II CATTOLICESIMO NON E’ “GLAMOUR”. E’ PER EROI GUERRIERI.

Un lettore mi scrive:

 

La seguo da qualche hanno e La ringrazio del suo prezioso lavoro. Rimango un po’ deluso da quel suo definirsi ” Cattolico Tradizionalista”. Tradizionalista va bene, ma cattolico mi sta come un dito nell’occhio. Non pretendo spiegazioni nè motivazioni da una persona della sua levatura intellettuale, avrà i suoi motivi.

Solamente volevo farLe sapere che leggendoLa tutti i giorni e godendo della sua informazione con la sua prosa veramente non mi capacito di questa professione. Le confesso che sarei felice un domani sapere una sua presa di distanza da quello che io reputo una vera sciagura per il mondo intero.

Le auguro un Buon 2018 fatto di notizie più confortanti…

Cordiali saluti Guglielmo M. 

 

 

Alla mia età, non ho più tanta pazienza verso i pregiudizi convenzionali che la gente ha adottato totalitariamente, e ognuno  mi ripete come fossero idee sue e testimonianza della sua  libertà critica.  Il suo anti-cattolicesimo, caro lettore, è uno di questi pregiudizi convenzionali; ho avuto già modo di ascoltarlo,  come immagina, molte volte. La revulsione verso la stessa parola “cattolico” ha ormai presso le masse il carattere di riflesso condizionato, scatta da sé,  comporta non solo derisione e disprezzo ma,- più grave – volontà di esclusione dallo spazio pubblico:  un “cattolico” non  ha diritto a dire la sua perché  è dogmatico, intollerante, crede che esista la verità,  è  moralista….  E questo, nel momento storico in cui è proprio il relativismo che   viene imposto come una verità dogmatica;  e sono proprio i miscredenti di massa a mostrare tutti i sintomi che loro attribuiscono erroneamente  al “cattolico” o al fanatico religioso:  conforto  sentimentale da certezze ricevute, conformismo,   rifiuto del dubbio, sicurezza farisaica di essere nel giusto, presunzione moralistica, intolleranza verso le  posizioni altrui, atti di fede ripetuti verso   “Il progresso”,  l’”evoluzione darwiniana”, “la scienza”     ed altre credenze non-verificate della ideologia  progressista.  Basta, per dire, che la Boldrini apra bocca per sentirla ripetere qualche dogma corrente nella sinistra, con l’inequivocabile  atteggiamento   della bigotta  sicura di possedere la Verità; atteggiamento   che,   scendendo nella scala sociale, induce i militanti gay, poniamo, a realizzare    in chiese  affreschi schernitori con froci in Paradiso,  o presepi derisori con due  san Giuseppe, e ancora più giù, ragazzotti a spaccare  le figurine del presepio nelle parrocchie: segnali in cui, oltre la volontà di offendere gratuitamente chi crede, si  dovrebbe riconoscere l’estremo wahabita della miscredenza: cancelliamo, reprimiamo e profaniamo le “superstizioni”; solo la nostra verità deve esistere.

A 74 anni non ho  più tanta pazienza, specie in quanto assisto , da parte dei bigotti, dogmatici  e wahabiti del “progresso” e della “ragione”, alla distruzione pura e semplice  della splendida civiltà greco-romano-cristiana che hanno ereditato.  Ma la sua lettera,caro lettore, è così sinceramente addolorata  di vedere in me un “cattolico” (quindi oscurantista, quindi superato e non-glamour, quindi   moralista   giudicante  pieno di pregiudizi sul sesso?), che sento spinto a provare a risponderle.

Non mi faccia il torto di pensare che  per uno come me, in questo secolo, credere a un Dio unico in tre Persone, di cui una si è fatta uomo, nascendo da una Vergine, per scontare i  nostri peccati facendosi crocifiggere al posto nostro e salvarci dalla dannazione eterna, sia una  fuga in una fede facile, un rifugio consolante.  Per me, come per ogni cattolico consapevole che vive in questo tempo di disincanto assoluto  e di facili seduzioni materiali, mantenere questa fede è una battaglia senza  fine ed una vittoria  quotidiana contro il dubbio, l’irreligiosità, il prossimo e la sua derisione,  e i cattivi esempi.  Ma soprattutto è una lotta quotidiana contro il proprio orgoglio, la propria superbia. Una fede così “assurda”  richiede  anzitutto un  atto preliminare di umiltà, la “decisione”  di credere.   Anche  in questo il Cristianesimo è diverso da tutte le altre grandi spiritualità della storia,  che non richiedono altrettanta fede; ed è impressionante veder che fin dall’inizio – si legge benissimo nelle lettere di San Paolo –  essa  è discussa, contestata  fin dai primi convertiti: fede troppo in rottura con quell’ebraismo  da cui  si  dichiara il compimento; fede troppo esigente in monogamia, castità,   fede subito minacciata da eresie. Fede “agonizzante” appena nata.

Solo  l’ateo ignorante crede che la fede sia una  consolazione, un  presuntuoso accomodarsi in  non so che stato morale privilegiato;  per chi la prende sul serio, la religione è un fardello – un carico di discipline spirituali, di “pesi” che non sa se sarà in grado di portare –  anzi che sa benissimo di non essere in grado di portare da sé, senza un aiuto dall’alto. Si pensi: castità, monogamia,  autocontrollo della propria superbia, esame di coscienza davanti  a Dio realmente presente: una cura quotidiana contro  l’autocompiacimento e la presunzione. Prima di essere “consolante”, la   fede è una sfida  alla propria “auto-stima” e al proprio comfort. L’adozione di una disciplina spirituale che l’ateo  non sa nemmeno cosa sia – e si vede benissimo  da come vive, ossia da bestia intollerante e senza onore,  preda  di tutti i suoi impulsi, il   contrario della  persona “liberata” che crede di essere e la pubblicità lo assicura essere.

Ma perché assumersi tale peso?, dice ovviamente il non-credente.  Aderire a cose assurde come la Verginità di Maria o la Presenza Reale nel pane consacrato? Personalmente non ho ereditato questa fede, l’ho in qualche modo ritrovata. Ho conoscenze non dilettantesche dei testi buddhisti,   le dottrine indù, ho fraterna amicizia per il sufismo.  Perché allora?

Se devo rispondere è: perché ho vissuto mentre era sulla terra Padre Pio.  Perché sono stato mandato in India a vedere Madre Teresa e ne ho visto le opere. L’alter Christus con le stigmate, la donna che lavava i poveri ripugnanti vedendo  in essi  il Cristo che sulla croce  rantola: “Ho sete”.  Se le più scandalose asserzioni della gerarchia post-conciliare mi fanno dubitare ,   penso a Padre Pio e mi dico: no,  questa fede “funziona”.   Lui è la prova vivente. So anche che nonostante questa crisi e  apostasia  generale, Cristo sta scegliendo i suoi, li chiama   ad uno ad uno – e c’è chi  risponde. Sono soprattutto i bambini a capire. Quando ho dubbi,  mi rileggo la piccola Giacinta di Fatima,  che accettò tutto fino a morire a 9 anni perché “tante anime vanno all’inferno”,  di Maricarmen  che “si consegnò” alla sofferenza per la conversione del massone che aveva fatto uccidere suo padre; mi richiamo alla mente José Sanchez del Rio, il cristero che accettò il sacrificio a 14 anni, da vero eroe e irriducibile combattente.   So per esperienza che   è vero quel che ha detto Cristo:  che le cose divine,  che non capiscono i sapienti, sono  invece  chiare ai bambini e fanciulli. E capisco anche perché: perché i piccoli  vogliono essere eroi.  Sono i cavalieri, nobili crociati, i combattenti di prima linea, dicono “sì” alla esigenza suprema  del Comandante, senza pensare “ma forse non ce la faccio”,  “non sono in grado”, “mi  stai chiedendo troppo”.   Come Padre Pio, come Madre Teresa, o padre Kolbe, come miriadi di altri che non conosco, so che “cattolico” significa essere eroe.  Gente  che  ad un certo punto, deve buttarsi senza rete – e lo fa, e allora fa miracoli.

Ha detto sì.

Né più né meno, fino al sangue. Ed io che  in questa armata  sono un soldato di fureria, sono tanto lontano dalla prima linea e  dall’avere il coraggio di Giacinta o José Sanchez o Padre Pio – vorrei stare nell’ombra di questi guerrieri, sperando nella loro intercessione, e perché  mi ottengano un centesimo del loro coraggio. Per i tempi che corrono.

 

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  • Grandissimo articolo di Blondet, andrebbe diffuso nelle scuole di ogni ordine e grado contro il CONFORMISMO imperante.

  • Antonio Pani

    Grazie Dott. Blondet,
    per il coraggio, la speranza e gli inviti ad abbandonarsi alla Fede che Lei diffonde costantemente con le sue considerazioni e riflessioni.

    Con Cordialità e Stima,
    Antonio.

  • Stefano

    Non posso che provare a dichiarare la mia stima per lei Blondet, è veramente una perfetta e toccante sintesi di vera Fede questo suo articolo, in cui devo dire mi riconosco non poco, e penso che la qualità “ghibellina” che traspare da questa visione del Cattolicesimo, sia oggi determinate perchè c’è veramente bisogno di Guerrieri contro questo mondo ogni giorno più ateo, più materialista, più disincantato, più malizioso più bestiale e barbarico in tutti i sensi… Rincuora per chi spesso si sente inadatto a vivere in questo tempo e in certo qual modo si sente fuori da esso, leggere un articolo come questo… Con profonda stima La ringrazio.

  • PutinBottas

    Non ho l’età, ne la sapienza e la levatura morale del dott. Blondet, ma posso affermare che certi anti-cattolici sono superbi perchè deridono il prossimo e si avvantaggiano senza merito dei danni e delle ferite inconcepibili, assurde e ignobili (da guerra) inflitte abusivamente dai figli del diavolo ad innocenti. Nonostante questi anti-cattolici siano ormai coscienti di questo grazie ad informatori che li avevano avvisati sportivamente, anzichè convertirsi e chiedere scusa si prostrano ai peggiori venditori di fumo tossico, convinti di essere al sicuro pensando di portare i propri beni e investimenti nella loro tomba, con un atteggiamento ignobile e vile continuano a deridere, a snobbare, a far finta di nulla, a credersi chissà chi, adulati ed esaltati da certi servizi sovversivi dei quali si compiacciono senza nemmeno provare con vergogna a chiedere semplicemente scusa per il modo ignobile con il quale hanno acquisto un illusorio vantaggio.

    Eppure, dopo essere diventati consapevoli di essere dei pupazzi figli di papà della massoneria rothschildiana e putiniana, convinti di avere la protezione chissa di chi alleandosi con il venditore di fumo tossico satanico, pur non essendo degni nemmeno dei mentori buddhisti che hanno seguito, quegli stessi mentori buddisti che ora non ci sono più e sui quali il venditore di fumo tossico si è innalzato con superbia, credendosi migliore e spalleggiando il falso agnello che è ridicolmente putiniano e grillino.

    I cattolici tradizionali e tutte le anime sincere che ricercano la Verità, nei tempi che corrono hanno invece la protezione di Dio, della Vergine Santissima e dei Commandos di San Michele Arcangelo i quali, che ci crediate o no, tagliano la testa ai demonietti sbraitanti che non si vedono, questo perchè i cristiani guerrieri non devono più essere disturbati e devono avere la forza ed il coraggio di denunciare le ingiustizie ignobili cavalcate dai mediocri venditori di fumo tossico, come il cavallo di Troia del Concilio Vaticano II, cavalcato spietatamente dalla massoneria per arrivare agli attuali ridicoli frutti avvelenati sparsi dalla bestia argentina.

    I cattolici tradizionali hanno finalmente l’Autorità morale di essere spietati nel cacciare via i massoni, gli assassini, i bugiardi, gli ipocriti, i superbi e tutti i figli del diavolo dal Tempio, di cacciare Bergoglio, la bestia, dal Vaticano, e anche di fare altro nella società perchè la Giustizia di Dio con gli uomini ha lo stesso passo della Misericordia Divina.

    Senza Misericordia non c’è Giustizia e senza Giustizia non c’è Misericordia, questi anti-cattolici e tiepidi fintamente cristiani sono andati oltre, credono di fare i “civili” spalleggiati da certi venditori di fumo tossico pieni di ripugnante superbia e da tutto cio’ che di sovversivo ruota intorno a loro, si sono messi al posto di Dio tanto quanto la ripugnante bestia argentina travestita di bianco che ha creato il documento Amoris Letitia per idolatrare con le quelle iniziali il Falso Agnello anti-cattolico putiniano e grillino, il calcolatore tiepido e anti-cattolico che sta fermo e zitto seppur ormai consapevole di quali aiuti blasfemi, massonici e abusivi abbia beneficiato, convinto che basti un po’ di marketing e matematica per assicurare i suoi investimenti…. Per questi ometti i loro investimenti vengono prima della dignità altrui, chiedete alla blasfema banca Satander se ne sa qualcosa….

    • Connectionrefused

      Senza polemica, da me che non sono ateo ma neanche cattolico: gli anticattolici diventano tali dopo aver constatato che spesso la malizia e la malignità di certi cattolici cammina di pari passo con la loro (presunta) devozione. Di certo non saranno veri cattolici, ma sono la stragrande maggioranza, pertanto quando vedo uno che si batte il petto statisticamente ho di fronte un falso cattolico e scappo a gambe levate senza voltarmi.

      • sì, prendo spunto dal suo commento per dire la mia (di riflesso anche al Dottor Blondet): prendo spunto proprio dalla cultura Greco Romana; fatta di grande storia, cultura e civiltà. Ma anche di paganesimo. Degli dei, come la Mirta che figliava. E alla fine è proprio così: stringi stringi non si crede a nulla e a nessuno tranne pochi; è solo tradizione. E sono proprio i cattolici tradizionalisti, da Musulmano Sunnita, a poter in qualche modo interloquire con me ed per questo che sono qui, con le mie affinità politiche. A condividere lo stesso nobile e onorevole isolamento o meglio distaccamento inteso già da Julius Evola. Non a condividere la ‘castità’ (l’Islam non mortifica la carne, ma certo vi sono delle Leggi) o la monogamia (Salomone aveva 300 concubine ed era un Inviato di Dio), ma la stessa derisione e disprezzo, lo stesso diritto a credere che esiste la Verità e una propria morale. Blondet con la sua fraterna amicizia verso i Sufi ci dimostra che si può essere Musulmani senza farsi distrarre dal wahhabismo o dal capitalismo salafita e si può essere cristiani senza farsi distrarre dal ‘rinnovamento dello spirito’ o dal capitalismo di comunione e liberazione, tutte leve giudaiche insinuate per la disarticolazione della società tradizionale e spirituale, proclive alla formazione di una sola religione e di un solo governo, quello del falso Gesù, il c.d. anticristo. Fermo restando che se Il Dio è Unico non è trino e che se è trino non è uno

        • La disillusa società liquida

          Scusa il disturbo , ti chiedo se cortesemente hai a disposizione un link in cui si spiega che il rinnovamento dello spirito è una creatura del giudaismo . L’ anno scorso mi sono riavvicinata alla fede Cattolica e ,mi è stato suggerito ( ho ragione di credere in buona fede ) di partecipare alle riunioni di tale movimento . Per vari motivi RnS non mi ha convinto , successivamente mi è stato detto ( ma senza prove ) ciò che tu hai scritto . Ho cercato , ma in rete non ho trovato quasi nulla . E’ più una curiosità la mia . Soprassiedo su ciò che è diventata Comunione e Liberazione . Credo che , in questi casi , sia meglio partecipare a gruppi di preghiera : si rafforza la Fede e si evitano pericolose derive .

  • Cristiano

    Leggendo gli articoli e i commenti di Blondet, mi viene spontaneo, e frequente, fare il parallelo con le omelie (in gergo ‘prediche’) durante la Messa domenicale. E mi dico: peccato che tra i nostri sacerdoti non vi siano ‘scuotitori di coscienza’ come Blondet. Ho sentito di tutto nelle prediche, ma pochissime volte sono uscito con qualcosa di buono. Del resto nelle Sacre Scritture è scritto tutto. Tuttavia, è difficile se non praticamente impossibile, trovare un Ministro che apra ancor più la Santa Parola alla comprensione delle persone, calandola ‘nei Tempi’.
    Il linguaggio che spesso mi appare ‘guerreggiante’, da parte di Blondet, è uno stile che secondo me si addice ai Tempi. Gesù non aveva esitato a cantarle ai mercanti nel Tempio, e sebbene le letture domenicali alla Messa appaiano sempre più addomesticate dalla nostra gerarchia ecclesiastica, al punto da dire e non dire, quello del Vangelo è un messaggio forte. E ripenso ai Vangeli raccontati a Maria Valtorta …
    Occorre dire le cose come stanno, anche magari incorrendo nel rischio di sembrare un po’ Talebani. Uno spirito intelligente e ascoltante, obiettivo, saprebbe bene discernere certa vis oratoria. No ?
    Le mie categorie mentali e la mia cultura sono infime. Sto imparando da Blondet come rispondere a tono alle provocazioni quotidiane in cui incappo uscendo dalla porta di casa, ogni giorno, pur vagliandole attentamente secondo il mio Spirito.
    Da Blondet ricevo il conforto nel sapere che esistono persone di cultura ed esperienza che credono nelle Profezie, anche recenti. Meno male.
    Il presente è una sfida al Discernimento oltre che alla Fede. E’ sfiancante combattere.
    Ecco .. trovo molto conforto e utili strumenti nelle considerazioni di Blondet, per affrontare meno impreparato un mondo che ormai volge alla battaglia decisiva.
    Grazie di cuore.

    • ho avuto l’Onore di conoscere ‘padre’ Tam in un consesso di Forza Nuova. Dopo aver ascoltato la sua messa in rispettoso silenzio avendola terminata con una speciale preghiera per il Duce gli ho baciato la mano. Circa 10 anni fa. Lo chiamai poi anche al telefono. Come per Maurizio Blondet è una gioia per lo spirito sentire le sue parole

  • Bruno

    La prima cosa da fare che mi viene da fare dopo aver letto lo scritto di Guglielmo M. (sarà mica Marconi?) è di aprire il Diario di Santa Faustina Kowalska , leggere qualcosa e mettere in atto la Divina Misericordia verso chi vive nelle tenebre, auspicando un intervento Divino. perchè Guglielmo M. non è l’unico , è uno fra i tanti pieno di livore, odio con argomentazioni varie verso Gesù , verso Maria, verso la Chiesa, verso tutto quello che sa di cattolico . Ricordo a Lui e a tutti gli altri le parole di Gesù a Pietro :2 Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa”. Forse questo è il momento buono per cominciare ad aprire il cuore a Gesù . A Lei caro Blondet un ringraziamento perchè il Signore ci dona gente preparata a parlare con autorità per difendere la fede così bistrattata da molti. A volte bastano poche persone con il suo carisma per smuovere anche molti cattolici tiepidi , assopiti da troppi piaceri della vita.
    Di nuovo grazie un caro saluto e un Santo 2018

  • Simone Padoan

    Meraviglioso articolo Direttore!
    Sta scritto che alla fine solo pochi mon verranno ingannati. Quei pochi hanno la responsabilità di intercedere per i molti!
    Forza!
    Con la Forza di Cristo, accettando i propri limiti come moniti della nostra pochezza.
    Ma accettando la missione che Dio da ad ogni Suo figlio.
    Teniamo duro!

  • Corrono cattivi tempi e il rischio di ingrossare le file di odierni lapsi è forte. È anche vero il sangue dei martiri…

  • MattioliLorenzo

    Appena letta la lettera avrei voluto prendere le armi della parola e combattere.
    Poi il sergente si è lanciato oltre il fosso, provocandomi sconforto nella mia pochezza.
    Infine ho pianto, non per tristezza o malinconia, ma perchè ero stato sollevato dal peso del solo cercare di esser soldato.

  • Massimo

    “Il vero talento consiste nel non rendersi indipendenti da Dio.”

    “Il credente non è possessore di eredità iscritte al catasto,
    ma un navigante davanti alle coste di un continente inesplorato.”

    “Quello che succede nei periodi di incredulità
    non è che i problemi religiosi sembrano assurdi,
    ma che non sembrano problemi.”

    (N.Gomez Davila)

  • E’ vero quello che ha scritto Blondet.L’uomo Blondet,in questo caso Direttore Blondet sarebbe riduttivo.Uno come il Direttore Scalfari,per esempio, immagino che ci parlerebbe sempre e solo da Direttore Scalfari,a meno di non intervistare il Papa o al piu’ di essere intervistato in televisione da una donna bella e intelligente.Il “tu “fascista lo ha nascosto in soffitta, da tempo immemorabile.Ma ci sta tutto:ci sta il lei e ci sta il tu al momento giusto.Ci sta il lei,perche’ la Fede cattolica,erede e continuatrice della “splendida civilta’ greco-romanacristiana”e ‘ ragione, e ragionevolezza,ordine,solidita’,non meno di quanto sia “assurda” tra virgolette e “agonizzante”appena nata.Questi anticattolici sanno di solitudine interiore,usano l'”io”,vorrebbero usare il tu, e se trovano chi sembra condividere le “loro” idee,”liberano” il tu che di solito reprimono in se’ stessi tu,ma si capisce benissimo che il lei,l’onesto e sano lei, l’hanno usato sempre poco o con scarsa convinzione. per questo,di solito,alla fine scappano.Che parlino contro la cattolicita’ o a favore di Hitler, alla fine scappano.Sovente sono figli di papa’, e tradizione, si’, ma anche un occhio al patrimonio di famiglia. Si capisce.Invece il lei e’ ordine, e l’uomo cresce nell’ordine:quello interiore sopra tutto,che non dipende totalmente dalle condizioni esterne.Dipende dal lei,prima e sopra il tu.Il lei e’ un modo di essere onesti,Poi,si sa, i maestri bisogna perderli tutti,perche’ tutti siamo chiamati a diventare gloriosi,attraversando una valle oscura, come dice il Salmista, senza temere alcun male.ma si parte dal Lei,e se tutto va bene si arriva anche al tu,senza bisogno di interviste .Alla fine,l’impostazione ottima che Blondet ha dato al post,e’ un tu dato al momento giusto,e dato perche’ha colto la solitudine povera e sostanzialmente disperata della lettera.Chiaro?Perche’ la verita’ e’ che alla fine,anche solo sul piano umano,pratico,il cattolicesimo si rivela vero ,realistico e ragionevole,mentre l’anticattolicesimo si rivela inganno,e follia antiumana.Per questo, a me che ho dato del Lei, p.es. a quel Georges Bernanos che fa capolino tra le righe del post di Blondet, (uno che non sbagliava una virgola sulla Dottrina che nascondeva dietro la vita pratica e quella romanzata)e che quindi apprezzo l’impostazione del post,non piace moltissimo la,preghiera di Padre Pio qui riportata, perche’ troppo antropocentrica, (lo so che sono temerario nel dire cosi,’all’americana,volontaristica:si,certo,serve la volonta’ e la decisione di cominciare(“Beato Colui che decide fin da giovane il santo viaggio),ma detta cosi’ fa paura ma sopra tutto non dice tutto,e chi,semplice umano, puo’ dire tutto qundo le parole ,per loro natura,avvicinano e allontanano, mostrano un lato e per cio’ stesso nascondono un altro?La fede “agonizzante” appena nata e’ un fiore fragile, ma e’ sostenuta da Dio, dal Cielo e Dalla Comunione dei Santi.Gli anticattolici la scambiano per una piantina di baobab e la strappano,ma poi la realta’ dice che il baobab invadente cresce in altri giardini, non in quello di Gesu’ Cristo.Lo dice tanto pesantemente, che NON AVETE SCUSE,e sempre meno ne avrete.Peccato per voi,Soloni, perche’ la Fede cattolica e’ anche godibile,erede della splendida civilta’ greco-romana-cristiana,(eppure bestiale, e tragica, essendo divina ema anche umana e disumana nelle sue degenerazioni.).Io,p.es, che non sono un dotto, semmai sono un ex.piccolo,poi sono andato anche un po’ indietro,crescendo,i post di Copertino sull’Incarnazione me li sono succhiati come la testa del pesce l ristorante,e davanti a ceerti Soloni anticattolici,se non li sapessi fragili e vulnerabili, mi metterei a ridere;proprio perche’ abche solo a livello filosofico,umano, di ragione, in realta’ le verita’ cattoliche sono ragionevoli quanto “assurde”,e un cervello di 63 anni ,mediocre come il mio, ma tendente all’onesta’ intellettuale,sempre piu’, si sente “servito”,come quando in puzzle i pezzi comiciano ad aiutarsi a vicenda nel sistemarsi.Diceva Einstein:”Una delle cose piu’ belle della vita e’ avere una chiara visione del nesso esistente tra le cose”.Piaceri “senili”?Chi lo sa,secondo me voi giovani anticattolici,che sovente siete gia’ vecchi dentro,dovreste puntare almeno a quelli.Chissa’ mai che anche gli altri, quelli giovanili, da cattolici,non ce li siamo goduti piu’ noi, tra un lei e un tu,che voi,con tutto il vostro iperattivismo e i vostri optional.In fondo non e’ questione di quantita’:meglio un giorno da leone che cento da pecore.

  • Ho apprezzato tanto il principio di base all’articolo. E’ vero. I censori austriacanti i quali richiedevano l’osservanza della Restaurazione del 1814 erano franchi e diretti, sostenevano idee a misura d’uomo, ed erano comprensibili nelle loro sentenze. Oggi, con l’ipocrisia che copre tutto, ci fanno scambiare il bene per il male e viceversa, imponendo la “libertà obbligatoria e sanzionatrice” che, ovviamente, non è più libertà.

  • agiuliani

    FINALMENTE E’ ARRIVATA LA CORREZIONE ALL’AMORIS LAETITIA!!!

    https : // anonimidellacroceblog. wordpress. com/2018/01/02/finalmente-arrivata-la-correzione-ufficiale-allamoris-laetitia-di-fra-cristoforo/

    FATE GIRARE!

  • L’ateismo è il vero oppio dei popoli!

  • Caro amico M, noi che ci definiamo “cattolici” siamo gente che “ci prova” a essere eroi. Blondet ci prova abbastanza, io ci provo molto meno, altri quanto più sono nascosti e ignorati tanto più volano alto. Una mia fisima: contrariamente all’uso corrente, io considero “cattolico” un aggettivo e non un sostantivo; ossia, io non sono “un cattolico” di quelli che si iscrivono a un partito o a una consorteria, e ci fanno carriera, io sono una persona umana in mezzo ad altre persone umane, che considero la cattolicità come connotante e qualificante la mia umanità.

  • alberto

    Grazie caro Blondet !Cristo vincera’,sempre!

  • C.Fidelium Terni

    tra i tanti convertiti dai suoi articoli ci sono anche io, grazie.
    Non prevalebunt.
    !W Cristo Re!

  • ducadegliabruzzi

    Caro Direttore, questi sono gli articoli che mi piacciono di più, la seguo da dieci anni ormai e articoli come questi scavano dei solchi sulla mia anima. La sua è una professione di Fede semplice e diretta come la preghiera del Credo e quando sento dei preti che non dicono il Credo perché non tutto è condivisibile, rabbrividisco. Direbbe C.S. Lewis lei è un leone della Fede. Infine, le sue parole circa lo stato della Chiesa Cattolica mi hanno ricordato quello scritto da Aldo Maria Valli riguardo un convertito alla Chiesa Cattolica Eric Sammons http://www.aldomariavalli.it/2017/03/04/ecco-perche-tornerei-a-convertirmi-al-cattolicesimo/

  • Giuseppe M.

    Grandissimo articolo Direttore. Grazie mille.
    Ogni parola, ogni passaggio, me lo sono gustato in anima e cuore.
    Lei è un guerriero dottor Blondet e io sono fiero di poterla leggere.
    In alto i cuori, Dio ci sceglie uno ad uno, aspetta solo il nostro SI.
    Sa anche quanto siamo umanamente deboli, sa che molte volte ci perderemo, ci scoraggeremo, cadremo, ci deprimeremo, ma non ci mollerà mai e mai ci volterà le spalle. Beati quelli che hanno creduto senza avere visto.
    Preghiamo per la Chiesa cattolica che oggi vive una pagina terribile, preghiamo rivolti alla Croce e invochiamo la protezione di Maria che ha detto per prima SI. Chiediamo l’aiuto di San Giuseppe, uomo umile e buonissimo, oltre che potentissomo
    E invochiamo il soccorso di San Michele Arcangelo che ci soccorra in questa lotta contro le insidie del Maligno che cacci all’inferno Satana e tutti gli spiriti maligni che si aggirano per il mondo per le rovine delle anime.

    Oggi abbiamo il sacerdote che non recita e non fa recitare il Credo perchè non crede.

    Io CREDO

    • La disillusa società liquida

      Preghiera a San Michele Arcangelo di Papa Leone XIII , che ( mi hanno detto ) un tempo si recitava alla fine della Messa ( poi tolta , per disposizioni del concilio Vaticano 2 ° ) . Eppure , ho avuto la prova , ci sono sacerdoti che , in piccole parrocchie , distribuiscono ai fedeli il foglio con tale preghiera , perché la recitino . Una buona parte di italiani cattolici ” liquidi ” ( quelli che vanno a messa una tantum e si disinteressano della Sapienza Cristiana ) , non sanno neanche cosa sia . Per cui tocca a noi , piccoli ed apparentemente insignificanti come dei granellini di sabbia , pregare con umiltà per chi non crede o si lascia continuamente illudere dalle lusinghe del mondo .

  • Connectionrefused

    Direttore, in passato ho bazzicato in questo forum da provocatore, più che altro “a fin di bene” ma giustamente non sono stato compreso. Stavolta voglio chiederLe una cosa, non un chiedere tendenzioso, ma un chiedere per conoscere, la sua opinione nel caso in esame: che ne pensa dei camorristi superdevoti? Come se lo spiega?

    • davide

      per completare la domanda: superdevoti a cosa o a chi?
      segui il percorso del denaro e si capisce parecchio degli uomini.
      saluti.

      • La disillusa società liquida

        Oltre che i mafiosi super devoti , ci sono anche parecchi politici e che si professano cattolici e al contempo sono iscritti a logge massoniche . O ” controinformatori ” che criticano l’ Islam tout court , ma apprezzano la politica israeliana e sotto sotto sono filo Sionisti . O signorine arabe che biasimano molte regole della religione musulmana nella quale sono state cresciute … Peccato che esse stesse si rivelino atee , iperfemministe e magari anche favorevoli all’ utero in affitto . Ingenuità , paraculismo o opportunismo? O attori scelti dal sistema per recitare la parte degli ” oppositori “, nella commedia della vita ? Escluderei in molti casi la prima ipotesi . ” Li riconoscerete dai frutti ” .

  • simone

    Caro Guglielmo M. , dato che anche Lei gode dell’informazione quotidiana del signor Blondet, penso che abbia una mentalità più aperta dei”normali”anti-cattolici: quindi un’informazione libera da pressioni relativiste potrebbe anche riuscire a farLe vedere il mondo da un’altra prospettiva, come è successo, incredibilmente a me, ed iniziare un nuovo difficile, pericoloso, ma entusiasmante percorso rivoluzionario.
    La sagacia di G.K.Chesterton può aiutare.
    Oppure potrebbe continuare a seguire le elucubrazioni di questo ed altri”medievali”controcorrente, che portano alla luce l’oscurità di questa modernità materiale e decidere da che parte stare.
    Libero arbitrio.

  • “Si parla spesso della consolazione che alcuni trovano a credere nel paradiso. Si scorda la consolazione che altri provano a non credere all’inferno.” (Henry de Montherlant)

    • C.Fidelium Terni

      un giovane gli disse: “Padre Pio, io non credo all’inferno”, e lui commentò rispondendo: “Quando ci andrai ci crederai”.

  • Backward

    Gli atei vogliono convertire i cattolici, i cattolici gli atei, i mussulmani i cristiani, i comunisti tutti gli altri… non se la prenda, direttore, il proselitismo è parte della natura umana. Nessuno è mai riuscito a convertirmi ad alcuna religione (tantomeno quella atea), ma i Suoi pregevoli articoli a difesa della nostra (ex) civiltà europea sono tra i pochi che leggo con riconoscenza.

  • Luigi Ranalli

    Chapeau! Articolo da incorniciare!

  • Francesco Retolatto

    Buon giorno Direttore

    Anch’io, come lei, ho ritrovato la Fede, e come lei ho percorso altre sentieri prima di ritornare sulla giusta via , per questo l’ho sentita sempre vicino .
    Come più volte ho scritto e non sono il solo, lei ha contribuito e molto a riportarmi a Casa con i suoi scritti e con la sua testimonianza e per questo le sarò sempre riconoscente.

    Con stima
    Francesco Retolatto

    • La disillusa società liquida

      Leggo il Direttore da relativamente poco tempo ( poco più di 3 anni , nei primi mesi saltuariamente ) , rispetto a molti altri commentatori . Anche nel mio caso Maurizio Blondet ha contribuito , insieme a Gianluca Marletta ed Enzo Pennetta , a riavvicinarmi alla Fede in età adulta . E a ” vederla ” con occhi nuovi rispetto all ‘ età adolescenziale . In un momento in cui peraltro la Chiesa Cattolica è ” parassitata ” al suo interno , per cui noi cattolici camminiamo quotidianamente su sentieri accidentati .

  • mabobaa

    Non sono più cattolico. Non solo e non tanto perché non riesco ad accettare alcuni dogmi e la struttura della Chiesa, ma soprattutto perché è assai difficile essere un buon cristiano e un buon cattolico senza il dono della fede. Per limiti miei.
    L’affermazione che il cattolicesimo sia la sciagura del genere umano è talmente assurda e stupida che non conviene neppure confutarla. Basti l’invito a quel lettore a leggersi “La vittoria della ragione” di Rodney Stark.

    • zampa

      La fede non è un “dono” nel senso che “viene data” a priori, senza che una persona lo sappia. Chi crede lo fa perché “vuole”, non perché ci si sveglia una mattina e improvvisamente “si crede”. Si trova quello che si cerca. Se non si ha fede, è perché in fondo si è scelto di non credere.
      La fede è un “dono” a questo punto in quanto elargita gratuitamente a qualcuno che la “vuole”: è un dono come un bicciere d’acqua per un assetato. Ma se uno non chiede l’acqua, non viene dato neanche quel dono: per questo Nostro Signore dice “bussate e vi sarà aperto, cercate e troverete”. In questo bisogna essere molto serii, anche se il mondo non aiuta. saluti

      • l’ateismo di fatto non esiste. Lo ha già sostenuto Tolstoj, uno dei più grandi ‘atei’ dopo Marx (Adam Mordekhai Levy, giudeo massone). Perché ? Perché per negare un’entità si deve cmq riconoscere che essa c’è. La maggior parte delle genti in realtà è ‘gnostica’, ovvero riconosce le Leggi naturali della creazione, ma semplicemente se ne frega occultando la Verità. Ciò non reca al Creatore alcun danno. E’ il genere umano che neccessita del soccorso del Dio non il contrario. Come giudico queste persone ? Sciocche, semplicemente. Barattano, tra i primi anni da bambini, le ore in cui dormono e l’età avanzata che cosa … ? 30 o 40 anni di questa vita terrena ove, sempre se Il Dio glielo concede, possono gioire di soldi, donne e magari anche salute per la vita perpetua futura ? Tutti sono subordinati alle Leggi di Dio, chi si fa guidare e chi nega ragliando come un asino. Un Giorno tutti riconosceranno la Verità, nessuna difficoltà, tutti entreranno in Paradiso, ci vorrà per alcuni solo un po’ di sopportazione, vi entreranno dopo aver scontato le pene. Un giorno di questa vita terrena sono però circa 50.000 anni di quella futura …

  • Non sta a te dirlo, te lo diciamo noi, tuoi lettori . Non sei un soldato di fureria ma un Generale. Grazie.

  • zampa

    Se un non-fedele fosse veramente intelligente, dovrebbe anche ammettere la possibilità che la sua bravura, direttore, possa essere legata alla sua fede: invece di vedere la fede come un neo, dovrebbero per amor di ragione almeno ammettere la possibilità che sia la radice, la linfa.