L'Amministratore delegato di Rheinmetall mette in guardia sul rischio di fallimento del progetto franco-tedesco del carro armato MGCS.

In seguito alla cancellazione del progetto congiunto per il caccia FCAS, l’amministratore delegato di Rheinmetall, Armin Papperger, intravede rischi anche per il progetto franco-tedesco del carro armato MGCS. Le incertezze relative al budget potrebbero ritardare ulteriormente il progetto.

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Un carro armato Leopard 2. (Immagine d’archivio)

Foto: Sven Hoppe/dpa

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L’amministratore delegato di Rheinmetall, la più grande azienda tedesca nel settore degli armamenti, Armin Papperger, non esclude la possibilità che anche
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Sempre più grave ed esplicito l'appoggio militare dell'Italia all'Ucraina

 

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Vitis Vera, il Blog di Matteo D’Amico


Sempre più grave ed esplicito l’appoggio dell’Italia all’Ucraina

L’industria militare italiana sta integrandosi sempre più strettamente con quella ucraina, con tutte le conseguenze del caso

giu 12

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ARIETE C2 AMV-X: L'EVOLUZIONE DELL'ACCIAIO Il futuro della difesa terrestre  prende forma in un connubio senza precedenti tra l'ingegneria italiana e  l'innovazione d'avanguardia. L'Ariete C2 AMV-X non è solo un aggiornamento,  ma

Carro armato italiano Ariete C2

(Vitis Vera, blog di M. D’Amico) Come tutti sanno da sempre il governo Meloni ha scelto di schierarsi totalmente al fianco degli Stati Uniti a favore dell’Ucraina

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Gli irlandesi non si sopportano nemmeno fra cattolici e protestanti, tanto che hanno separato lo  stato con la violenza; figurati se accettano le torme di negri decapitatori…… Leggi tutto

“Parli sempre di guerra con la Russia. Solo guerra! Vuoi trascinare la Germania in essa,” attacca la leader dell’AfD Weidel Merz al Bundestag.

“Stai inviando miliardi su miliardi all’Ucraina, finanziando così la prosecuzione di una guerra che avrebbe dovuto essere conclusa da tempo. Non hai ancora richiesto a Kyiv un rendiconto riguardo al bombardamento dei gasdotti Nord Stream.

Al contrario, stai deliberatamente cercando lo scontro con la Russia, una potenza nucleare, per distogliere l’attenzione dai tuoi stessi fallimenti. Parli di … Leggi tutto

Scritto da Andrew Korybko,

Secondo le sue parole, parlare di un attacco russo alla NATO “non è semplicemente una sciocchezza; è una provocazione”.

Diversi importanti influencer “Non-Russi Pro-Russi” (NRPR) hanno lanciato l’allarme il mese scorso sui presunti piani della Russia di attaccare la NATO, ispirati dal falco Sergey Karaganov e dall’allora ambasciatore russo presso l’OSCE Dmitry Polyanskiy, che ne riprendeva in modo inquietante la retorica. I lettori possono consultare esempi dei loro avvertimenti qui, qui, qui, qui e qui. I … Leggi tutto

 

La consapevolezza che i giorni del sistema finanziario occidentale siano contati si è rafforzata notevolmente nelle ultime settimane, soprattutto tra la “Maggioranza Globale” emergente (nota anche come Sud del Mondo) — che sta abbandonando sempre più il dollaro statunitense come valuta di riserva e di scambio — ma anche tra gli ambienti finanziari occidentali, che assistono al precoce fallimento delle ricette magiche delle teste d’uovo dell’amministrazione Trump.

Mentre Vladimir Putin, nel discorso alla plenaria del Forum economico di San … Leggi tutto

GICA | "Dai laboratori in Ucraina al caso Covid, il dossier che inquieta Trump"

Dario Chiesa

Pubblicato 9 Giugno 2026

Tulsi Gabbard, ex direttrice dell’intelligence USA (ANSA/EPA/LUKE JOHNSON)

Tulsi Gabbard non è più direttrice dell’intelligence americana. Seguiva un piano di Trump contro le ricerche sui virus all’estero con soldi USA

Il prossimo 30 giugno diventeranno effettive le dimissioni di Tulsi Gabbard dalla direzione dell’ODNI (Office of the Director of National Intelligence), l’ufficio che supervisiona le 18 agenzie di intelligence degli Stati Uniti. La Gabbard ha motivato la sua decisione con problemi familiari, ma diversi … Leggi tutto

Non c’è che dire, il progresso avanza a grandi passi nella postmodernità terminale. Prima avevamo maggio, il mese delle rose e della Madonna, ora ci tocca giugno, il mese del gay pride, l’orgoglio omobitransessuale e più ne ha più ne metta.

Gli orientamenti sessuali, guai a chiamarli diversamente, sono decine; di qui il segno + in coda alla litania LGBTQI.

L’epicentro è quest’anno Torino e – al di là della guerra sui numeri dei partecipanti al baccanale – l’evento … Leggi tutto