Maurizio Blondet

LA GRANDE ANESTESIA

Cinque milioni di poveri in più.  Gioventù disoccupata in proporzioni mai viste, e senza alcuna prospettiva di trovar lavoro. Precarizzazione.  Pensionati in miseria. Imprenditori che si  tolgono la vita.  Perdite di lavoro e salari in età matura.  Erosione dei risparmi, degrado sociale  e dell’istruzione, immigrazione di massa di  esseri da culture radicalmente estranee. Disuguaglianze e iniquità  fra ricchi e poveri senza precedenti. E questo, da anni.

Per di più, le soluzioni a questa tragedia sono note e confermate storicamente, ma  … Leggi tutto

di Giorgio Morganti

Triste spettacolo vedere i senatori del PD inveire contro i deputati 5 stelle a reclamare, sbraitando, l’autorizzazione a procedere per Salvini. Immaginate che farsa l’idea di giustizia(lismo) e garantismo che ha la sinistra. Per Mimmo Lucano, un criminale che orchestra finti matrimoni tra vecchietti nelle case di riposo e puttane negre per far prendere loro la cittadinanza, i deputati della sinistra hanno manifestato, in stuolo, sotto la casa in cui stava scontando gli arresti domiciliari delegittimando, di … Leggi tutto

IL POTERE LEGISLATIVO TROPPO VILE PER AFFRANCARSI DAL GIUDIZIARIO

“Caso Diciotti. Una consultazione on line per stabilire se il potere legislativo deve consegnare il potere esecutivo al potere giudiziario” (Bruno Vespa). Ben detto, bisogna riconoscerlo:  scolpisce l’aberrazione del cosiddetto “voto” sulla cosiddetta Piattaforma Rousseau, senza alcun controllo terzo  sulla  sua regolarità, dove –  sulla parola   –  un tal  Casaleggio ci ha assicurato che sì, per questa volta,  59 contro 41,  il potere legislativo non consegnerà il  potere  esecutivo al potere giudiziario.

Ma che dire della cultura politica dei … Leggi tutto

Superare il tabù della monetizzazione del deficit per salvare l’euro

Per salvare la moneta unica e l’Unione europea è tempo di pensare a un grande programma di investimenti pubblici finanziato in deficit attraverso nuovi stimoli fiscali coperti dalla creazione di moneta che valgano a rimettere in moto la domanda senza generare nuovo debito

Superare il tabù della monetizzazione del deficit per salvare l’euro

1. TRE DOMANDE E TRE FALLIMENTI

A sessanta anni dal Trattato di Roma, le conquiste del percorso di integrazione europea, l’Unione Europea e la moneta comune, appaiono molto più fragili di quanto solo alcuni anni fa si

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LA POLONIA ACCUSA  IL GOVERNO ISRAELIANO.  DI "RAZZISMO INACCETTABILE".

Netanyahu voleva ospitare i quattro stati del Gruppo di VIsegrad in Israele. Era tutto pronto. MA il suo nuovo ministro degli esteri, Yasrael Katz, non è riuscito a trattenersi: «Sono figlio di sopravvissuti dell’Olocausto, non perdoneremo e non dimenticheremo mai, e ci furono molti polacchi che collaborarono con i nazisti», ha detto in intervista al canale israeliano i24 .  Anzi aveva rincarato:  «Shamir disse che ogni polacco ha succhiato  di antisemitismo con il latte di sua madre. Nessuno ci può … Leggi tutto

EL PAPA, LA GRANDE SOSTITUZIONE

Non ha futuro la Chiesa di Bergoglio
di Marcello Veneziani

…..Non c’è più nella Chiesa di Papa Bergoglio l’orizzonte d’attesa, l’aspettativa del futuro e la trascendenza. Tutto è ripiegato e risolto nel frangente storico, in questo oggi e nell’urgenza di soccorrere.
[…]
L’impareggiabile risorsa della religione cristiana rispetto a ogni visione laica è di prospettare l’eterno oltre il tempo, l’avvenire oltre la vita terrena, la resurrezione oltre la morte. Il messaggio cristiano che apre i cuori e convoglia le menti … Leggi tutto

RICCHI DI STATO  (Per  non dimenticare)

Cisl, stipendi d’oro: compensi che sfiorano 300mila euro. Espulso il dirigente che ha denunciato il caso

Lunedì 10 Agosto 2015

…..Ecco alcuni dei nomi e dei mega stipendi citati dal giornale: «Antonino Sorgi, presidente nazionale dell’Inas Cisl, nel 2014 si è portato a casa 256mila euro lordi: 77.969,71 euro di pensione, 100.123,00 euro di compenso Inas e 77.957,00 euro come compenso Inas immobiliare. Valeriano Canepari, ex presidente Caf Cisl Nazionale, nel 2013 ha messo
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I "FALSE FLAG" DELLA SETTIMANA

 

“Il più pericoloso antisemitismo è tornato nel cuore dell’Europa…E’ la stessa feroce dinamica da cui si originavano i pogrom in Russia ai tempi  degli zar, in Germania al tempo dei nazisti,  nei paesi arabi – da Baghdad a Tripoli – negli anni Quaranta e Cinquanta”.

Cosi, il direttore della Stampa Maurizio Molinari, ha voluto dedicare un fondo di suo pugno alla aggressione  (verbalmente)  antisemita che i  Gilet Gialli hanno  diretto ad Alain Fikelkraut,  un nouveau philosophe  che tiene una … Leggi tutto