SIRIA. I TUNNEL DEI  JIHADISTI CHE I TG NON VI HANNO MOSTRATO.

Per giorni i  tg ci hanno raccontato che stavano ritardando l’accesso degli esperti OPWC a Douma, al luogo del preteso attacco chimico. Facendo intendere che erano i russi e i siriani, che avevano qualcosa da nascondere.

Il vero motivo può essere in questi tunnel che  le tv non vi hanno fatto vedere. E’ l’impressionante labirinto  nascosto che –  liberata Douma  –  i liberatori hanno scoperto sotto l’abitato: decine di chilometri di camminamenti, di cui colpisce la vastità e spaziosità –

Trump contraddice  Nikki sulla Russia . Speriamo che la licenzi. Ma non è detto.

Non ci saranno più gravi sanzioni contro la Russia:   per ordine di The Donald, un funzionario del Dipartimento di Stato lo ha notificato all’ambasciatore russo a Washington. Con ciò palesemente contraddicendo l’ambasciatrice all’ONU Nikki Haley,   che di sua iniziativa aveva promesso sempre più  truculente ritorsioni contro Mosca.

Adesso diventa evidente che la forsennata Nikki Haley  (vero nome  Nimrata Randhawa,   di origine indiana) ha spesso agito   di sua iniziativa,   scavalcando le intenzioni del presidente e in obbedienza alle direttive (da lei

La UE ci renderà devoti europeisti. Col sistema cinese.

Probabilmente molti lettori digitalizzati  ne sanno già più di me. Per cui mi limito a fare un copia-incolla.

La Cina darà un punteggio social ai cittadini”

“Dal 2020, lo stato cinese elaborerà un punteggio per ciascuno dei suoi cittadini basandosi su comportamenti d’acquisto, posizione di credito, amicizie e relazioni online. Il governo cinese sta elaborando l’indicatore Social Credit System per valutare l’affidabilità dei suoi 1,3 miliardi di cittadini attraverso un vero e proprio punteggio “social”.

A detta dei

DI COLPO, L'UOMO DI DAESH IN USA  MINACCIA L'ITALIA

Il tweet  (grazie all’amico Umberto che me l’ha segnalato)  è un atto d’accusa inequivocabile: “L’Italia è stato il più  grosso ostacolo  nell’Unione Europea  al far pagare Russia, Iran ed Assad per i crimini passati e presenti in Siria. L’Europa deve fare  molto di più  su questo. Mai più momenti di vergogna”.   L’autore  accusa in particolare il nostro paese di aver ricevuto il capo dei servizio di Damasco, Ali Mamlouk, “che è nella lista nera in Europa. Inoltre hanno di

ISRAELE: "MISSIONE INCOMPIUTA. RIFARE"

L’ostinazione con cui il giornale israeliano di Torino La  Stampa insiste a  pubblicare   storie di  fanciulli – tutti  fotogenici –  “sfuggiti alle bombe chimiche di Assad”, e tutta la narrativa di propaganda ormai screditatissima   e dimostrata falsa, può  rivelare due cose: o imperturbabile chutzpah, o estremo disappunto.   Perché il tentativo di Netanyahu di trascinare USA ed Europa nella guerra decisiva in Siria appare fallimentare. Il gratuito e limitato attacco dei tre aggressori, USA, Francia, Gran Bretagna, sembra essersi risolto

COMINCIA UNA RIVOLUZIONE COLORATA CONTRO ORBAN?

Comincia  la rivoluzione colorata contro Orban? Decine di migliaia di manifestanti sono sfilati a Budapest: “Vogliamo vivere in una vera  democrazia”, “in uno stato costituzionale”,  gli slogan, e cartelli con la scritta: “Victator”.

Interessante un altro slogan:”Siamo noi la maggioranza”. Sembra davvero una grossa   menzogna ,   praticamente a poche ore da che Victor Orban ha vinto le elezioni a schiacciante maggioranza,  133  seggi a Fidesz (il partito) sui  199  del parlamento; con una partecipazione al voto del 69

Oggi l’asse Usa-Francia-Inghilterra ha lanciato più di 110 missili sulla Siria fuori e dentro Damasco ma le nostre forze sono riuscite a distruggere i missili facendo danni solamente ad un centro di ricerca e si sono creati solo danni materiali. C’è stato un attacco anche a Homs verso una base militare che ha portato 3 morti civili.

Affermiamo che l’Esercito siriano è a difesa dei cittadini rispingendo ogni attacco su tutto il nostro suolo e sconfiggendo ciò che resta dei

OLTRETUTTO, E' ANCHE DIVENTATO COMUNISTA

Vedere al Quirinale  l’ultraottantenne  fare il teppista,  prodursi in ostentate  e  deliberate  pagliacciate,   atteggiando la mummificata faccia a mimiche da guitto, facendo il verso a Salvini, è stato uno spettacolo degradante.   Disonorevole.  Per lui.  Per il vecchio incartapecorito saltimbanco, ovviamente.  Che altrettanto ovviamente se ne infischia dell’onore, non avendone mai avuto sentore.   Il pregiudicato ineleggibile – che non avrebbe quindi nemmeno dovuto essere lì  a  presentarsi con  due delle sue soubrettes al fianco – ha  rivelato  tutta la sua invidia,