Maurizio Blondet

E’ guerra, e si può vincere. Basta combatterla.

“Tsipras ha capitolato”, dicevano i primi titoli. Ma certo, cosa vi aspettavate?  Anche nell’aprile ’43 poterono durare pochi giorni, contro la Germania.   L’esercito greco, abbandonato da tutti i presunti alleati,  capitolò. Anche oggi ha ceduto davanti a forze schiaccianti e brutali,e perché non è riuscita a sollevare accanto a sé i popoli oppressi, paralizzati dalla paura e abituati a servire.

 

 

La guerra non è finita però. La Germania, con i suoi satelliti (fra cui Italia e Francia) ha … Leggi tutto

L’Euro si spacca.  Ecco come farlo (e non faranno)

E’ difficile pensare in queste ore che il “progetto europeo” (ossia eurocratico) e la sua pseudo-moneta, l’euro, possano sopravvivere. Del che – nonostante le difficoltà e i drammi che ci procureranno – non cesseremo di essere grati a Schauble e Merkel. E’ anche il momento di dare a questi due la parte di ragione che hanno; una ragione che incenerisce – finalmente – le vacue illusioni degli “europeisti” dogmatici. Precisamente di quelli che, dal Quirinale a Radio Radicale,  per decenni, … Leggi tutto

Forse dovremo infine ringraziarlo, Schauble...
Aggiornamento  —-

“Assistiamo alla terza autodistruzione d’Europa sotto  la  direzione tedesca” (Emmanuel Todd)

Forse alla fine di tutto ciò, dovremo dire grazie al ministro delle finanze: ha spaccato l’eurozona e ci ha restituito la fredda aria della libertà. Quelli di noi che sopravviveranno, dico.

 

 

(Nel  disegno, l’intreccio di  interconnessioni che mostra come mai un disastro greco si ripercuoterà sul mondo intero. E’ la globalizzazione, bellezza!)

 

(Qui sopra, il cartellino del prezzo  della “costruzione europea” gonfiata fino ai … Leggi tutto

E' arrivato il Cigno Nero. Sovrappeso.

Ha ancora una volta ragione Philippe Grasset, di Dedefensa: la mega-implosione della Borsa cinese, la crisi greca (d’Europa), le ore di oscuramento elettronico di Wall Street non sono eventi separati, sfortunate coincidenze. Sono manifestazioni del medesimo Grande Collasso del Sistema; quello iniziato nel 2007-2008, mai cessato da allora – e se c’è una novità, è la sua entrata in fase di accelerazione, per cui occorre una nuova espressione: “turbine di crisi” che tutto trascina con sé. Nell’autodistruzione totalitaria a cui … Leggi tutto

Queste riflessioni sono state suscitate dalla lettura del «Buongiorno» del 4 luglio 2015, che riporto integralmente.

 

Cara Laura, ragazza belga di 24 anni sprofondata fin dall’infanzia nel buco nero della depressione, ho letto che hai appena chiesto e ottenuto il via libera all’eutanasia, cioè la possibilità di morire per mano dello Stato. Sgombro subito il campo da un pregiudizio. I mali dell’anima sanno essere strazianti e talvolta irreversibili come quelli del corpo; il fatto che siano invisibili non significa … Leggi tutto

Come andò a San Gerolamo

Abbiamo lasciato il nostro santo intellettuale a Betlemme, nel 386, intento  – su un vago mandato di papa Damaso, che però era ormai scomparso – alla traduzione in latino della Bibbia ebraica, laddove esisteva ormai da sei secoli la Bibbia greca, tradotta da savi anziani di Sion. A chi esprimeva dubbi sull’utilità dell’impresa, l’intellettuale poteva replicare che il rabbinato della sua epoca, nel cosiddetto “concilio di Jamnia”, aveva rigettato la Settanta come eretica e contaminata da idee elleniche (per esempio … Leggi tutto

Il sistema insindacabile di oppressione in Europa

Una voce da Bruxelles, riportata da Dedefensa: “Fino a  qualche anno fa, la consegna fra i  funzionari dirigenziali era di essere più discreti possibile, specie nel caso delle auto di servizio ( …). Da qualche mese è  un diluvio nell’altro senso: enormi 4×4, SUV, eccetera – si direbbe che i nostri famosi  fabbricanti tedeschi non cessino di fabbricarne di sempre più grossi, più massicci, più blindati, specialmente concepiti per i funzionari  – Juncker è un campione in questo campo – … Leggi tutto

MACRON: “LA DEMOCRAZIA HA BISOGNO DEL RE”

Emmanuel Macron è il ministro francese dell’Economia nel governo Valls.  E’ superlaureato all’ENA.   Ha 37 anni.  Tutto ciò per premettere che non abbiamo a che fare con un vecchio parruccone superato.  Ed ecco la frase-chiave dell’intervista che ha rilasciato aLe 1 Hebdo l’8 luglio. Tema, la democrazia, e come mai non funziona.

“La democrazia comporta sempre una forma di incompletezza, perché non basta a se stessa.  C’è nel processo democratico e nel suo funzionamento un assente. Nella politica francese, questo … Leggi tutto