Il woke dopo il woke
Valerio Savioli
Le dichiarazioni agostane di Alexandra Ocasio-Cortez, icona del neoprogressismo radicale
statunitense, rilasciate in un’intervista con ABC News, hanno generato un certo dibattito
anche alle nostre latitudini, a dimostrazione dell’interdipendenza politico-ideologica,
trasversale anche nello spettro “centrodestra/centrosinistra” istituzionali, che dal
dopoguerra lega stabilmente le due sponde dell’Atlantico e il modo di intendere l’agire,
l’intendere politico e le sue categorie.
Della Cortez (AOC), dalle principali testate e opinionisti nostrani, è stato ripreso
esclusivamente questo passaggio: “Woke was crazy”, il … Leggi tutto