MIGRANTI: OCCORRE UN CAMBIO DI PARADIGMA

Naturalmente  –  ma cosa vi credevate? –   Spagna e Francia chiudono i loro porti ai “migranti” africani, solo noi li accogliamo senza limiti. Macron: l’80 per cento dei “migranti” sono migranti economici  (vero), vanno respinti o riportati indietro. Però il soccorso in mare è un obbligo assoluto,  non potete esimervi, voi italiani. Ve lo chiede, anzi ve lo ingiunge l’Europa.  Aggiunge un tocco di sapida demenza a questo  circolo vizioso il nostro Gentiloni. Il quale da giorni se la prende non con Spagna e Francia  o Germania, ma  – indovinate? –   con Ungheria  e Polonia perché non accettano la loro quota  di negri e musulmani estranei alla loro cultura  a loro modo unica,   ben conoscendo quel che accade in Germania e in Svezia. Pretende, il Gentiloni, che Varsavia e Budapest  che vengano punite  dalla UE con multe colossali.  E l’Austria  manda le truppe al Brennero per respingere  i  “migranti”…

Quando le cose sono così  attorcigliate nell’assurdo, è  segno che  sulla questione dei migranti si adotta un paradigma  erroneo. Urge un “cambio di paradigma”.  Il nuovo paradigma è lì, del  resto, con la  massima evidenza: solo che non lo si vuol vedere.

Posto che il fenomeno delle masse africane che si accalcano sui gommoni  non è  affatto evento spontaneo; posto che ci sono attori finanziari che lo promuovono, in  combutta con la criminalità organizzata,  Stati esteri ed organizzazioni non governative  “umanitarie”  che pagano milioni per  noleggiare le loro navi, con equipaggi di “volontari” stipendiati che usano spegnere i trasponder per non farsi identificare, eccetera  – bisogna assumere finalmente questa  ondata incessante e crescente per quel che è:  un atto  di guerra. 

Capire la guerra ibrida

Guerra ibrida, naturalmente. Come   quelle  – o quella, perché è una unica guerra – che vediamo operare dagli Usa e dai suoi maggiordomi  dal 2001, fatta di  “armate convenzionali, tattiche irregolari, formazioni illegali, atti terroristici, violenza indiscriminata e attività criminali”  con l’uso di “azioni clandestine per evitare  l’attribuzione” di tali azioni e la loro retribuzione”, insomma false flag. In questa guerra  il terrorismo islamico serve  gli scopi di Israele;  il nemico reale è  il tuo alleato ufficiale;  i  media internazionali sono armi di propaganda e falsificazione e copertura; le migrazioni forzate sono già state definite “armi di migrazioni di massa”, e utilizzate senza scrupoli –  spesso  apposta per suscitare in voi  la commozione “umanitaria” che serve per  giustificare ai vostri occhi   un  altro intervento umanitario, ossia la  destabilizzazione di altri stati per  renderne le  popolazioni profughe e disperate, sfollate e fuggiasche.

https://en.wikipedia.org/wiki/Hybrid_warfare

“Oggi sappiamo che la  guerra più terribile può essere condotta  solo in nome della pace, l’oppressione più  terrificante solo in nome della democrazia, e  la disumanità più abbietta solo in nome dell’umanità”.  Carl Schmitt   c’era arrivato 80 anni fa. Vogliate per favore, italiani, arrivarci anche voi adesso?

Una volta cambiato il paradigma – questa è guerra, non  una pacifica migrazione  –   le  risposte diventano più chiare.

Non si tratta più di obbligo di salvataggio in mare, ma di affondare naviglio nemico o  comunque ostile.  Tali sono i giganteschi  gommoni fabbricati apposta per “non”  tenere il mare  dai criminali, riempiti di 500 illusi  che hanno  pagato 3-5 mila euro,  sì poter chiamare il soccorso (con ricco telefono satellitare compreso nel prezzo) a pochi metri dalla costa libica, onde accorrano i “salvatori” pagati da Soros e da militanti germanici globalisti  dopo aver spento trasponder a fatto segnali luminosi nella notte, ai delinquenti e alle loro vittime paganti.

Salviamo migliaia di vite

Sgombriamo subito l’argomento  che, così, si  farebbero morire centinaia di  africani.  Ritorciamo invece:  quante centinaia di vite  umane salverebbe  una nostra azione  militare  di anti-guerra ibrida.  Ma lo sapete quanti morti ha  ha fatto, in   naufragi  senza numero, fra   gli africani attratti dalla nostra misericordiosa accoglienza? Si calcola 30 mila morti nel Mediterraneo negli ultimi 15 anni, e il loro numero aumenta esponenzialmente: nel solo 2016  ne  sono affogati, o uccisi dagli scafisti  o asfissiati  nelle stive,  4733; nei soli primi due mesi del 2017 ne sono morti già  485.  E’ la nostra “carità” che li ha uccisi, il nostro “buon cuore”.

Celebre vignetta di Krancic

L’affondamento di un paio di questi mezzi   – del resto  fabbricati apposta per affondare, manderebbe il messaggio giusto per interrompere   futuri  flussi invasivi;   per sospendere il gigantesco business  dei criminali che fanno i miliardi; basterebbe a dissuadere altre centinaia dal mettersi in mare  e nelle mani di criminali, sapendo che   non sarebbero accolti e rifocillati ma mitragliati.  Il gioco è finito,  tale   la voce che si spargerebbe in Africa, non vale la pena di mettersi in viaggio, farsi stuprare, taglieggiare  e angariare.

Né vale l’obiezione che  sarebbe orrendo  sparare  e affondare barconi  e gommoni, perché si tratta di civili, donne, bambini, “minori non accompagnati” (ossia maggiorenni che si fingono adolescenti). Perché scusate, di grazia, da quando in qua nelle guerre ibride ci si fa scrupolo dei civili? Forse che Israele non bombarda periodicamente gli inermi assediati di Gaza, anche con fosforo bianco?   E   non ammazza forse un giorno  sì e uno no innocui pescatori che osano superare le 7 miglia per  gettare le reti? E mica  i nostri Tg protestano  mai.  Forse che l’aviazione Usa, mentre fa finta di liberare Mossul  dai suoi terroristi dell’IS, che ha  addestrato ed armato, non ammazza centinaia di civili? Cento oggi, duecento domani,  fra le macerie coi terroristi islamici:  li chiamano “danni collaterali”, l’IS li usa come scudi umani. E noi, cosa aspettiamo?  Utilizziamo le risorse tattiche  ed etiche  che ci offrono col loro esempio la sola democrazia del Medio Oriente e  la Superpotenza Morale!

Naturalmente, i superstiti dei nostri mitragliamenti   la nostra Marina  li dovrebbe  prendere a bordo. Ma una volta a terra,  quelli di loro che non hanno diritto all’asilo andrebbero trattati come prigionieri di un conflitto bellico. Meglio ancora: come “enemy combatants”, per fare nostra un’altra geniale innovazione della civiltà giuridica statunitense. “Combattenti illegali” cioè, che non hanno diritto  allo status di prigionieri di guerra secondo le convenzioni di Ginevra, possono essere sbattuti in lager di Guantanamo e Abu Ghraib a vita e senza capo d’accusa.

Non si provi a obiettare che  questi naufraghi  non hanno combattuto, non hanno preso le armi contro di noi:  l’altissimo magistero etico e giuridico statunitense  ci aiuta,  estendendo la qualifica a chiunque abbia in qualche modo “sostenuto” i Talebani e Al Qaeda; e loro non hanno fatto da   figuranti per i progetti di “grande sostituzione” di Soros e delle ONG?  Nel  1945,  vista l’impossibilità di “nutrire i milioni di soldati tedeschi  che s’erano arresi  al livello richiesto dalla Convenzione di Ginevra  per i prigionieri  di guerra,  insieme ai comandi britannici il generale supremo  Eisenhower  li mise in un’altra categoria  inventata apposta:   Surrendered Enemy Personnel (SEP), non  titolati al vitto e all’alloggio previsto  dalla suddetta Convenzione. Così  ne  lasciò morire, tenendoli alle intemperie e senza cibo,  un 800 mila  su 11 milioni, con netta coscienza morale.

Li si aiuta a casa loro

Anzi, dirò di più:

Aiutiamoli a casa loro”  è  uno degli effetti che si otterrebbe  con l’affondamento   decisivo  di  alcuni barconi e gommoni,  in  modo da interrompere il flusso  dell’Arma di Migrazione di Massa.  Il primo modo di aiutare l’Africa è infatti   –  prima ancora di andarvi a investire capitali  – impedire l’emorragia di capitali, stagnare e tamponare il dissanguamento immane  che questi “migranti” mal consigliati provocano ai loro paesi, alle loro economie  nazionali.  Ciascuno di loro ha speso dai 3 ai 5 mila dollari,  a volte prendendoli a prestito…pensate, solo i 30 mila morti nel Mediterraneo (attratti dalla nostra “accoglienza”) , hanno speso 90 milioni di euro, li hanno sottratti all’Africa,  e  per cosa? Per nulla. Se non per rendere più ricca la delinquenza dei trafficanti di carne umana.

Benestanti, non bisognosi.

Ovviamente, una volta adottato il cambio di paradigma (questa è guerra) un trattamento bellico spetterebbe anche alle ONG e alle  navi da loro noleggiate.  Appena attracchino in uno dei nostri porti, le si sequestrerà come preda bellica; il personale a bordo sarà trattato da enemy combatant  e alloggiato in appositi campi; se europeo o italiano,  da sabotatore dello sforzo bellico e traditore di fronte al nemico, e retribuito secondo la legge marziale.    La guerra ibrida  non viene dichiarata, si fa, come avete visto, con l’aiuto di terroristi e di irregolari; anche la anti-guerra ibrida non occorre affatto sia proclamata sui tetti. Loro usano  con molto profitto la cosche criminali.  E noi non abbiamo la nostra Mafia nota in tutto il mondo, la nostra Ndrangheta  così brava nell’assassinio,  la favolosa Camorra  esaltata  dalla TV? Un accordo sottobanco del governo  le indurrebbe forse a fare qualcosa di utile e patriottico verso quelle ONG e loro navigli.  Anche qui non si farebbe che seguire l’esempio dell’Alleato americano: usò Cosa Nostra  per facilitarsi  l’occupazione della Sicilia, e poi ce la lasciò…

Voi magari direte: basta sognare ad occhi aperti, un governo italiano  non farà mai cose  del genere, non arriverà mai a cambiare paradigma. Ma no,  invece. Non dispero affatto.

Solo pochi mesi fa,  era tabù criticare le ONG;  per aver ventilato  che “c’è una regia dietro  il record di sbarchi di migranti”,  che le ONG sono  d’accordo coi trafficanti e i  loro finanziamenti sono poco chiari, un magistrato, Carmelo Zuccaro, è stato praticamente processato dal Consiglio Superiore della Magistratura e convocato in Senato a spiegarsi; i media progressisti hanno riempito di insulti Salvini che ha detto le stesse cose; Di Majo è stato accusato di caccia alle streghe; i media  hanno nascosto finché hanno potuto  la faccenda del trasponder spenti, atto di pirateria internazionale assai  losco: Soros si è fatto  ricevere da Gentiloni per bloccare  tutto. Adesso però anche  il governo progressista e globalista è andato “in Europa” a chiedere “rigide regole per le ONG” scafiste, con la minaccia, a chi non le rispetta di chiudere i porti italiani. Minaccia a vuoto, subito rientrata.  Il nostro governo non ha ottenuto niente, né dall’Europa né dai nostri “amici ed alleati”.  Come sempre.

http://www.huffingtonpost.it/2017/05/04/il-dossier-di-frontex-che-accusa-le-ong-chiamate-dirette-dai-b_a_22068569/

Ma  insomma, come vedete, a poco a poco anche la sinistra  illuminata  ci arriva.  Col dovuto ritardo, fa sue  alcune delle proposte di Salvini – ovviamente senza dirlo,  perché così è la sinistra.  Di lotta e di governo, soprattutto di governo: per restarci, farà  anche  politiche “di destra”,  “leghiste”, “xenofobe”, “egoiste”, vedrete.    Non mi stupirei che – col consueto ritardo culturale – un governo non-eletto de sinistra, finisse per scoprire che questa è guerra ibrida, e cambiare paradigma.   Perché credetemi: se a  dar l’ordine di   silurare i barconi fosse un governo di   sinistra, allora   diventerà  un atto non xenofobo e mostruoso,  ma  progressista, moralmente superiore, benefico e illuminato. “Li aiutiamo a casa loro” , “Salviamo migliaia di vite”, ci diranno.  E’ da sempre che hanno capito che per avere i voti,  il PD deve fare tutto: destra e sinistra insieme, accoglienza e “ora basta chiudiamo i porti”,  maniere   forti finalmente  e  CARA di Mineo. Secondo me Minniti, con la sua pelata mussoliniana  sotto una faccia da questurino aduso ai “servizi”, è già pronto a candidarsi al cambio di paradigma.

.

Naviglio ostile, per il nuovo paradigma.
Print Friendly, PDF & Email

32 commenti

  1. Pierpaolo

    Minniti è pronto?
    Ma vedremo anche Francesco!


    1. Francesco dovrebbe dare il buon esempio e opitarne un centinaio in Vaticano, invece di fare il caritatevole col borsellino degli altri.


  2. In un paese come il nostro in cui primari di ospedale mutilano di proposito ai propri pazienti arti sani per rimpiazzarli con costosissime protesi, o come in sicilia dove si fanno morire i malati in ambulanza per favorire talune pompe funebri o dove infermiere malefiche per ripicca contro la legge 104 fanno una flebo di acido cloridrico a un paziente a caso, ebbene in questo paese non mi meraviglio se dietro l’invasione ci sia un semplice business misto a un sentimento di sfregio nei confronti degli italiani.
    Sì un sentimento di sfregio che ha radici nel fatto che noi italiani non siamo mai stati un Popolo come i francesi e i tedeschi,siamo stati creati artificialmente a tavolino da intelletualoidi della portata di mazzini e cavour. Io so per certo che molti nostri connazionali emigrati all’estero perchè in italia facevano la fame, ora godono nel vedere l’italia affogare nella cacca…E forse hanno ragione….

    1. Pierpaolo

      Magari si fossero limitati al tavolino!
      Un “Popolo” che è stato creato artificiosamente nelle doline del Carso al prezzo di 600.000 morti per ammazzare 500.000 ungheresi, austriaci, polacchi, rumeni, croati.
      Il Trionfo dell’Omicida officiato dalla Massoneria.
      Sono cose che si pagano ancora, a distanza di tre generazioni.


  3. Sarebbe sacrosanto fare quel che scrive il direttore. Purtroppo si sarebbe dovuto cominciare almeno vent’anni fa, e invece siamo arrivati a questo punto.


  4. Io prego incessantemente perché il Signore ci protegga e ci possa permettere di rispondere a quest’invasione manu militari.
    Praticamente, prego perché mi sia data la possibilità di sparare per uccidere.
    Cioè, prego perché questa gente, questi falsi migranti, si renda conto di tutto il male che fa, si penta, si converta e decida di sponte propria a lasciare l’Italia per far ritorno al proprio paese.
    Questo è la prima cosa che secondo me deve fare il bravo cristiano.
    Ma siccome Gesù non è venuto a portare la pace, ma la spada, nel momento in cui non c’è pentimento e conversione, non rimane che la risposta militare. E quindi prego perché Iddio ci protegga ma anche perché ci dia la possibilità di difenderci, sparando.


    1. Prego anch’io molti rosari da diverse settimane perché si creino le condizioni che inducano uno spontaneo reimpatrio di massa di queste genti non europee dal nostro continente. Preghiamo numerosi per questo scopo, come fecero gli austriaci nel dopoguerra per mandare via i Russi (allora comunisti) dal loro paese.

    2. mago

      Buongiorno,siamo Fra i pochi Sani di mente che vedono come finirà la situazione..certo che per contenere 800 persone non potranno mandare poi il maresciallo con due pattuglie ed allora inizieranno i giochi..un abbraccio Mago


    3. Non è certo il solo a pregare.

      Dal Blog di Giuliano Guzzo si apprende che nella parrocchia S. Cuore di Gesu a Bellaria, durante la messa di domenica 25 Giugno scorso, tra le preghiere dei fedeli debitamente stampate sul foglietto vi era la seguente:

      (verbatim) ” «Per coloro che ricoprono incarichi di governo e di responsabilità civili, perché si adoperino in tempi rapidi a far approvare la riforma sullo “ius soli”, consentendo ai giovani di origine straniera, nati o cresciuti nel nostro paese, di diventare cittadini italiani non solo di fatto, come già sono, ma anche per la legge. Preghiamo»

      Potete verificare qui: https://giulianoguzzo.com/2017/06/26/per-lo-ius-soli-preghiamo/

      Lascio a voi ogni commento.

  5. SEPP

    Ci hanno fatto fessi.
    70 anni di pace, intanto
    i nipoti dei partigiani preparavano
    un futuro radioso ai popoli che
    li stanno ospitando, per far distogliere
    il nostro sguardo su di loro e poter
    dominare incontrastati, portano il caos.
    Questi sono i doni di gente malata che
    non ha mai radici o meglio
    una patria.
    Non si ribella nessuno, perche’ la gente
    onesta non e’ capace di pensare che il
    proprio governo li vuole morti.

    1. Nico-

      i nipoti dei partigiani occupano tutti i posti statali in italia.
      Sono gli stessi che hanno venduto la sovranità monetaria e politica all’europa.
      Questi personaggi non hanno valori cristiani e patriottici.
      Sono quelli che hanno legalizzato ogni schifezza aborto,divorzio e ora ci vogliono sostituire con gli immigrati.

      1. Mastro Lallo

        concordo 100%


  6. Direttore ha dimenticato di precisare quale ruolo assumere bene, in caso di dichiarazione di guerra ibrida, il nostro mitico Ciccio I. Non penserà mica di bombardare santa Marta? ;-))

  7. Massimo

    …Il cambio di paradigma della sinistra era già stato annunciato da uno dei suoi idoli: Zelig…”Leonard Zelig di Woody Allen (j), è «un uomo che non ha un sé, né una personalità. Egli è letteralmente l’immagine proiettata degli altri, uno specchio che restituisce alle persone la propria immagine. […] È in tale accezione di personalità adattivamente camaleontica, di trasformismo identitario dipendente dal contesto ambientale, che è stata coniata in psichiatria la Sindrome di Zelig (Zelig Syndrome o Zelig-like Syndrome)”
    (da Wikipedia).
    L’Alleanza Globale tra Criminalità, Menzogna e Cabala Nera, ci va a nozze con la…”sapida demenza”…”catto-comunista”.

  8. giuseppe formica

    La grande tribolazione si avvicina. Quando l’ultimo Lot lascerà il Vaticano i cavalli islamici berranno l’acqua del Tevere. ..e la Russia verrà a liberarci e a ristabilire la Cristianità. Sia lodato Gesù Cristo.

    1. Diego Grandi

      Aspetta e spera. Che già l’ora si avvicina!
      Sarebbe utile far trovare agli Imperiali un’Italia già liberata. Sarebbe un’azione nobilitante per un popolo, il nostro.
      Ma pecore matte siamo…

  9. rino

    Non so se il cambio di paradigma nei confronti degli immigrati serva più a noi o a loro. Comunque sia è veramente indispensabile per il bene di tutti.

  10. MattioliLorenzo

    Bentornato direttore, ero in crisi d’astinenza da verità negli ultimi tempi.

  11. Alexi

    Io credo molto poco che la creazione atlantista per l’itaglia (PD) si scosti anche di poco dal “programma” di distruzione per il quale appunto è stata creata…
    Intanto un’importante zona di Padova ha le classi delle elementari con la media del 60% di stranieri (ergo il restante 40% obbligato all’analfabetismo solidale) e la pravda locale si esalta perchè una studentessa alla maturità ha discusso la tesina sulla necessità di difendere la legge sull’aborto

  12. VARG

    Vorrei portare all’attenzione del direttore l’iniziativa di Generazione Identitaria, movimento patriottico europeo, che malgrado ostacolati da Poste Italiane e da Paypal per la raccolta fondi, sono riusciti, con la campagna Defend Europe, a raggiungere la somma di 60mila euro necessaria per il noleggio di una nave con equipaggio per ostacolare il “lavoro” ben retribuito delle ONG nel Mediterraneo… il loro sito è stato bloccato, e anche su Facebook hanno non pochi problemi, ma perseverano in quella che anche loro da tempo definiscono una Guerra all’Europa … chi ci sia dietro ben lo sapiamo e purtroppo l’etnia Kazara ha poco a che spartire con le tradizioni europee… se poi ci aggiungiamo il piano Kalergi abbiamo chiuso il quadrato

  13. Catone

    Il problema è che la guerra non è dei migranti contro i popoli europei (gli africani non ne sarebbero capaci). Ma è una guerra dichiarata dai nostri governanti ai popoli europei.
    E, attenzione, non vogliono sostituire i nostri popoli in blocco: voglio sostituire I MASCHI EUROPEI CON MASCHI AFRICANI.
    Entro due generazioni l’Europa dovrà essere popolato da un melting pot globale che comprende tutti i popoli della terra e da mulatti al posto degli attuali bianchi.
    Il tutto avverrà, ovviamente, nella violenza: le leggi sulla legittima difesa e sull’incitamento all’odio servono a paralizzare la reazione dei nostri ragazzi. Se un africano proverà a prendere una nostra donna e un nostro ragazzo reagisce, ci saranno questi due scenari: se ha la meglio il nostro ragazzo, lo arrestano, lo buttano in galera e gettano la chiave e rovinano la sua famiglia economicamente con mega-risarcimenti; se ha la meglio il migrante, starà 10 giorni in gattabuia e poi (tra una legge ed un’altra) sarà di nuovo fuori a fare quello che vuole.
    Questo è il futuro. Fino a 3 anni fa ci illudevamo che fosse progettata solo una sostituzione soft, com’è stata fino al 2013.
    Invece ci sarà un genocidio di quelli violenti in Europa.

    1. VARG

      esatto Catone, le barche ONG sono piene di uomini in età fertile, tutti fisicamente prestanti e ben nutriti… sporadichesono invece le donne (ovviamente già gravide) mostrate all’opinione pubblica dai Media Massoni per suscitare la commozione progressista

    2. Oriundo2006

      Hai perfettamente ragione… ma sappiamo anche che il cornuto fa le pentole ma non i coperchi…dunque ? Restiamo umani. Sempre. Sarebbe sufficiente una adeguata pubblicità televisiva nei canali africani a scopo dissuasivo per limitare al massimo gli esodi, come fece a suo tempo con successo l’Australia. Quanto ai bombardamenti, anche lì sarebbe sufficiente ( e doveroso ) affondare i barconi sulle spiagge quando sono vuoti di migranti: cosa anche questa ampiamente fattibile, specie con Trump come Presidente USA. Circa i telefonini satellitari in uso a costoro ( parrebbe accertato che chiamano sempre un certo numero in Vaticano e nella Protezione Civile…è vero ? ), anche li sarebbe sufficiente proibirne la vendita o limitarla con regole stringenti.
      Ma qui è forse troppo chiedere: si arriverebbe subito ai mandanti… Circa il piano loro, è sì demolirci, ma per affondare il nostro debito pubblico, facendone tabula rasa per imporre un nuovo sistema economico. Secondo Renzi, costoro ( intendo i mallevadori delle migrazioni ) avrebbero già pronto il futuro che noi dovremmo accettare senza ambagi…
      Spesso la violenza cieca e bruta aiuta solo i veri violenti e mascalzoni. Evitiamo di cadere sempre nella stessa trappola…razionalità e misura e sapere che due errori non fanno un verità.

  14. Tegetthoff

    L’Italia ha perso in Libia due volte… Io dico, non c’è speranza, dobbiamo rassegnarci a non contare nulla. Un paese governato di fatto da Inglesi e Americani dove lavoreranno africani, e noi staremo a guardare, cercando di destreggiarsi, ognuno individualmente e a modo suo, portando avanti la propria famiglia, unico vero fine di ogni italiano.
    Però dai, non abbattiamoci, in effetti è sempre stato cosi, dal 1200 in poi.

    1. Diego Grandi

      Se Wilhelm von Tegetthoff fosse stato, anche lui, così arrendevole a Lissa…

      1. Tegetthoff

        Si, hai ragione.
        Ma se si vuole fare qualcosa è necessario riorganizzare tutte le persone che condividono le nostre idee, oggi troppo divise tra partiti e movimenti di ogni genere. Non basta internet, è necessario apparire su televisione e giornali come fronte comune (Hanno chiuso pure l’ultima trasmissione dove invitavano G. Chiesa!), esser presenti in università scuole banche e imprese, e presentare un programma valido, politico e sociale prima che economico, perché i soldi non sono tutto nella vita, anzi.

  15. learco

    L’Europa è seduta sopra una bomba demografica.
    In Africa nel 2010 vivevano 1 miliardo di persone; secondo le proiezioni ONU saranno 1,6 miliardi nel 2030 e 3,2 miliardi nel 2050.
    In quell’anno un quarto della popolazione mondiale risiederà in Africa, mentre nel 1970 era solo un decimo.
    Ci saranno 35 città sopra i 5 milioni di abitanti, con Kinshasa e Lagos oltre i 30 milioni.
    Vista l’incapacità degli Stati africani di mettere sotto controllo le nascite, come è avvenuto in Cina, toccherà a noi europei trovare il modo di frenare il prevedibile assalto di milioni di disperati.
    Ma il nostro vero nemico non saranno solo gli africani, ma soprattutto le potenti forze finanziarie e militari euroatlantiche che cercheranno di sfruttare questo fenomeno per destabilizzare e dominare il vecchio continente.

  16. lady Dodi

    Bentornato Direttore! Ho visto l’articolo stamattina e avrei voluto scrivere mille e mille cose. Le prime due sono per consolarci : 1) forse è la volta buona che salta l’Europa, 2) adesso sono cavoli amari dei comunisti nostrani, di cui finalmente s’è visto il valore.
    Io mi sono emotivamente staccata dall”Italia quando, contro ogni logica, ogni morale e ogni interesse nazionale, abbiamo ammazzato Gheddafi.
    Vorrei solo aggiungere per Sonja che Boeri l’ha raccontata giusta TRANNE che ha nascosto la cosa più importante e che cambia totalmente le carte in tavola. Ma sarebbe un discorso necessariamente molto tecnico e posso esporlo solo se richiesto. A Oriundo vorrei dire che ormai sicuramente in Africa lo sanno anche le scimmie quello che succede con questa migrazione ANCHE a loro. Ma si vede che gli umani là sono più indietro delle scimmie.

    1. mago

      Da come la vedo io Boeri ha sparato una balla…i migranti costano 5 mld annui prendendo per vero le cifre,ma se le cifre che danno sono come quelle relative ai dati economici non sono veritiere,calcoliamo poi quanto costeranno in termini di aiuti sanitari, aiuti scolastici,e quando saranno inseriti e si avranno famiglie miste con donne italiane li dovremo pure mantenere,visto che ci accolliamo gente che non ha qualifiche professionali e mi sembrano inclini a tutto meno che al lavoro..vorrei sapere come ci dovrebbero pagare la pensione…questi sono due conti della serva…per il resto basta vedere in germania svizzera e inghilterra o altrove che questi personaggi nella migliore ipotesi lavorando sono sotto il reddito minimo vitale e devono vivere di sussidi..quindi che pensione ci pagherebbero lo vede il buon boeri…cordiali saluti mago


  17. Direttore è tutto molto chiaro: essendo noi italiani culturalmente cattolici e, in questi tempi ultimi, costretti alla finta misericordia dal falso papa in carica, loro non fanno altro che sospingerci questi disperati, raccolti dagli angoli più remoti del pianeta, che noi accogliamo cristianamente solo per ultimare il loro piano, che Papa Leone XIII ha descritto chiaramente: ultimare entro i 100 anni concessi a satana, la distruzione di Roma (Roma=Mondo) e della Chiesa Cattolica Apostolica ROMANA.
    Spagna o Francia non gli interessano: è Roma che vogliono. Il Mondo.
    Saluti.

Comments are closed.