Maurizio Blondet

I PIEDI D'ARGILLA DEI SUCCESSI TEDESCHI

Anzitutto: “Il piano europeo di Macron è nato morto”.  La creatura sintetizzata nei laboratori Rotschild-Attali aveva bisogno di una Merkel forte, a cui fare da spalla.  Ora, CDU-CSU e SPD, che rappresentavano l’80 per cento del Bundestag, adesso sono al 50%. In più, i liberali del FDP, che la cancelliera dovrà forse ammettere in coalizione  (detta Jamaika per i colori dei partiti  che ne faranno parte), sono ancora più eurofobi dei tanto spaventosi (per i media)  “neonazisti”  di … Leggi tutto

GENERALE ASAPOV, UCCISO DA ISRAELE

Il generale di corpo d’armata Valeri Asapov, caduto in Siria . Colpito da un tiro unico  di mortaio presso Deir Ezzor.  Il tiro proveniva da un’area sotto il controllo del cosiddetto Stato Islamico, ma secondo l’armata siriana, sono stati gli americani a fornire le coordinate precise.

“…Asapov aveva inoltrato numerosi rapporti  alla sua gerarchia  Mosca,  documentando in dettaglio il ruolo nefasto degli Stati Uniti e Israele nel sostegno allo Stato Islamico, come ad  una miriade di gruppi terroristici in Siria. … Leggi tutto

I FRATI OMICIDI DISOBBEDISCONO A EL PAPA. USANDO I SUOI ARGOMENTI.

Capisco che il titolo richieda una spiegazione per i non addetti ai lavori. In Belgio esiste un istituto religioso cattolico, i Fratelli Della Carità, che “assiste malati  e  disabili” soprattutto mentali.  Essi, nei loro 15 ospedali cattolici,  praticano l’omicidio assistito, come è consentito dalle leggi illuminatissime “e regolarissime” di quel Paese. Praticamente, hanno fatto morire, su loro richiesta, pazienti in stato depressivo grave.  Come si vede non si tratta nemmeno di eutanasia, ossia di anticipare  il decesso, che comunque avverrà … Leggi tutto

ERDOGAN STA PER TRADIRE DI NUOVO?

Le forze americane lasceranno la base aerea di Al Udeid in Katar, e saranno sostituite da truppe della Turchia.  La notizia, da Fars News e Rai al-Youm, parla di un “accordo tripartito” fra Katar, Washington ed Ankara  per il sopra citato rimpiazzo.

Al Udeid è la più grossa base americana in Medio Oriente, vi operano 11  mila militari ed è la sede dell’US Central Command, che da qui ha condotto la pseudo-offensiva contro l’Isis in Siria (in realtà contro il … Leggi tutto

SEVERO MONITO DI MOSCA ALLO STATO CANAGLIA - USA - CHE CONTINUA LA GUERRA.

Un fatto gravissimo è accaduto in Siria il 19: i “terroristi buoni” sostenuti dagli USA (Al Nusra)  hanno lanciato un’offensiva a sorpresa nel  nord della città di Hama. Hanno  attaccato una zona di de-escalation ( accettate anche dagli americani), e il loro scopo era, con una manovra a tenaglia,  di accerchiare e catturare  il plotone (29 membri) della polizia militare russa che è lì proprio per controllare e far rispettare la de- escalation.  Quasi sopraffatti dalla enorme superiorità numerica degli … Leggi tutto

DI FEDERICO DEZZANI

federicodezzani.altervista.org

Si accende in Spagna lo scontro tra Madrid e Barcellona: la Guardia Civil ha arrestato una quindicina di esponenti politici e sequestrato milioni di schede relative al referendum sulla secessione della Catalogna, già proibito lo scorso febbraio dalla Corte Costituzionale. La consultazione costituisce un vero e proprio attacco all’integrità della Spagna. Le autorità di Bruxelles, possibiliste sull’indipendenza della Catalogna, al momento tacciono, ma già si alzano dalla stampa critiche per la deriva “autoritaria” del premier Mariano Leggi tutto

                                                    di Roberto PECCHIOLI

 

Lo “scontro dei treni” si è consumato. Così chiamano in Spagna la disputa tra lo Stato centrale e la Catalogna. Il governo nazionale ha sequestrato le schede per il referendum incostituzionale sulla secessione del 1 ottobre 2017, ha arrestato un gruppo di funzionari del governo locale catalano impegnati nella redazione dei provvedimenti a supporto della chiamata “disconnessione” della regione dall’autorità costituzionale spagnola, il ministero delle finanze ha assunto il controllo dei conti , la Guardia Civil … Leggi tutto

Perché i russi  hanno vinto in Siria. Lo spiega un ufficiale francese.

“Lezioni operative di due anni  di impegno russo in Siria”,suona così il titolo della valutazione di Michel Goya, 63 anni colonnello delle truppe di Marina, brevettato alla  scuola di guerra, docente e storico. Il testo è interessante perché, in controluce, suggerisce dove e come gli americani hanno militarmente sbagliato.

 

 

Piaccia o no, esordisce dunque Goya, l’intervento russo “è stato un successo”.

E perché è stato un successo?  “Perché ha conseguito il suo obiettivo politico primo,  che era quello … Leggi tutto