DALLA UE, DA BERLINO, NON UNA IDEA, NON UNA PROPOSTA. PARALISI.

“L’Unione  Europea si decompone, negli ultimi giorni a ritmo accelerato”, avverte Jacques Sapir.  Un vento aspro e  nuovo, comunque lo si voglia giudicare,  soffia dall’America di Trump e sta rompendo la storica solidarietà transatlantica.  All’Est, dall’Ungheria all’Austria e alla Polonia fino alla Slovenia,  sono al potere governi euro-scettici che “aspirano a un profondo cambiamento delle regole UE”.  Ed è “molto probabille che Salvini, Kurz 2 Seehofer” si uniscano   a quella coalizione dei non-volenti”,  avverte la Merkel il guru del Financial

Leggi tutto

SONO PROPRIO PIRATI NEGRIERI

 

 

 

Le due ONG battenti bandiera olandese, #Lifeline e #Seefuchs, dietro formale richiesta italiana, non sono state riconosciute dall’Olanda.
Ma la cosa più strana è che non hanno numero IMO.
Cioè come un’auto col numero di telaio cancellato.
PIRATI…

 

Il Numero IMO (da International Maritime Organization) è una sequenza di sette numeri assegnata a ogni nave al momento della costruzione. Il numero IMO è assegnato al natante al momento della posa della chiglia dall’IHS Fairplay, ex-Lloyd’s

Leggi tutto

L'IDEOLOGIA DI MERCATO COME DISASTRO. FERROVIARIO.

Linea ferroviaria Edimburgo-Londra.  Gestita da privati, è fallita.  Per la terza volta in  dieci anni, è lo Stato che  deve rimettere soldi nelle casse vuote dell’operatore privato: l’equivalente di due miliardi  di euro. Quando la linea era pubblica,  la linea “rendeva” l’equivalente di un miliardo annuo.

Ma  fatti simili non fanno nemmeno più notizia, in  confronto alla galleria degli orrori che ha prodotto la storica privatizzazione delle ferrovie, britanniche, promossa dalla Thatcher e  continuata da Tony Blair –  con evidente

Leggi tutto

QUINTE COLONNE?

Il 13 giugno scorso Guy Verhofstadt, ex primo ministro belga, eurodeputato, con le mani in tutte le  paste europeiste ed oligarchiche, ha usato un termine “pesante” – e di solito vietato nella polemica  politica civile –   per accusare l’opposizione democratica all’euro-oligarchia:  “Quinta Colonna”.

“Leader governativi come Orbàn, Kaczynski e Salvini hanno un solo obiettivo, distruggere l’Europa e uccidere la nostra democrazia liberale, e lo stanno facendo assieme a quelle che io chiamo le cheerleader di Putin: Nigel Farage, Marine Le

Leggi tutto

INCHIESTA CONTRO IL GOVERNO. DUE O TRE  COSE DA RICORDARE.

 

Quando si muove la Procura, un giornalista pensionato, che non dispone di collegi di difensori né di soldi per pagarli, e per pagar le cause che contro la magistratura si perdono sempre, ha solo da tacere.  L’inchiesta di Roma, lo “scandalo che scuote il governo Di Maio-Salvini”, “La trama di Lanzalone”,  quel palazzinaro che dice “Il governo lo sto a fa’ io”, tutto molto vero, concreto e importante. Da parte di un procuratore valorosissimo che ha fatto Mafia-Capitale col

Leggi tutto

QUANDO LE ONG "DI SOCCORSO" UCCIDONO DI PIU', BISOGNA IMPEDIRGLIELO PER LEGGE

In una sua recente ed accurata inchiesta, Francesca Totolo ha fornito la dimostrazione che le  navi delle ONG (specie le più capienti), lungi dal “salvare vite,  ne promuovono  la morte.

 

L’articolo è da leggere.

Le ONG “salvano vite”? No: sono la causa delle tragedie in mare- di Francesca Totolo

Ne riporto i passi cruciali:

…. Già dal grafico pubblicato da Missing Migrants  [un’organizzazione in cui è coinvolta la Open Society di Soros, nd] , si può facilmente constatare

Leggi tutto

come i poliziotti bavaresi imparano l'etnologia.

Una delle glorie  della cultura europea è stata l’Etnologia, poi perfezionatasi in Antropologia e  in Antropologia culturale: ossia lo studio accurato delle culture dei vari popoli ed etnie, delle loro religioni, delle loro caste e mentalità, dei loro costumi, della loro stregoneria. Fu un bel fiore, lo si deve ammettere, del colonialismo e dell’imperialismo: gli inglesi impararono a loro spese cosa costava violare certi tabù alimentari dei Sepoys, impararono a non chiedere ai servi indù di lucidar loro le scarpe

Leggi tutto

Macron insinua: Salvini è di destra. Lui  invece è "democratico"

Quando il nostro ministro degli Esteri Moavero ha convocato l’ambasciatore francese, l’ambasciatore non si  è presentato. S’è presentata una funzionaria di terzo livello. Ciò su ordine di  Emmanuel Macron. Insulto unito all’offesa.

Il motivo lo ha spiegato lo stesso Macron poco dopo, con un comunicato:

“Chi cerca  la provocazione? Chi è che dice ‘io sono più forte dei democratici e una nave che vedo arrivare davanti alle mie coste la caccio via’? Se gli do ragione, aiuto la democrazia?”. Quindi

Leggi tutto