Maduro, la sovranità e lo sceriffo di Tombstone
Con la storia politica che si ritrova, il vostro scrivano dovrebbe essere felice per il blitz americano a Caracas che ha portato all’arresto – o al rapimento- del presidente venezuelano Nicolàs Maduro e di sua moglie Cilia, considerata la mente del regime. Invece non ci riesce. Non certo per simpatia verso l’ex autista successore di Hugo Chàvez.
Neppure per antiamericanismo da riflesso pavloviano. Il fatto è che se uno è sovranista – ossia ritiene che ogni popolo sia padrone di … Leggi tutto