a Berlino, può davvero “incontrare un  grande destino europeo e internazionale”, prendendo la leadership della riforma europeista.

La

"COME MAI VOTA SEMPRE MENO GENTE?"
Zagrebeisky e Boldrini

Come mai la gente non vota più?  Se lo  chiede col dovuto ritardo un costituzionalista radicalchic, Zagrebelski. Era ora. Col 60 % di astensioni ad Osta, che qualcuno si accorgesse: del semplice fatto  che quando l’astensione supera la metà,  i risultati del voto non hanno alcun senso né legittimità.

Naturalmente Zagrebelski, essendo un radical-chich,  non dà risposte  se non sbagliate,  proprie del suo ceto di privilegiati che dalla democrazia “rappresentativa” o “delegata” traggono i loro privilegi.

Egli

Scoperta: c'è  la Mafia anche al liceo Virgilio di Roma. Peggio di quella degli Spada.

Salta fuori che al liceo Virgilio di Roma, i “ragazzi de  sinistra”  hanno fatti l’okkupazione  con spinelli, alcol,  sesso,  si sono ripresi mentre scopano  e hanno  postato   il porno  video  su youtube, ovviamente.   E’ una cosa che tutti sapevano  e tacevano –   mica c’è solo la mafia  ad Ostia –    l’anno  scorso uno studente del Virgilio s’è fatto arrestare perché spacciava coca a un minore, il Rutelli ha raccontato che sua figlia  era voluta andare via perché, gli aveva detto,

Da "La Stampa"  un odore di totalitarismo.  Neocon.

“I cavalli di Troia del Cremlino: la rete d’influenza della Russia con i politici europei — Italia, Grecia, Spagna: un nuovo saggio dell’Atlantic Council mette in fila fatti, incontri, protagonisti. Da noi spiccano tuttora M5S e Lega”

Così  un articolo apparso su La Stampa, giornale diretto da un neocon americo-israeliano , apparso il 19  novembre.

http://www.lastampa.it/2017/11/19/esteri/i-cavalli-di-troia-del-cremlino-la-rete-dinfluenza-della-russia-con-i-politici-europei-mTLpW72I6N3hwg90JXqVqK/pagina.html

Maurizio Molinari appena nominato direttore di La Stampa, festeggia con Calabresi, appena elevato a direttore di La Repubblica. Due voci oggettive  e

Ma Trump ha ordinato un primo colpo atomico  - e non gli hanno obbedito?

Come mai di colpo diversi generali Usa si mettono a filosofare che, se loro ricevessero dal presidente l’ordine di un fare un attacco atomico, loro gli direbbero  che “è illegale”?

Lo ha fatto il generale dell’Air Force John Hyten, da un anno comandante dello  U.S. Strategic Command, ossia proprio il responsabile del bottone rosso per   scatenarla guerra atomica. Lo  ha detto  sabato 18, ad un Halifax International Security Forum:  ha ricordato che esiste un diritto di Guerra che vieta l’uso

E SE LA UE FOSSE IN RECESSIONE DEL -3%?

“La   crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà di una Italia che crescerà probabilmente dell’1,8%  non siamo  più il fanalino di coda della UE”, sta ripetendo in questi giorni Gentiloni come da istruzioni.  I loro ministri Padoan  e l’israeliano  Yoram Gutgeld, commissario alla Spending review e deputato Pd, sono tutti impegnati a  rimbeccare il finlandese Katainen, vicepresidente   della Kommissjia Evropeski  che gli ha dato  dei bugiardi: “La situazione in Italia non migliora. Tutti gli italiani 

"USA HANNO AIUTATO MIGLIAIA DI TERRORISTI AD EVACUARE INDENNI RAQQA".  E stavolta lo dice  BBC

 

“I terroristi  dello Stato Islamico hanno potuto evacuare da Raqqa e Deir ez-Zor sotto  la protezione della coalizione detta anti-Daesh guidata dagli Stati Uniti”. Finché a dirlo è stata Damasco o sono i russi,  i nostri media   han fatto finta di niente, sprezzando la cosa come propaganda di Mosca. Ma che fare quando ad affermarlo è la BBC?

In un eccezionale servizio  pubblicato lunedì, intitolato “Raqqa dirty secret” la storica  emittente britannica  esordisce: “centinaia di combattenti dell’IS e

I CECCHINI DAI PIAZZA MAIDAN. E IL SILENZIO DEL GIORNO DOPO.

“Non avevamo molta scelta. Ci era stato ordinato di sparare sia sui Berkut, la polizia, sia sui dimostranti, senza far differenza. Ero totalmente esterrefatto. È andata avanti per quindici minuti…forse venti. Io ero fuori di me, agitato, sotto stress, Non capivo niente. Poi all’improvviso dopo 15, 20 minuti gli spari son cessati e tutti hanno messo giù le armi”.

Chi parla è  Alexander Revazishvilli:   ex tiratore scelto dell’esercito georgiano,  conferma di  essere stato  uno di quelli che hanno  sparato