Il Regno di Giudea contro lo Stato di Israele

Una lettura geo-politica dell’incipiente guerra civile israeliana

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Israele è profondamente diviso. Lo scisma è diventato aspro e acceso, poiché entrambe le parti si considerano in una guerra esistenziale per il futuro di Israele. Il linguaggio utilizzato è diventato così velenoso (in particolare nei canali riservati in ebraico) che gli appelli a un colpo di stato e alla guerra civile sono tutt’altro che rari.

Israele è sull’orlo del precipizio … Leggi tutto

AL BILDERBERG ALLA SVENDITA DELL’IRI: ECCO CHI È DAVVERO ROMANO PRODI Cresciuto all’ombra di Andreatta, passato attraverso il Bilderberg e poi alla presidenza dell’IRI per liquidarlo.

DAL BILDERBERG ALLA SVENDITA DELL’IRI: ECCO CHI È DAVVERO ROMANO PRODI

Cresciuto all’ombra di Andreatta, passato attraverso il Bilderberg e poi alla presidenza dell’IRI per liquidarlo.

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— Byoblu (@byoblu) March 25, 2025

Sbocciato con Andreatta e il Bilderberg

Tuttavia nell’indignazione generale contro Prodi, sembra che la memoria collettiva abbia dimenticato il curriculum del … Leggi tutto

Lavrov sugli esiti dei negoziati tra le delegazioni russa e americana a Riad, in un’intervista rilasciata al “Primo Canale”:

I risultati delle discussioni sono stati inviati ai presidenti di Russia e Stati Uniti. Sono attese ulteriori decisioni ai massimi livelli.

7/ La Russia riconosce che gli Stati Uniti sono gli unici in grado di influenzare Kiev e garantire la stabilità degli accordi.
Sui piani dell'UE di inviare peacekeeper in Ucraina: "Questi illusi dimostrano ogni giorno la loro TOTALE INCOMPETENZA" pic.twitter.com/6PZ8grVM1c… Leggi tutto

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Mike Peinovich

Sin dalla creazione dello Stato ebraico nel 1948, il Medio Oriente è stato caratterizzato da instabilità, guerra, terrorismo, violenza settaria e crisi dei rifugiati, tutte conseguenza diretta della politica ebraica, spesso attuata dagli Stati Uniti che agiscono come rappresentanti di Israele. Uccidere o rimuovere tutti i palestinesi è l’obiettivo a lungo termine dello Stato israeliano, che il governo sia laburista o del Likud, liberale o conservatore, laico o religioso. Di conseguenza, il reinsediamento dei rifugiati ha sempre svolto … Leggi tutto

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La svolta a U di bilancio  di Berlino ha sbalordito Bruxelles e spaventato i suoi alleati

Un articolo rivelatore di Politico sulla crisi di disfacimento in corso nell’UE – Berlino credeva di fare ciò che vuole, ma ha sbagliato i calcoli…

BRUXELLES — È stata una delle inversioni politiche più drammatiche e radicali della storia dell’Unione europea. In meno di 48 ore, la Germania non solo ha eseguito un cambiamento sismico nella sua politica di bilancio interna, ma ha anche … Leggi tutto

Spiegato benissimo da Orban

È inaccettabile che la sessualità, sia essa omosessuale o eterosessuale, venga portata in piazza.

MB:

E’qui la violazione essenziale:  il “portare in piazza” comportamenti, anche eterosessuali. Loro calpestano il diritto di tutti gli altri a non essere sollecitati   sensualmente , il diritto  basilare al riserbo. Se Wikipedia scrivesse di me “Maurizio Blondet, giornalista, eterosessuale” mi offenderebbe ugualmente. Non è questo che mi definisce  come cittadino, “in piazza”  

Orban prosegue:

Non è normale che attivisti di ogni … Leggi tutto

Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito, recita un citatissimo proverbio cinese. Litighiamo su questioni insignificanti mentre il cappio si stringe attorno a noi. Parliamo di guerra, di riarmo a spese dei risparmi rapinati – pardon investiti- indipendentemente dalla nostra volontà e nell’impossibilità pratica di disporre di ciò che è nostro. Parliamo dell’insignificanza europea, mascherata dalla faccia feroce di tigri di carta, all’ombra dell’onnipresente finanza britannica. Parliamo di euro digitale e dell’impossibilità di far sentire la … Leggi tutto

Dallo scoppio della guerra, il 7 ottobre, Israele ha speso circa 42 miliardi di dollari in armamenti e operazioni militari, subendo al contempo ulteriori 65 miliardi di dollari di perdite economiche dovute all’interruzione di industrie chiave, alla mobilitazione di massa dei riservisti e all’impatto sul turismo, sul commercio e sui consumi interni.

Oltre al suo pedaggio finanziario, le campagne militari distruttive di Israele hanno inflitto danni economici sostanziali nella regione. A Gaza, i bombardamenti sostenuti e la distruzione delle infrastrutture … Leggi tutto