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                                                               di Roberto PECCHIOLI

Ho incontrato il Quinto Stato. E’ accaduto stamattina, sul presto, nel mio quartiere. In meno di mezz’ora e nel raggio di poche decine di metri, ho verificato l’esistenza del Quinto Stato. E’ qui, l’ho incontrato e perfino toccato. Conosciamo l’antica divisione della società in tre ordini, risalente al Medioevo. Il primo ordine, o Stato, era costituito dal clero; il secondo dai nobili. Il terzo, teoricamente, da tutti gli altri. La sua rappresentanza, negli Stati Generali francesi, fu … Leggi tutto

Tentativo di Golpe del Presidente? Da che parte starebbero le forze armate? Ben sapendo che verrebbero anche loro sacrificate, la pensione non la prenderebbero più…

utto sta nel titolo: e se Mattarella fregandosene dei dettami Costituzionali, secondo cui ha ruolo di fiduciario della maggioranza parlamentare, non accettasse un capo del governo proposto da chi ha i numeri per governare? Ed anzi forzasse un suo esecutivo? Addirittura: e se piuttosto che dare la maggioranza a Lega+M5S rimandasse tutti alle urne, con un Berlusconi riabilitato, con la volontà nemmeno tanto nascosta di fare un governo con Renzi (se succedesse consiglio alle persone di buona volontà di abbandonare … Leggi tutto

                                                        di Roberto PECCHIOLI

Il fisco europeo non è migliore di quello italiano. Da noi, tassazione esorbitante a carico di persone fisiche e piccole e medie partite IVA, incapacità di far pagare il giusto ai grandi contribuenti, accordi al ribasso dell’erario con ben 72 grandi aziende internazionali. Facile osservare la disparità di trattamento riservata a ciascuno di noi dai soloni dell’Agenzia delle Entrate. Il Dracula tributario diventa pressoché impotente allorché deve fare i conti con i giganti tecnologici. La questione merita … Leggi tutto

La libertà non è gratis, e nemmeno la politica  (di Alberto  Bagnai)

(MB. Mi permetto di postare qui il messaggio che   Alberto Bagnai,  oggi senatore,  ha postato sul suo blog. Vi sono alcune parole  e uno stile  qui che mi aspettavo da 50 anni, invano, da un politico. Giudicate voi. Premetto che non conosco  personalmente l’uomo)

di Alberto Bagnai (da Goofynomics)

Prima di immergermi nella lettura del DEF, del quale dovrei essere relatore in Commissione Speciale […] vorrei ricordare una cosa a tutti quelli cui questo blog ha insegnato a leggere

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Gli ebrei americani stanno guidando le guerre americane

di Philip Giraldi

Ho parlato di recente a una conferenza sul partito di guerra americano, dove in seguito un signore anziano si avvicinò a me e mi chiese: “Perché nessuno parla mai onestamente del gorilla di seicento chili nella stanza? Nessuno ha menzionato Israele in questa conferenza e sappiamo tutti che sono ebrei americani con tutto il loro denaro e potere che sostengono ogni guerra in Medio Oriente per Netanyahu? Non dovremmo iniziare a chiamarli e non lasciarli andare via Leggi tutto

Il ruolo ebraico nella rivoluzione bolscevica e il primo regime sovietico russo

Nella notte tra il 16 e il 17 luglio 1918, una squadra di polizia segreta bolscevica uccise l’ultimo imperatore della Russia, lo zar Nicola II, insieme a sua moglie, Tsaritsa Alexandra, al loro figlio quattordicenne, Tsarevich Alexis, e alle loro quattro figlie. Furono abbattuti in una grandinata di spari in una stanza a mezza cantina della casa di Ekaterinburg, una città nella regione montuosa degli Urali, dove furono tenuti prigionieri. Le figlie erano finite con le baionette. Per impedire un … Leggi tutto

Mi chiamo Germano Masi e abito in un piccolo paese facente parte della Diocesi di Oria (Br). Questa Diocesi conta circa 180.000 anime. Mi perdoni se per leggere queste righe le rubo del tempo prezioso ma ciò che sto per comunicarle è di fondamentale importanza per la salvezza di tante anime. Le voglio descrivere la terribile situazione di apostasia in cui versa oramai da molti anni questa Diocesi perché guidata da Pastori che non hanno nessun interesse per la salvezza … Leggi tutto

di Roberto Pecchioli

L’idea della decrescita ha sempre esercitato un certo fascino sull’autore di queste note. Depurata dai cascami neo marxisti e dallo sgradevole retrogusto di un moralismo da coscienza infelice, ci è sempre parsa una soluzione interessante ai problemi di un a società drogata di economia, tornaconto, malata di illimitato, grettamente materialista, rosa dall’individualismo. Soprattutto ci hanno regalato speranza dinanzi al trionfante labirinto liberista gli scritti del prete croato americano Ivan Illich, le sue idee sulla lentezza, la convivialità, … Leggi tutto