L’indifferenza dei libertari
Odio gli indifferenti, scrisse Antonio Gramsci, l’intellettuale italiano più influente del XX secolo. Presagiva l’avvento di un tipo umano il cui tratto più evidente è proprio l’indifferenza. Morale, innanzitutto, ma anche spirituale e politica. L’uomo di Ales non immaginava di aver contribuito involontariamente alla vittoria dell’indifferenza. Il materialismo ne è infatti l’ideale brodo di coltura e l’ egemonia culturale che teorizzò e insegnò a generazioni di marxisti (e non solo) è diventata senso comune nel trionfo del triangolo liberale, liberista … Leggi tutto