Bannon sarebbe un neonazista. Perché, Jared invece…?

Sento  ripetutamente  i media  bollare Steve Bannon come “neonazista”. Non vanno per il sottile i giornalisti, quando sentono che la caccia è aperta.  Ma naturalmente tacciono che il vero razzista – e di un tipo da far apparire  i nazisti degli  amanti del genere umano   –  Trump lo ha nel suo genero influentissimo, il bel Jared Kushner.

Jared appartiene alla setta degli Habad Lubavitcher, potentissima presso il governo americano da  un cinquantennio. Basti dire che quando il loro super-rabbino Mendel Schneerson nel 1983, compì 80 anni,  il Congresso degli Stati Uniti proclamò tale giorno come “Education Day in USA” e lo onorò con la Decorazione Nazionale d’Onore.

In pratica, una festa nazionale.

 

Una potenza mondiale.

Si deve ai lubavitcher se in tutte le capitali del mondo occidentale,  a Natale, si accende  ufficialmente in qualche piazza un  enorme candelabro a sette braccia, celebrazione della festa concorrente Chanukkah.  Ciò nel quadro di una annosa campagna dei lubavitcher “per abolire le celebrazioni di Natale dei goy [..] in base alla nota sentenza ebraica che definisce i cristiani idolatri  (Likkutei  Sichos, 37:198”, si legge in uno dei loro volantini.)

“Likkutei Sichos”  è la accolta dei discorsi del loro super-rebbe, il sopra citato Scheerson, a cui i fanatici attribuiscono il valore di rescritti talmudici.

Il “messia” Schneerson (1902-1994)

Ora, in questi scritti, il rabbi insegna – né più né meno –   che gli ebrei sono Dio, e gli altri  esseri umani  sono animali destinati a servire gli ebrei, o a perire  nel regno d’israele prossimo venturo, sotto le leggi penali che saranno imposte su di loro. Una di queste è la pena di morte per il peccato di “Idolatria”,  come la celebrazione del Natale di Cristo. Nel mio “Chi comanda in America” ho citato alcuni rescritti di Schneerson  che delineano la sua teologia suprematista. Qualcuno lo ha postato in pdf :

http://holywar.org/blondet.pdf

La differenza tra un  ebreo e un non-ebreo si comprende alla luce della ben nota espressione [biblica] ‘differenziamoci’.  Dunque non abbiamo qui solo il caso di una persona che sia solo di un livello superiore all’altra […] Il corpo di un ebreo è di qualità  totalmente diversa dal corpo di ogni altro individuo delle nazioni.[…] L’intera realtà non-ebraica è solo vanità.  Sta scritto: “E gli stranieri cureranno le vostre  greggi (Isaia 61:5).

In un altro rescritto, il super-rabbino sancisce: l’aborto è un delitto. Va punito con la morte il non-ebreo che lo commette. Non però se l’aborto lo commette un ebreo. “Perché?”, si domanda Schneerson.  E si risponde: “La risposta viene  dal considerare la differenza  generale fra ebrei e non ebrei: un ebreo non è stato creato come mezzo per qualche altro scopo: è egli stesso lo scopo. L’intera creazione esiste per servire i giudei. [Per questo] un ebreo, la cui esistenza è la sola cosa importante, non deve essere punito per [aver eliminato]  qualcosa di secondario”.

Altrove, sui trapianti e loro liceità: “Se un giudeo ha bisogno di un fegato, può prendere  il  fegato di un non ebreo innocente per salvare il primo? La Torah sembra consentirlo. La vita di un ebreo ha valore infinito. Se vedi due persone affogare, un ebreo e un non-ebreo, la Torah ti impone di salvare prima la vita dell’ebreo”.

Israel Shahak, che ha riportato questi due rescritti lubavitcher nel suo saggio Jewish Fundamentalism,  commenta: “Basta cambiare la parola ‘ebreo’con ‘ariano’, ed  ecco la dottrina che ha reso possibile Auschwitz”.

Ora, Jared Kushner ha frequentato la “Chabad House” aperta nell’universitàdi Harvard, dove lo lodano come “studente mega-donatore a palate”.

http://www.timesofisrael.com/jared-kushners-college-rabbi-recalls-a-snow-shoveling-student-mega-donor/

In quell’occasione, Jared versò  infatti alla “Missione” (tali sono le migliaia di Chabad Houses nel mondo) 150  mila dollari. Ma è una pioggia continua, centinaia di migliai di dollari  della Kushner Foundaton (“charity”, esentasse). Anche la Donald J. Trump Foundation ha donato a tre diverse istituzioni Lubavitcher 11.500 dollari.  Jared manda i figli alle scuole  della setta lubavitcher.

Il loro Messia non risorse..

Ho  parlato di Menachem Mendel Schneerson (Ucraina 1902, New York 1994)   come di  un super-rabbino. E’ di poco: migliaia di suoi seguaci han cominciato a chiamarlo non “rebbe” bensì “Mosiach”, e lui ha più o meno lasciato fare. Anzi  ha  acceso le speranze messianiche  fino al delirio quando, all’inizio della Guerra del Golfo contro Saddam (1991),  annunciò ai seguaci che tale evento  “annunciava l’arrivo del Messia”,  secondo la midrash Yalkut Shimoni (una compilazione rabbinica di commenti alla Bibbia) : “O voi umili, il tempo della vostra redenzione è arrivato.”

Obama col rabbino Levi Shemtov, il “cappellano” dei Lubavitcher al Campidoglio.

Il punto è che si suoi seguaci comprarono pagine intere di giornali per inserzioni, appunto  a tutta pagina,  in cui annunciavano che era giunta la Redenzione. Uno dei suoi sotto-rabbini,  Rabbi Asher Zeilingold dichiarò  alla stampa che “si aspettava che il messia arrivasse da un momento all’altro” e che Schneerson “presto sarebbe stato riconosciuto da Dio come il  salvatore”.

Schneerson si ammalò. Mentre giaceva in agonia alla clinica  Beth Israel Medical Center, circa 2.000 seguaci si radunarono fuori  danzando  e cantavano, e preannunciando la   fine del mondo. Altri pregavano, altri ancora battevano contro il muro dell’ospedale come  fanno al Muro del Pianto.

Al suo funerale, decine di irriducibili credenti danzarono durante tutto il corteo, affermando che la sua morte era una fase “obbligatoria” del suo ritorno come Messia. “Nel momento in cui  la bara veniva posta sul carro funebre, una folla disperata di fedeli Lubavitch  inneggiava preghiere affinché Schneerson si alzasse e si rivelasse il Messia  tanto atteso”, scrisse il Washington Post.

Ad ogni buon conto, non seppellirono il corpo se non dopo tre giorni, perché non si sa mai che risorgesse come Gesù. Scrive Wikipedia: “Tre giorni dopo la morte di Schneerson, il giornale ebraico The Forward scriveva che il movimento si era diviso, con un gruppo che asseriva che il Rebbe era ancora vivo ed un altro che credeva sarebbe risorto: “Ci sono coloro che  dicono che non credono il rebbe sia morto, e altri che dicono che la sua resurrezione è prossima. Alcuni di questi resurrezionisti, hanno cominciato a dormire vicino alla  tomba del Rebbe nel cimitero di Queens, sperando di essere i primi a vedere il loro Messia risorgere dai morti.”

Un indizio in più di quanto i Lubavitcher siano influenzati  dal cristianesimo settario americano, quasi una versione ebraica dei Testimoni di Geova  con  i loro ripetuti annunci della fine del mondo,  o dei “cristiani rinati” che aspettano la “rapture”, ossia di essere rapiti al cielo prima della Grande Tribolazione, che invece subirà  il resto dell’umanità non rinata.

Ancor oggi, secondo l’antropologo Simon Dein : “I membri Lubavitch sostengono che il loro Rebbe è più potente in campo spirituale senza l’ostacolo del corpo fisico. Alcuni asseriscono che egli non sia mai morto. Diversi altri affermano che il Rebbe sia Dio  […] Esistono certi elementi cristiani che sembrano permeare le idee messianiche di questo gruppo.”  (“Mosiach is here now: just open your eyes and you can see him”,  Simon Dein, Anthropology & Medicine, Volume 9, nr. 1/aprile 2002).

Il rabbino e studioso Jacon Neusner, celebre per il suo duetto teologico con Papa Ratzinger  (2007), ha confermato: “Una sostanziale maggioranza dell’importante movimento ortodosso chiamato Lubavitch o  chassidismo Chabad  afferma che il loro Rebbe, Rabbi Schneerson , sepolto nel 1990 senza lasciare successori… presto ritornerà per completare la redenzione in qualità di Messia”.

Sono copiature di “messianismo cristiano” tanto riconoscibili, che un antropologo Joe Marcus li ha paragonati a quelli della prima cristianità: “Entrambi i capi accettarono tacitamente la fede messianica dei loro seguaci ma furono reticenti nel dichiararsi messia direttamente. Il cataclisma della morte del Messia ha portato a credere nella sua esistenza continuativa e persino nella sua resurrezione”.   Magari con la piccolissima differenza che i cristiani non coltivano il razzismo metafisico di credersi, collettivamente, popolo-dio.

Fatto sta che la diffusione delle credenze Lubavitcher è molto   vasta negli ambienti ebraici apparentemente lontani. Dopo la morte di Schneerson, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti propose una mozione — sponsorizzata dai Rappresentanti Chuck Schumer (j), John Lewis (j), Newt Gingrich, e Jerry Lewis  (j), e da altri 220 membri del Congresso americano — per assegnare a Schneerson la Medaglia d’Oro del Congresso degli Stati Uniti d’America. Il 2 novembre 1994 la mozione fu unanimemente approvata da entrambe le Camere onorando Schneerson per i suoi “straordinari contributi all’educazione mondiale, alla moralità e per le importanti azioni di carità”.  Sic.

A proposito di tanta moralità e carità:

Un  Lubavitcher famoso, rabbi  Mani Friedman, alla domanda sul come secondo lui gli israeliani devono trattare gli arabi, ha risposto: “Il solo modo di combattere una guerra morale è il modo ebraico: ‘Distruggi i loro luoghi santi. Uccidi uomini, donne e bambini (e il  loro bestiame)”.
https://www.haaretz.com/news/chabad-rabbi-jews-should-kill-arab-men-women-and-children-during-war-1.277616

Questa è dunque la ideologia che motiva Jared Kushner, i suoi familiari,  il suocero di cui è diventato il massimo ascoltatissimo consigliere  sul Medio Oriente.

La credenza nel loro messia risorto  e gli ovvii prestiti dal cristianesimo non fa dei Lubavitcher un movimento ereticale, come sostengono alcuni.  Non esiste un vero concetto di eresia nell’ambiente: un ebreo è sempre un ebreo anche se è sabbateo, o frankista.  Del resto l’idea che i goym siano “animali parlanti” è  mainstream nell’ebraismo talmudico, così come la prescrizione di sterminare dei nemici, uomini donne bambini e animali. In varie occasioni il rabbino-capo italiano, Di Segni, ha dato manifestazioni di simpatia verso i Lubavitcher e la loro “missione” (convertono gli ebrei poco praticanti), ne condivide  totalmente le posizioni su Gerusalemme:

senza rilevare la stranezza del  loro “resurrezionismo”.
Ci si può alfine chiedere  come mai gli ebrei non hanno accettato il Messia cristiano   con la credenza nella “sua morte e la credenza nella sua resurrezione ed  esistenza continuativa” mentre non si scandalizzano che i Lubavitcher credono la stessa cosa del “loro” messia. Evidentemente, la differenza sta che il primo non adottò né predicò il suprematismo razziale. Questo è  evidentemente il discrimine.

E poi ci dicono che Bannon è “nazista”..

 

Perché il Mossad ha simulato un attentato dell’ISIS in Vaticano?

 

Posto Scriptum – un lettore mi segnala:

“Sul numero 369 del mensile “Panorama Difesa” (mese dicembre 2017) a pag.35, nella rubrica “Intelligence”, facendo riferimento a un articolo del Jerusalem Post, si scrive di una esercitazione antiterrorismo organizzata dal Mossad e dall’ICT (International Institute for counter-terrorism) dall’11 al 14 settembre scorso, in località Herzliya più un’altra rimasta segreta, avente come tema: “un attentato dell’ISIS in Vaticano”. Come citato dal giornale israeliano, nel wargame live, sarebbe stato ricostruito fedelmente il vaticano simulando tutte le possibili tipologie d’attacco. Alla simulazione avrebbero assistito anche membri di servizi di sicurezza stranieri occidentali tra cui italiani (AISE) e del Vaticano”.

(Ritengo questo piuttosto “un avvertimento”  e una iniziativa del  loro marketing sulla “security”, di cui sono leder mondiali  e vogliono esportare. Se volessero davvero fare un “attentato dell’ISIS”, non lo direbbero ai giornali)

http://www.jpost.com/International/What-if-ISIS-attacks-the-Vatican-505361

 

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  • chissà mai se qualcuno studierà come mai l’Italia e la Francia pro-arabe dei primi anni Sessanta (cfr. Moro e de Gaulle) si siano poi convertite in pro-Piccolo Popolo al mille per mille e chi ha ‘transitato’ questo cambiamento oggi come oggi gode di impunità giuridiche e di laute prebende…

  • Tutti gli atei, i libertini, i laicisti, i rivoluzionari, i “moderni”, hanno mutuato da codesti folli l’idea di essere DIO. Adoperano diverse formule, ma nella sostanza replicano la prima ribellione: vedi l’ultimo bel saggio di Luigi Copertino.

  • Johannes

    Io sono convinto, che il motivo per il quale rabbi Schneerson sia stato così elevato alla vetta di quasi messia o comunque abbia lasciato un’impronta indelebile nella comunità mondiale ebraica, risieda semplicemente in questo fatto, sconosciuto praticamente a tutti, accaduto mi pare nel 1989.
    Riferisco le reiterate accuse rivolte dallo scomparso Dott. Hamer, medico scienzato sincero e rispettoso della vita umana, a rabbi Scheerson.
    Hamer intorno al 1986 annuncia le sue scoperte relative alle 5LB, chiedendo semplicemente alla comunità medico scientifica di verificarle ufficialmente, cosa come sappiamo mai accuduta ma Scheerson, pochi anni dopo, incarica un gruppo di medici e studiosi ebraici di procedere essi stessi alla verifica delle teorie di Hamer ( molti di loro parteciparono ai seminari che nel frattempo Hamer teneva in giro per l’Europa…) col risultato di ritenerle giuste e corrette.
    Successivamente, e qui sta l’atto alla base della sua fama messianica, egli dirama un comunicato a tutti i principali rabbini del mondo, “ordinando” di fatto a tutta la comunità ebraica, di iniziare a curarsi applicando le scoperte di Hamer, ma aggiunge anche una diabolica postilla destinata ai medici ebrei: SOLO E SOLTANTO GLI EBREI dovranno essere trattati con questo nuovo metodo ( quindi niente chemio, radio, morfina, ecc), per i goym continuare con i soliti sistemi.
    Questa discriminazione è l’atto di accusa che Hamer ha rivolto a Scheerson più volte, arrivando anche ad implorarlo, per il bene di tutti i pazienti, di ritirare il suo ordine e terminare il boicottaggio delle sue scoperte per il bene di tutta l’umanità.
    Ecco il vero motivo della sua fama.

    • luca

      Tutto vero quello che scrive, ma la parte del cattivo l’ha fatta il prof. Hamer. I trombettieri di regime, con il pessimo Formigli in testa, l’hanno falsamente attaccato e senza contraddittorio facendolo passare per anti-semita. Nulla di nuovo sotto il sole..conosciamo bene il meccanismo.

        • Johannes

          Un ammasso cosmico di infamie, contenente poche particelle di verità.
          Ovviamente i “padroni del discorso” si sono dimenticati di quando Hamer fu convocato (tramite un conte amico comune) dal rabbino di Parigi per aiutarlo nella cura di suo fratello malato… e di inserire il testo ORIGINALE della lettera di Hamer scritta a Scheerson.
          Saluti

  • Backward

    “…Jared appartiene alla setta degli Habad Lubavitcher, potentissima presso il governo americano da un cinquantennio.”

    La stessa setta cui appartengono gli intimi amici di Putin, a partire dal gran rabbi di Russia Berel Lazar. Il quale nel 2017 affermò: “Nessun leader ha mai fatto tanto per gli ebrei come Putin.” (http://jewishnews.timesofisrael.com/putin-on-our-side-says-russias-chief/)
    Tanto per non farci illusioni su chi ha il potere in Russia.

    • @Backward—>
      È semplicemente la prova che Israele non ha niente a che fare con il NWO, anzi verosimilmente Israele é uno dei piú importanti antagonisti del NWO.
      Quando una teoria del complotto é troppo diffusa e accettata (tipo l’equazione sionismo=NWO) vuol dire che é falsa o in altre parole é stata fabbricata ad hoc per coprire le vere agenzie che costituiscono il NWO.

  • Mandare le donne dei goym a lavorare fuori di casa per poi convincerle ad uccidere i propri figli mira a mortificare e ad annientare le razze dei goym.

  • Luigi Copertino

    Caro Maurizio, perdonami. Ottimo e fondamentale articolo. Ma la citazione che fai di Joe Marcus è troppo “neutrale”. Affermare come fa quell’antropologo che

    “Entrambi i capi accettarono tacitamente la fede messianica dei loro seguaci ma furono reticenti nel dichiararsi messia direttamente”

    è, con riferimento a Cristo, una gran caz…, che sono un malinteso senso di “neutralità” scientifica da parte dell’antroplogo in questione può tentare di accreditare.

    Malinteso, perché, anche senza essere cristiani, basta leggere un po’ i Vangeli per rinvenirvi decine di passaggi nei quali Gesù Cristo dichiara esplicitamente la propria divinità e messianicità, tanto è vero che fu questo il motivo fondamentale sotteso alle sue dispute con i dottori della legge, farisei, sadducei e sinedriti vari.

    Penso che è bene precisarlo, a scanso di equivoche interpretazioni del tuo articolo.

    Un caro saluto.

    Luigi Copertino

  • Mi sembra che queste correnti di ebraismo degenerato dimostrino di essere sotto influsso satanico:coi fatti e col pensiero che li supporta. Infatti,mentre fanno uscire l’Immanentismo dalla porta, lo fanno rientrare dalla finestra.Il vero Dio trascendente e’ quello che crea dal nulla,di cui il Battista,Mt3,8-9 puo’ dire quel che dice.Invece, nel momento in cui,come dice il post, si considerano al di sopra, p.es. dell’aborto,mentre lo condannano nei goym,ecco che hanno un’idea di Dio non piu’ trascendente, ma occultamente immanente,gnostica:cioe’,il ritorno all’origine annulla l’esistenza del male, ma solo per l’ebreo perche’ e’ la crema della creazione,destinato a diventare Dio.C’e’ una contaminazione gnostica,e immanentistica,e sostanzialmente ,e’ vero, il nazismo e’ sulla stessa linea. Quando soffia Satana,e c’e’ chi lo ascolta, succede nelle migliori famiglie.Pagani o ebrei,ariani o sionisti talmudici.Ma ora, tanto per divertimento,vorrei stabilire un senso tipico,cioe’ una di quelle analogie che si scoprono o tra Antico e Nuovo Testamento,oppure tra questi e la tradizione cristiana e anche la vita quotidiana.”Non dite siamo figli di Abramo ,perche’ ,vi dico,Dio puo’ suscitare figli di Abramo anche da queste pietre!”Oggi direbbe ai misericordina-dipendenti:”Non dite siamo figli di Dio Misericordioso, perche’ ,vi dico,..”. Dio,essendo trascendente, non e’ prigioniero dei suoi figli,e se si scoccia,si scoccia.Oppure castiga,eccome,o induce in tentazione per reintrodurre la giusta tensione morale e attenzione.Eccome.Non solo, ma:abbiamo visto che le sette ebraiche degenerate si considerano nettamente al di sopra dei goym,in una prospettiva escatologica in cui diventano al disopra del bene e del male.Diventano dei.Bhe’,quando vedi monsignori della corrente dei misericordina-dipendenti,sporcaccioni, ladri,arrivisti,che vengono nominati vescovi, e invece vescovi degni che vengono mandati in pensione o dimissionati appena possibile, perche’non misericordina-dipendenti,qualche analogia forse la trovi.Ma,come detto,succede nelle migliori famiglie.

    • il wahhabismo salafismo, che tanto provoca terrore, morte e distruzione e falsamente attribuito all’Islam Sunnita è proprio questo: un’infiltrazione giudaica nel credo; Ibn Wahhab a fine ‘800, giudeo turco, falsamente convertitosi, riprese le farneticazioni di tale Ibn Taimiya, che già alla fine del 1200 attribuiva un corpo alla divinità essendo poi incarcerato per questo dai responsabili delle 4 Scuole Giuridiche Islamiche. La sua tomba è ancora oggi tra le sbarre a Damasco. Quindi l’antropomorfismo è una chiara deviazione di origine giudaica che tenta di corrompere tutte le fedi per veicolarle ai loro interessi politici

  • Nel 2004 il movimento Chabad-Lubavitch americano ha intentato una causa contro la Russia, sostenendo la restituzione dei restanti libri del rabbino Yosef Yitzchak Schneersohn.
    Nel 2010, un tribunale americano ha dato ragione al movimento e alla loro richiesta, che però la Russia ha ignorato come non valida.

    Per ritorsione, nel 2011 la Russia ha emesso il divieto di prestare opere ai musei americani.

    Nel 2014, il giudice distrettuale Royce C. Lamberth ha inflitto ammende di 50.000 dollari al giorno alla Russia per essersi rifiutata di restituire la raccolta Schneersohn di oltre 12.000 libri e 50.000 carte religiose.

    Dal momento che Rabbi Schneersohn non aveva eredi, la Russia sostiene che la collezione è un tesoro nazionale del popolo russo.
    Questa disputa è legata al deterioramento dei rapporti tra Mosca e gli Stati Uniti in Ucraina.

    Un tribunale russo ha stabilito che la Biblioteca del Congresso dovrebbe pagare multe di 50.000 dollari al giorno per essersi rifiutata di restituire i libri oggi in America.

    https: // en.wikipedia . org/wiki/Yosef_Yitzchak_Schneersohn#Book_collection

  • Alexi

    Direttore cosa ne pensa della visione di super stratega che ha Meyssan di Jared Kushner, secondo la quale quest’ultimo avrebbe il compito di risolvere la disastrosa situazione in medio oriente?

  • Massimo

    …probabile che la risolveranno…ma non per la visione strategica dell'”attor giovane” Jared, ma per la solita “tecnica della clava”…del “droning”…del “bombing”, del “resolver”. Aggiornata ad una delle tante agghiaccianti versioni che la scienza a servizio del Male, regala ogni volta alle nuove “legioni”, fossero quelle degli “eletti”, dei “gentili” o dei “pagani” (…sempre Legioni di Satana, restano).
    Il banale pensare ad una soluzione “umana” ai problemi del mondo, oltre ad apparire ridicolo e ipocrita, alimenta il grugnito blasfemo di coloro che perseguono invano, la morte di Cristo. Vero Dio e Vero Uomo, in Eterno.

  • Trump e le sue connessioni con Israele si estendono anche ai suoi ampi legami con la mafia russa, molti dei quali detengono una doppia cittadinanza in Israele. La mafia russa è strettamente associata a Chabad-Lubavitch, un movimento chassidico derivato originariamente dal Sabbateanismo. Lo Zohar e la Kabbalah del rabbino Isaac Luria, sono spesso citati nelle opere di Chabad. Sebbene il movimento Chabad Lubavitcher sia spesso elencato come parte del giudaismo ortodosso, è stato spesso condannato come eretico dagli ebrei tradizionali. Il rabbino David Berger, una figura molto popolare nei circoli ortodossi moderni, scrisse Il Rebbe, il Messia e lo scandalo dell’indifferenza ortodossa , criticando il messianismo di Lubavitcher come “precisamente ciò che gli ebrei attraverso le generazioni hanno visto come un falso messianismo classico e di stile cristiano”. Le sue opinioni sono condivise e supportate da molte importanti autorità ortodosse. Negli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90, il rabbino Eliezer Menachem Schach, un leader degli ebrei strettamente ortodossi in Israele che esercitò una potente influenza sulla politica del paese per oltre due decenni, intraprese una campagna contro il movimento dei Lubavitcher. L’affermazione messianica, ha detto il rabbino Schach, è stata una “totale eresia”, aggiungendo che coloro che lo fanno “bruceranno all’inferno”.
    L’obiettivo di Chabad, spiega Sue Fishkoff, autore di The Rebbe’s Army, è di raggiungere ogni ebreo nel mondo. Chabab cerca il sostegno dei ricchi, famosi e potenti, tra cui celebrità come Bob Dylon, Jon Voigt, Whoppi Goldberg e Al Gore.
    La tomba di Schneerson attira migliaia di ebrei e non ebrei per pregare.
    Schneerson ha parlato della posizione degli Stati Uniti come superpotenza mondiale e loderebbe i suoi valori fondamentali di “‘ E pluribus unum’ – da molti” e “In God we trust.” Schneerson è stato visitato dai presidenti, Primi ministri, governatori, senatori, membri del Congresso e sindaci. Tra questi ricordiamo John F. Kennedy, Robert Kennedy, Franklin D. Roosevelt, Jr., Ronald Reagan, Jimmy Carter, Jacob Javits, Ed Koch, Rudy Giuliani, David Dinkins e Joe Lieberman. Nel 1978, il Congresso degli Stati Uniti chiese al presidente Carter di designare il compleanno di Schneerson come la Giornata nazionale dell’educazione USA. È stato da allora commemorato come giorno di educazione e condivisione. Nel 1994, è stato insignito postumo della medaglia d’oro del Congresso per il suo “contributo eccezionale e duraturo verso miglioramenti nell’educazione mondiale, moralità e atti di carità”. Il presidente Bill Clinton ha pronunciato queste parole durante la cerimonia:

    “L’eminenza del defunto Rebbe come leader morale per il nostro paese fu riconosciuta da ogni presidente da quando Richard Nixon. Per oltre due decenni, il movimento del rabbino ha ora circa 2000 istituzioni; educativo, sociale, medico, in tutto il mondo. Noi (il governo degli Stati Uniti) riconosciamo il ruolo profondo che Rabbi Schneerson ha avuto nell’espansione di quelle istituzioni.”

    Schneerson si interessò molto agli affari dello stato di Israele, dove era una delle principali forze politiche, sia nella Knesset che tra gli elettori. Anche se non ha mai visitato Israele, molti dei migliori dirigenti di Israele hanno fatto un punto per visitarlo. Il primo ministro Menachem Begin che è venuto a trovarlo prima di andare a Washington per incontrare il presidente Carter. Ariel Sharon che ha avuto uno stretto rapporto con Schneerson. Yitzhak Rabin. Anche Shimon Peres e Benjamin Netanyahu hanno visitato e chiesto consiglio a Schneersons. Benjamin Netanyahu disse che mentre serviva come ambasciatore di Israele presso le Nazioni Unite nel 1984, Schneerson gli disse:

    “tu servirai in una casa delle tenebre, ma ricorda, anche nel luogo più oscuro; la luce di una singola candela può essere vista in lungo e in largo … ”

    Netanyahu più tardi raccontò questo episodio in un discorso all’Assemblea Generale, il 23 settembre 2011

  • Nel 1987 Donald Trump acquistò i suoi primi interessi da casinò quando acquisì il 93% delle azioni di Resorts International, che si è evoluta da una società di copertura del riciclaggio di denaro della CIA creata dal capo della CIA Allen Dulles negli anni ’50. La Resorts International ha una sordida storia iniziata agli inizi degli anni ’50 quando si è evoluta da una società di facciata della CIA e del Mossad che era stata istituita allo scopo di riciclare denaro dai profitti derivanti dal traffico di droga, dal gioco d’azzardo e da altre attività illegali. L’appropriazione da parte della mafia di casinò come quelli gestiti da Resorts International fu il risultato di una decisione del Sindacato Meyer Lansky di espandere le operazioni al di fuori di Las Vegas. Il 30 ottobre 1978, il quotidiano The Spotlight riportò che i principali investitori di Resorts International erano Meyer Lansky, Tibor Rosenbaum, William Mellon Hitchcock, David Rockefeller e il barone Edmond de Rothschild.
    Trump si è trovato in difficoltà finanziarie quando i suoi tre casinò ad Atlantic City erano sotto la minaccia di preclusione da parte dei prestatori, è stato salvato dall’amministratore delegato della NM Rothschild & Sons, Wilber Ross, che in seguito Trump avrebbe nominato Segretario al Commercio. Ross, che è conosciuto come il “Re della bancarotta”, è specializzato in operazioni di leveraged buyout e business in difficoltà. Alla fine degli anni ’70, Ross ha iniziato a 24 anni presso l’ufficio di New York City di NM Rothschild & Sons, dove ha diretto la pratica di consulenza per la ristrutturazione della bancarotta. Insieme a Carl Icahn, Ross ha convinto gli obbligazionisti a concludere un accordo con Trump che ha permesso a Trump di mantenere il controllo dei casinò.
    Ross ha avuto legami finanziari diretti con diversi oligarchi di primo piano provenienti dalla Russia e dall’ex Unione Sovietica. A febbraio 2017, la rivista Forbes elenca Ross come uno dei miliardari del mondo, con un patrimonio netto di $ 2,5 miliardi. Ross è stato Vice Presidente e un importante investitore dal 2014 nella Banca di Cipro, la più grande banca di Cipro, uno dei paradisi chiave per la finanza illecita israelo-russa. Il suo collega copresidente è stato nominato da Putin.
    La Trump Tower ha ricevuto l’attenzione della stampa per aver incluso tra i suoi numerosi residenti evasori di tasse, tangenti, trafficanti d’armi, trafficanti di cocaina condannati e ex funzionari della FIFA corrotti. Un tipico esempio riguarda un’operazione di gioco illegale che, secondo quanto riferito, occupa l’intero 51 ° piano del presunto mafioso russo Anatoly Golubchik e Vadim Trincher, un doppio cittadino degli Stati Uniti e di Israele, il figlio di Trincher Illya, Hillel Nahmad, figlio di un miliardario mercante d’arte ed erede di un discendente di una famiglia ebrea d’arte libanese, e un altro seguace di Chabad-Lubavitch.
    Nel 2015, il genero e consigliere di Trump, Jared Kushner, che ha forti legami con i Lubavitchers, ha acquistato da Leviev l’ex New York Times Building a Manhattan. Kushner era il proprietario principale della società immobiliare della famiglia Kushner Companies e di Observer Media, editore del settimanale, on-line New York Observer . I Kushner sono amici del primo ministro israeliano Netanyahu, che rimase nella loro casa nel New Jersey, dormendo nella camera da letto di Jared. La fondazione di Trump ha donato migliaia di dollari alle istituzioni Chabad, e Haaretz ha anche riferito che la fondazione dei genitori di Jared ha dato $ 342,500 alle istituzioni e ai progetti Chabad per un periodo di 10 anni. “Israele non era una discussione politica per lui; era la sua famiglia, la sua vita, la sua gente “, ha detto Hirschy Zarchi, rabbino alla Chabad House di Harvard, di cui Jared è membro.
    Il padre di Jared, Charles Kushner, era un titano immobiliare e uno dei più importanti donatori democratici del paese. È stato arrestato con l’accusa di evasione fiscale, donazioni di campagne illegali e manomissioni di testimoni nel 2004 ed è stato infine condannato per tutte le accuse e condannato a due anni nel carcere federale. Nel 2004, Charles Kushner è stato indagato per aver nascosto le violazioni dei limiti federali sui contributi elettorali. Ha poi assunto una prostituta per ricattare uno dei testimoni chiave del caso, la cui moglie ha poi informato gli investigatori dei suoi tentativi di ostacolare la giustizia 🙂

  • Come direttore del Consiglio economico nazionale degli Stati Uniti, Trump ha nominato Gary Cohn, che è attualmente presidente e direttore operativo di Goldman Sachs, la banca d’investimento per la quale Trump ha incaricato Hillary Clinton e Ted Cruz di incaricare i loro collegamenti. Il 27 gennaio 2017 i Kushners hanno invitato Cohn, nominato dal Dipartimento del Tesoro Steve Mnuchin e diversi membri del gabinetto del Presidente per un pasto di Shabbat, insieme al rabbino Levi Shemtov, dalla locale casa Chabad-Lubavitch, che dista solo pochi isolati lontano da casa loro. Anche il Dipartimento del Commercio ha scelto Wilbur Ross e sua moglie Hilary Geary Ross e il direttore delle comunicazioni strategiche Hope Hicks.
    Shemtov dirige il comitato centrale dei rabbini Chabad-Lubavitch. Shemtov serve i bisogni quotidiani e diplomatici del movimento internazionale Chabad-Lubavitch, volando verso Buenos Aires, Mosca e altre capitali. Shemtov è spesso alla Casa Bianca, al Pentagono, al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e ad altre sedi nel Washington ufficiale, e intrattiene strette relazioni con numerosi membri del Congresso degli Stati Uniti, alti funzionari dell’amministrazione e leader della comunità internazionale, tra cui alcuni capi di stato e governo. Steve Mnuchin Alunno di Goldman Sachs di seconda generazione e membro di Skull and Bones. Cohn e Mnuchin, che si conoscono da quindici anni, hanno lavorato insieme per costruire affari anni prima. Dopo aver lasciato Goldman Sachs, Mnuchin ha investito in blockbuster hollywoodiani e ha lavorato a fondi speculativi tra cui quello di George Soros, che gli annunci di Trump hanno attaccato. Il socio d’affari di Mnuchin, il miliardario australiano James Packer, è un caro amico e confidente del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, i cui doni alla famiglia Netanyahu sono stati indagati dalla polizia israeliana.
    Kushner è stato il punto di collegamento con dozzine di personaggi influenti, tra cui Henry Kissinger, Paul Ryan, Rupert Murdoch e, fino a poco tempo fa, Roger Ailes, fondatore ed ex presidente e CEO di Fox News. Jared e Ivanka sono amici intimi dell’ex moglie di Rupert Murdoch, Wendi Deng, che si vociferava che uscisse con Putin. Sono anche amici della moglie di Abramovich, Dasha Zhukova,
    Uno degli aspetti più intriganti della vita ebraica russa contemporanea è lo stretto rapporto tra il Cremlino e Chabad-Lubavitch.
    Nel 1992, Lazar conobbe il confidente di Putin, Lev Leviev, che lo presentò a Boris Berezovsky e Roman Abramovich. Putin creò una struttura ebraica affiliata al Cremlino chiamata Federazione delle comunità ebraiche russe. Nel 1999, Leviev, alleato di Putin, istituì la nuova organizzazione, presieduta da Abramovich. Lazar, cittadino americano e nativo di Milano, ricevette rapidamente la cittadinanza russa e fu nominato rabbino capo della nuova federazione.
    A volte Lazar viene chiamato “il rabbino di Putin”, appare spesso al fianco di Putin in occasione di eventi pubblici, ed è il capo della Federazione delle comunità ebraiche (conosciuta con il suo acronimo russo FEOR). I membri Chabad sono una piccola frazione della piccola comunità ebraica russa. Adolf Shayevech, una figura di spicco della comunità ebraica dal tardo periodo sovietico, fu considerato rabbino capo fino al 2000, e rivendica ancora il titolo. Anche il Congresso ebraico russo, la più grande organizzazione ebraica laica del paese, riconosce Shayevech. Tuttavia, il FEOR ha ricevuto il sostegno del governo, che ha restaurato dozzine di sinagoghe e costruito centri di comunità ebraiche in tutto il paese. ” L’ottanta per cento di tutte le sinagoghe, i rabbini , sono Chabad”, ha detto il rabbino Alexander Boroda, il principale portavoce dell’organizzazione.

  • Dimenticavo:

    il precedente Rebbe, il sesto, Yosef Yitzchok Schneersohn che sarebbe il suocero – mica il padre – del settimo Rebbe, appunto Mendel Schneerson, furono ” salvati ” niente di meno che dallo stesso Adolf Hitler, e con tanto di scorta al seguito ….. 🙂

    https://it.wikipedia.org/wiki/Yosef_Yitzchok_Schneersohn

  • quel grande funambolo trapezzista intelettuale che fu Giorgio Lapira aveva una concezione tutta sua della storia, secondo la quale anche se sembra che la storia volga sempre in peggio in realta anche se in modo celato progredisce sempre verso Cristo… certo non e facile trovare gli elementi positivi di questa setta integralista e razzista ebraica, ma volendo coglierli chissa che il cominciare a credere nella resurezzione dei morti sebbene in un messia che non e resuscitato… chissa se un giorno liberandosi delle malvagita razziste e crescendo il sincretismo cristiano avranno la luce e la grazia della conversione al Cristianesimo? la storia sembra rivolta alla vittoria della malvagita ma spesso riserva risvolti inattesi e inaspettati che nel progredire nel suo calvario la rivolgono al meglio, speriamo che anche questi fratelli ebrei in grave errore si convertano alla Verita… chissa…

  • enrico-ss

    Lo so, questa è la casa del DIrettore, ma vorrei fare una umile osservazione: I deliri di tale Alessandro Albore non sarebbero un po’ troppo deleteri per questo bel blog?

    • non è molto ‘umile’ la sua osservazione. Daltronde se su questo bel sito si affacciassero elementi di forza italia e pd scriverebbero che tutto qui è ‘delirante’. Le piacerebbe ?

  • Signor Blondet, ma lei sapeva che Andrew Breitbart era ebreo e che la testata Breitbart.com é pro-Israele ?

  • Il nazismo non ritornerà più perché è clinicamente morto. La paura che il morto risorga è anticristica. Nessuno si spsventa, al palio di Siena, nel sentire i contradaioli inneggiare a Corradino di Svevia o a Federico secondo, perché fa parte del folclore cittadino. Tutti sanno che denunciare alla magistratura un tentativo di restaurazione del Sacro Romano Impero non avrebbe senso. I facenti parte della manifestazione, vestiti con tonaca e cuffia, possono esprimersi in terzine dantesche quanto vogliono, perché nessuno li porterà in tribunale. Invece, quando, a Brunico, la banda municipale comincia a suonare qualche marcia asburgica, ecco puntuale l’esercito italiano in formazione antisommossa quando di sommossa non compariva nulla. Gli asburgo di prima non esistono più, stanno decomposti sotto terra. C’è qualcuno che, non volendo proprio dimenticare, diventa grottesco. Un prete che leggesse un testo in latino a un suo pubblico, dovrebbe allora essere penalizzato per “Tentativo di restaurazione del dissolto Impero romano? Ma, insomma, non esageriamo, per piacere.