La voce della feccia ( e della Bestia)
Roberto Pecchioli
Sarà questo inizio d’ estate, sarà l’aria profumata del mare, ma ho la sensazione di essere
tornato all’adolescenza, mezzo secolo fa. Gli acciacchi, le rughe, le disillusioni restano, ma
c’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico, come scrisse Giovanni Pascoli. E’
tornato, come cinquant’anni or sono, il linguaggio del rancore, dell’esclusione, del
pregiudizio. Da ragazzo, simpatizzante del Msi, non avevo diritto di parola. Rischiavo la
violenza fisica e, se riuscivo a dire la mia, la … Leggi tutto
