Perché Rita Katz ci ha messo la firma?

I selfie  dello  stragista di Orlando sono stati  diffusi ai media con stampato il logo del SITE  (Search for International Terrorist Entities) della nota (ai nostri lettori) Rita Katz. Come mai la signora (grande produttrice di video di Osama bin Laden, nota provocatrice e in passato fabbricatrice di accuse a musulmani a beneficio dell’FBI) ci ha voluto mettere la firma?

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L’assassino  solitario  era noto all’FBI, che l’aveva interpellato tre volte  (un classico); tuttavia aveva armi regolarmente detenute, perché lavorava come

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Frenesie belliciste di Nuland & Neocon

Ecco l’ultima: il Comando operazioni speciali del Pentagono (SOCOM)  sta cercando ditte americane che fabbrichino armi russe:  ne ha parlato il Washington Post, edizione Tampa Bay.   Alle “operazioni speciali” servono  armi “non conformi agli standard Usa e NATO” – ovviamente kalashnikov,  il fucile di precisione SVD (per cecchini), mitragliatrici di medio e grosso calibro, cannoncino 14,5 mm  aeromontato. Perché? “Ciò avrà impatto positivo  nelle relazioni coi partner  stranieri familiari con quelle armi”;  ha detto il portavoce del  SOCOM, Matt

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Complimenti, ermellini, da un servo vostro.

Già i giornali non parlano più della sentenza con cui la Cassazione ha protetto  i furbetti del cartellino: eppure dovrebbe suscitare rivolte in piazza. I fancazzisti pubblici, i parassiti di qualunque ordine, grado e sottocasta  non sono licenziabili.  Per loro non valle la legge che vale per i comuni cittadini, la legge Fornero.  Vale l’articolo 18:  il vigile di Sanremo  che timbra in mutande, e i suoi colleghi che timbrano per gli altri, saranno “reintegrati nel posto di lavoro” (lavoro?).

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Schäuble: "Immigrati per migliorare la razza". E altre tedescate.

Il ministro  delle finanze Wolfgang Schauble ha  spezzato la sua lancia a favore dell’immigrazione alluvionale:  “Se  la ostacoliamo, finiremo col degenerare   per consanguineità”, ha dichiarato a Die Zeit. Insomma è a favore per motivi eugenetici:  sangue nuovo migliora la razza, a detto.  Sembra incredibile: gratta il tedesco democratico, e riscopri il razzista  biologico. Solo, a termini rovesciati. Quello dell’altra volta perseguiva la purezza razziale, questo vuole la “bio-diversità”,  dunque è politicamente corretto.  I tedeschi fanno male a non volere

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Sui due Papi. Chi è la Roccia?

“Cosa significa? E perché adesso?”, mi ha chiesto per mail un amico americano che ha lavorato per un’intelligence.  Si riferiva alle dichiarazioni che monsignor Georg Ganswein, il bel segretario di Ratzinger, ha fatto il 20 maggio. Dichiarazioni sensazionali.  Don  Georg prendendo a pretesto una occasione qualunque,  la presentazione di un libro, ha detto:

Ratzinger è tuttora Pontefice

“Egli non ha abbandonato l’ufficio di Pietro – cosa che gli sarebbe stata del tutto impossibile a seguito della sua accettazione irrevocabile dell’ufficio

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Qualche idea discutibile su un'idea discutibile

Capita che nello stesso giorno uno sia contento del 37 per cento guadagnato dalla Raggi a Roma, e del quasi 77 per cento con cui  la Svizzera ha respinto per   volontà popolare il cosiddetto reddito di cittadinanza.  Si può sempre contare sul buonsenso degli svizzeri;  che è la solida costanza con cui rigettano per referendum ogni proposta che abbia  odore di ideologia, ossia di totalitarismo.

Il Partito Kasaleggio & Associati   mostra il suo lato  totalitario (un totalitarismo ‘vorrei-non-posso’, per ora)

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La "October surprise"  per far perdere Trump

Opportunamente il benemerito sito Dedefensa evoca il termine di “October Surprise”: ogni volta che c’è in Usa una elezione presidenziale, prima del  voto generale – che si tiene a novembre – suole esplodere una October Surprise,  un evento (deliberatamente creato) che rovescia il favore dell’opinione pubblica dall’uno all’alto candidato.  La più celebre sorpresa d’ottobre fu quella di cui fu vittima nel 1980 il presidente Carter, che sperava di poter annunciare agli americani di aver ottenuto dall’Iran  la

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CAPITALISTI, ANCORA UNO SFORZO

Non vorrei vi fosse sfuggita la notizia:  il capo supremo della nota multinazionale McDonald,  Steve Easterbrook, ha dichiarato : “La ditta avrà sempre un importante elemento umano”. Con ciò ha smentito l’ex capo supremo della  medesima McDo, Ed Rensi.  Poiché in Usa si sta discutendo di alzare il salario minimo obbligatorio a 15 dollari l’ora,  Rensi ha ritenuto bene gettarsi nella polemica con un ragionamento matematico: “Il salario minimo di 15 dollari all’ora, si traduce in 30mila dollari all’anno per

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