“Lo sterminio dei Romanov fu omicidio rituale”- Protesta la comunità ebraica…

“Stiamo considerando la versione dell’omicidio rituale nel modo più serio. Ma non solo, un gruppo considerevole della commissione della Chiesa non ha alcun dubbio su questa spiegazione”. Lo ha dichiarato lunedì il vescovo Tikhoon (Skekunov), che non solo è segretario della Commissione patriarcale  che  continua gli studi sui resti della famiglia dello Zar  massacrata nel  1918, ma è anche ritenuto il consigliere spirituale di Vladimir Putin.  Ciò, durante  un  incontro   nel monastero Sretenski  di Mosca, e alla presenza del patriarca Kirill, che condivide la spiegazione. Tra i resti della famiglia massacrata,   alcuni sono identificati in modo incerto – sarebbero lo zarevic Aleksei e la sorella Maria – per i quali la Chiesa russa non ha ancora dato il permesso di sepoltura. La Chiesa ha canonizzato la  famiglia imperiale.

Gli esecutori e i mandanti della strage. Da sinistra, in alto, (Yankel Solomon) Yakov Sverdlov, Philippe Goloshchyokin (Shaya-Isay Fram Goloshchekin) and Pyotr Voykov (Pinhus Wainer). Sotto: Beloborodov Alexander Georgievich (Vaisbart Yankel Isidorovich), Konstantin Myachin (Vasily Yakovlev) and Georgy Safarov (Voldin).

Per padre Tikhon,  “il solo fatto che qualcuno abbia ucciso lo zar, anche se dopo la sua abdicazione, in questo modo e che gli assassini si siano divisi le vittime – la testimonianza di Yuroski (il capo del gruppo di bolscevichi che guidò l’esecuzione, ndr) – e che erano in molti a voler essere gli assassini dello zar, dimostra che consideravano l’omicidio come un rituale particolare”.

Immediatamente  la comunità ebraica nella Federazione russa, per bocca del rabbino Baruch Gorin, ha protestato con un comunicato all’agenzia Interfax: “Queste dichiarazioni sono un chiaro esempio di oscurantismo medievale. Una teoria del complotto antisemita”.

Il sospetto di un massacro rituale ebraico non è di oggi. Il plotone  d’esecuzione che alle 2.30 del 17 luglio 1918, nei sotterranei della casa Ipatiev a Ekaterinburg uccise lo zar, la zarina, i cinque figli, il medico di famiglia ed alcuni servitori, era composto di 12 persone –  si disse, a rappresentare le 12 tribù di Israele. I cekisti assassini (alle persone del luogo fu detto che erano “fucilieri lettoni”, ma fra loro c’era anche l’”ungherese” Imre Nagy, futuro capo del governo a Budapest. Molti parlavano tedesco o yiddish. Lasciarono sui muri simboli o segni che furono interpretati come kabbalistici. Soprattutto, l’ufficiale bianco Nikolai A. Sokolov (1882-1924) che, quando le truppe anticomuniste ripresero brevemente Ekaterinburg ai bolscevichi,  condusse la prima inchiesta,trovò sul muro, fra l’altro, una scritta in tedesco: “BelsaTZAR ward in selbiger Nacht  von seine Knechten umgebrat,  “BaldaZAR venne assassinato  dai suoi servi nella notte”:  erano versi del poeta ebreo Heine ed è una parafrasi della Torah, nel libro di Daniele, “Quella stessa notte Baldassarre re dei Caldei fu ucciso”. E’ il passo dove a re Baldassarre dei caldei viene annunciata l’imminente rovina con le parole “Mene, tekel, peres”, che il profeta ebraico interpreta così: “Mene:  YHVH ha computato il tuo regno e vi ha posto fine. Tekel: tu sei stato pesato sulla bilance e trovato scarso. Peres: il tuo regno è diviso e dato ai medi e ai persiani” (Daniele 5, 26-28).

Qualcuno degli assassini bolscevichi  aveva interessanti conoscenze  rabbiniche. Il capo del plotone d’esecuzione, Yakov Yurovskij (1878-1938) era nato Jankel Movsev,   e aveva fatto studi in sinagoga. Il suo braccio destro quella notte, Mikhail A. Medvedev, era probabilmente ebreo, nato Kudrin; fu lui a sparare alla testa dello zar e della  granduchessa Marija con la pistola Browning n. 389965 che egli stesso consegnò, nel 1964, prima di morire, al Museo della Rivoluzione.  L’incarico di scogliere i corpi nell’acido solforico  se lo accollò il chimico Petr Voikov, nato Pinkus Weiner; Philiph  (in realtà Isay, un diminutivo yiddish)  Isaevic Goloshchyokin, che divenne poi un pezzo grosso della rivoluzione  (si deve a lui la morte di 1-2 milioni di persone in  Kazakhstan nel 1932-33),  si vantava di conservare la testa dello Zar nel suo archicio, in un boccale pieno d’alcol. Il più alto caporione a dare l’ordine del massacro, Yakov Sverdlov, nato Jankel Solomon  nel 1885 da un ricco mercane, massone, il più feroce organizzatore del Terrore Rosso contro i contadini e i cosacchi del Don, primo capo dello stato  sovietico: per la parte che ebbe nell’eccidio dei Romanov,la città dove avvenne,Ekaterinburg, venne ribattezzata col suo nome, Sverdlovsk;   il poeta giudeo David Bergelson lo celebrerà come “orgoglio del popolo ebraico”.

 

Del resto, prima della Grande Guerra (1914-18)  a Varsavia, nei negozi ebraici, si vendeva una cartolina di auguri per lo Yom Kippur in cui si vedeva un rabbino che con la Torah in una mano e un uccello sull’altro braccio: l’uccello portava la testa coronata dello Zar Nicola. E’ l’allusione ad un sacrificio  di una gallina bianca praticato dagli ebrei più religiosi nello Yom Kippur: il fedele si fa passare la gallina sopra la testa poi la  sgozza e la dissangua, pronunciando la formula: “Questa  è una bestia sacrificale, così sia  la mia purificazione”. Un tipico sacrificio rituale di sangue,non privo di contatti psichici col voodoo.

Hanno fatto bene gli ebrei russi  a protestare. Cosa c’entrano  loro con la strage dei Romanov? Sono tutte superstizioni antisemite.

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26 commenti


  1. 5,0 su 5 stelleWall Street and the Russian Revolution…
    DaDanilo Fabbroniil 24 novembre 2017
    Formato: Copertina flessibile|Acquisto verificato
    The brightest mind by far I’ve ever met – the late Gianni Collu – about a couple of years ago warmly suggest me to study a chap named Sidney Reilly a.k.a ‘Ace of Spies’ and in detail he asked me to start studying him throu’ the book wrote by Professor Richard Spence. Collu called Reilly the ‘ultimate true’ initiatiory messenger of the Globalist Capital. We find more or less the same definition in this latest book of Spence when he cites the term “Establishment Revolutionary” to define the moles of the underground work which led to the russian turmoil of the bolshevik red revolution. I went throu’ another utmost interesting Spence’s book as well, this time dedicated to the sinister figure of Aleister Crowley, but the Spence’s Wall Street text despite being much shorter then the two previous ones and printed in a not friendly at all dull paper which lead to not an easy reading, worse then this with little fonts, is definitely a masterpiece on the matter treated despite I knew milestones books on the same subject like the one, for instance, wrote by Professor Anthony Sutton (by the way: Spence rightly deserve a crystal clear homage to the latter). The bulk story told by the author proves again for another time the close intertwining – quite surprising to eyes not accustomed to this matter – in between ‘Grand Capital’, forces of subversion (apparently anti-capitalist) , Financial coté (very astonishing that already at the early beginning of 1900 the globalist trend in High Finance were at work in in quite solid manner!) and generic gangsterism. The author despite this andoubt aspect has choosen not to take – and this is another plus and kudu for him – a too much easy ‘conspiracy’ vision of the tales exposed in the book: he does stretch as much as he can that what appears in the story is the end result at the end of the game of greed, greed and greed again. He seems to let to the writer to embrace a more subtle key of judgment in order to appreciate or not the eventual importance of esoteric/initiatory factor in this described Great Game. In our humble opinion although as an hystorian one has to drop any too far easy not documentated legacies with the esoteric/initatory ‘agents of influence’ this latter ‘magnetism’ has to be recounted to complete the very interesting frame so well wrote by Richard Spence.

  2. Backward

    “La rivoluzione bolscevica in Russia è stata il lavoro di cervelli ebraici, insoddisfazione ebraica, pianificazione ebraica, la cui opera consiste nel creare un nuovo ordine mondiale.”

    The American Hebrew, 10 settembre 1920

  3. Luigi Ranalli

    Una nuova lezione impartitaci dai cristiani ortodossi: trovo siano molto più “sani” di noi cristiani occidentali.
    Ma in effetti pure i nostri avversari del Katz avrebbero molto da insegnarci, se non altro in ambito di reazione. E’ vero che sono ben insidiati nel potere e ben muniti di quattrini, ma sono pur sempre quattro gatti: quattro gatti con una tenacia pazzesca!
    Riuscissimo a fare noi la metà del baccano che fanno questi giudei ogni volta che vengono infastiditi…

  4. Diego Grandi

    Aggiungo, se volete, questo articolo:

    https: // via-midgard. com/ news/ritualnoe-ubijstvo-romanovyx-i-karmicheskoe.htm

    Interessante l’ultima parte riguardante la svastica dipinta dall’Imperatrice Aleksandra Fëdorovna Romanova, nella copertina del suo diario, prima dell’esecuzione, quasi a prevedre la “punizione” per i suoi aguzzini.

    Il testo è in cirillico, lo si può tradurre online.

    1. Rudi

      E’ un’interpretazione. Storicamente la svastica fu adottata anche dai bolscevichi. Ne esistono ancora di queste testimonianze.


  5. ” Al Concilio di quest’anno si prevede di discutere l’argomento della fucilazione della famiglia dell’imperatore Nicola II…….”
    https://it.sputniknews.com/mondo/201711295341471-Mosca-Chiesa-ortodossa/

    Subito dopo l’arrivo in Russia degli ebrei, il banditismo e i massacri cominciarono scatenando una crociata feroce e provocando spargimenti di sangue mai visti nella storia. Il fermento rivoluzionario del 1917 – guidato dai cripto-giudei Vladimir Ulianov (alias Lenin), Leiba Bronstein (alias Leon Trotsky), Jacob Sverdlov, Moisei Uritsky, Lev Rosenfeld (alias Kamenev), Grigory Radomylsky (alias Zinoviev), Lazar Moiseyevich Kaganovich, Karl Sobelsohn (alias Radek), Israel Helphand (alias Alexander Parvus), Rosalina Zalkind, Aaron Kuhn (alias Bela Kun), e mille altri bolscevichi ebrei – diffuse morte e distruzione in tutta la Russia.

    Uno dei primi atti di brutalità che pose le basi per i seguenti 70 anni di spargimenti di sangue e di massacri, la fame, la povertà e la morte, fu l’assassinio a sangue freddo della famiglia imperiale russa, i Romanov – lo Zar Nicola II, sua moglie, figlie e figlio – da uno squadrone della morte composto da ebrei bolscevichi e briganti.

    Su ordini di Jacob Schiff, i Romanov furono fucilati e poi finiti a colpi di baionetta nella Ipatiev House di Ekaterinburg, dove avevano cercato rifugio dal complotto omicida degli ebrei: Jacob Sverdlov ( primo presidente dell’unione Sovietica ), Yankel Yurovsky (generale della Checka e fanatico talmudista), Goloshchekin, Safarov, Voikov e Syromolotov. Altri membri della famiglia imperiale che avrebbero potuto succedere al trono furono assassinati la notte successiva.

    La ragione principale per raccontare nei dettagli il massacro dei Romanoff, è quella di rivelare gli indizi e le prove riguardo alla paternità di questo crimine, che sono stati lasciati dagli assassini nella stanza in cui avvenne il massacro. Uno dei sicari infatti, presumibilmente il loro capo, lasciò dei messaggi osceni e beffardi in ebraico, ungherese e tedesco sul muro.
    Tra i messaggi vi erano messaggi che alludevano alla legge talmudica e della Torah, offrendo degli esempi per i posteri sul come queste leggi, come anche le vendette sui non-ebrei, debbano venire effettuate, proprio come concepita dai Leviti.

    Le scritte in tedesco erano citazioni del poeta ebreo Heinrich Heine riguardo alla morte di Baldassarre, il regnante immaginario il cui omicidio viene riportato in Daniele come punizione di Dio per avere recato affronto a Giuda:
    L’autore, in modo ironico e beffardo, usò e adattò queste linee al massacro appena compiuto:

    ” Belsatsar ward in selbiger Nacht Von seinen Knechten umgebracht.”
    Mai nella storia sono stati lasciati indizi più chiari sull’identità di un assassino sul luogo di un crimine:

    Le scritte beffarde lasciate sul muro della casa Ipatiev dove furono massacrati i Romanov, erano citazioni di un poeta ebreo-tedesco Heinrich Heine, in cui si allude alla morte di un sovrano gentile (Baldassarre, abilmente farro Belsatsar) nel noto racconto dell’Antico Testamento, in cui vide la scritta sul muro che gli preannunciava la sua distruzione (Daniele 5), e fu poi ucciso come punizione per i suoi “reati” contro la sanguinaria divinità ebraica’.

    Il messaggio era ovviamente che un altro re Gentile, lo Zar, era stato ucciso come un atto di vendetta ebraica.
    Heine era un amico di Karl Marx e che una volta fece un osservazione del genere: la maggior parte dei gentili non hanno idea degli intrighi e le ambizioni di noi ebrei, ma se ne accorgeranno una volta diventati nostri schiavi!

    Heine affermò:
    “Le gesta e i crimini commessi dagli ebrei sono poco noti all’opinione pubblica come anche i fatti concernenti la nostra vera natura. Alcuni pensano di riconoscere gliebrei dal loro aspetto, dalle loro barbe – ma questo è tutto ciò che si sapeva di loro. Dai tempi del Medioevo fino ad arrivare all’epoca moderna, la storia degli ebrei rimane un mistero costante. Questo mistero sarà risolto, forse, e tutto sarà rivelato nel giorno in cui il profeta l’avrà predetto: Quando vi sarà solo un pastore ed un solo gregge e quando i giusti che hanno sofferto per la salvezza del genere umano, riceveranno il riconoscimento e la gloria.”

    Kirill ha i KOGLIONI quanto Putin!!!!!!!
    Kirill, sei UN GRANDE fra i GRANDI!!!!!


  6. PAPA FRANCISCO GESUITA EBREO
    http: // www. avventismoprofetico.it/ modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=610#sthash.9ReY95dw.dpbs

    Al Pappo Frankista ( l’ennesimo Frankista del Vaticano ) le staranno venedo le micraghe dopo questa REVISIONE STORICA DOVEROSA 🙂


  7. Secondo Wikipedia, non è stato QUEL Imre Nagy a partecipare all’eccidio dei Romanov:

    “È destituita di fondamento la voce che lo vede membro del plotone che trucidò l’ex-zar Nicola II, la sua famiglia e altri prigionieri del seguito: si tratta di un’omonimia con un Imre Nagy…”.
    E’ da approfondire, perché spesso Wikipedia sbaglia.
    Cordiali saluti. Camillo Francia


  8. REVISIONE STORICA DOVEROSA FATTA FINALMENTE dopo 100 anni dalla CHIESA ORTODOSSA RUSSA pochi giorni fa riguardo il RITO SATANICO EFFETTUATO durante la BRUTALE UCCISIONE DELLA FAMIGLIA DEI ROMANOV……
    Anche prima della rivoluzione , cartoline stampate con il rabbino, tenendo il gallo sacrificale ( il tipico rito VODOO EBRAICO denominato KAPPAROT – l Kapparot, la vigilia del giorno più sacro per gli ebrei religiosi, lo Yom Kippur. Come ogni anno, migliaia di gallinacei saranno sacrificati mediante una pratica disumana diffusasi a partire dal Medioevo e che rappresenta l’espiazione del peccato umano!!! http://www.romaebraica.it/kippur-cappara/ )
    la testa dello zar Nicola II e con la firma in ebraico:
    “Questo è il mio sacrificio per il messia”.
    Le porte per NORIMBERGA 2.0 pare si stiano aprendo.

  9. rino

    Oscurantismo medievale?
    No, caro rabbino, qui siamo molto più indietro: parliamo di cinque o sei secoli prima di cristo!
    Sarò ripetitivo ma io ho trovato al sito http://www.centrosangiorgio.com alla sezione comunismo e alla voce “comunismo occulto” di Alain Kerizo la migliore trattazione possibile su internet.
    La storia ha tutto un altro sapore se letta in quest’ottica: e chissà in quante case violate dei palestinesi compaiano simili scritte!


      1. grazie, Vito. Allora è vero: esiste un causalismo della salvezza (i Sacramenti non sono acqua fresca). Ma i politici italiani di “destra” (Berlusconi, Meloni, Salvini, ecc., ecc), i quali si preparano alle elezioni del 2018 per guidare il popolo ma vivono quasi tutti in stato di peccato mortale, hanno contezza di questo nesso causale ?


  10. nel frattempo il signor Grasso (limpido esempio di indipendenza della magistratura) fonda un partito (un altro mangiasoldi) col nome di Liberi e Uguali, bel nome pienamente massonico, riciclato vecchiume della rivoluzione francese dalla quale sono derivati due secoli di immense stragi laiciste e comuniste. Mi dissocio fermamente dal pensiero di qualunque connessione con le kippà.

  11. Massimo

    “LIBERI E UGUALI”…

    La libertà, per il democratico, non consiste nel poter dire tutto quello che pensa, ma nel non dover pensare a tutto quello che dice.

    La libertà è il diritto di essere diversi,
    l’uguaglianza è il divieto di esserlo.

    Celesti sono le gerarchie. All’inferno sono tutti uguali.

    (N. G. Davila)

  12. Rudi

    Gira che ti rigira si finisce sempre al ritorno del rimosso. Questa è l’anticamera della riabilitazione dei protocolli dei Savi di Sion. Vuol dire che l’Armageddon è vicino.


  13. I TG, I GIORNALI SONO PAGATI dai soliti PADRONI DEL DISCORSO PER NON DIRE NULLA AI POVERI GOLEM CHE LI SENTONO, VEDONO O LEGGONO:

    Della serie: CHI CONTROLLA HOLLYWOOD ?

    ” Gli studi a Hollywood sono innondati dal sangue di bambini innocenti”,
    dice Mel Gibson, e prosegue:
    “… il consumo” del sangue del bambino è così popolare a Hollywood che funziona fondamentalmente come una moneta separata … L’élite di Hollywood sono il nemico del genere umano, costantemente agendo in contrasto con i nostri interessi …à rompere ogni tabù dato all’uomo da Dio e, nella invincibilità dei bambini …’,
    ha detto Mel Gibson a Londra, dove sta promuovendo il suo ruolo in “Casa Papà 2 “.
    Il suo ruolo più importante sullo schermo da anni.
    “Questo è un segreto segreto a Hollywood. Queste persone hanno i loro insegnamenti religiosi e spirituali e il loro quadro sociale e morale. Hanno i loro testi “sacri” – sono malati, credimi – e non potrebbero essere più contrari a ciò che l’America sta affrontando … ”
    Venerdì, Mel Gibson è apparso al Graham Norton Show sulla BBC, e dopo la sua apparizione ha scioccato i suoi ospiti con informazioni sulla vera natura dell’élite di Hollywood.
    Spiegando che ha trascorso gli ultimi dieci anni “… lavorando sulle sue idee, fuori dal sistema di Hollywood” dopo essere stato inserito nella lista nera nel 2006, per aver condiviso le sue opinioni sull’industria di Hollywood e le visioni contrastanti ortodossia liberale, Gibson disse:
    “… non so come dirlo gentilmente.” … Hollywood è una PEDOFILIA ZINSTITIALLIZZATA. … Usano i bambini e fanno i prepotenti …”
    “Usano un numero enorme di bambini ogni anno. Le loro credenze spirituali, se puoi chiamarle così, indirizzarle per trarre energia da questi bambini…. Leggono su questo materiale e si sviluppano su di esso …”
    “… Cosa intendo? Questa NON è un’astrazione artistica. Raccolgono il sangue dei bambini. Mangiano i loro corpi. Credono che gli dia forza vitale. Se un bambino ha sofferto nel corpo e nella psiche prima della morte, credono che dia loro ulteriore forza vitale …… dentro di noi c’è un potere creativo e amorevole che ci guida attraverso la vita. Queste persone non ce l’hanno. Per loro è REVERSE …. ”
    Secondo Mel Gibson, che ha trascorso 30 anni nel sistema di Hollywood e di là, l’élite del settore causa solo “…..dolore, lesioni, lo stress, l’abuso e la sofferenza …”.
    “… Hollywood è inondata di bambini innocenti . Per molto tempo tutti i riferimenti alla pedofilia e al cannibalismo furono simbolici o allusivi. Ma personalmente ho familiarizzato con la pratica nei primi anni 2000. Ora posso parlarne perché queste persone, questi capi, sono già morte … ”
    “Il sangue di un bambino abusato sessualmente è considerato altamente” arricchito “ed è molto apprezzato. …. I neonati sono una valuta ben funzionante. I bambini sono il loro marchio premium, bistecca di alta qualità dal caviale con cocaina … ”
    Ma secondo Gibson, questo non è il gusto perverso del mese popolare tra uomini e donne annoiati dai comuni peccati.
    “Questo non è niente di nuovo. Se si esegue una ricerca, si vedrà che questo fenomeno è metafisica, l’alchimia, e li si possono trovare dietro le quinte in tutti i periodi bui della storia … E’ un buio, l’arte multi-dimensionale e la pratica dell’occulto, utilizzato da società segrete negli ultimi cento anni programmazione sociale e CONTROLLO della mente e elevato allo zenith da Hollywood in America, ai nostri tempi . ”

    Fonte: http : // yournewswire. com/mel-gibson-parasites-blood-kids/

    ALTRO?


  14. A HOLLYWOOD , casa MADRE DEI PADRONI DEL DISCORSO, ognuno in quell’area coltiva il suo orticello, e di quella bella rosa nel pugno resta solo un pugno DI ASSASSINI, CRIMINALI, SATANISTI, ARRESTATELI TUTTI QUANTI E PORTATELI TUTTI QUANTI AL TRIBUNALE INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA DELLA AIA !!!!!:

    ” Il sangue di un bambino abusato sessualmente è considerato altamente” arricchito “ed è molto apprezzato. …. I neonati sono una valuta ben funzionante. I bambini sono il loro marchio premium, bistecca di alta qualità dal caviale con cocaina … ”
    – MEL GIBSON –
    http : // yournewswire. com/mel-gibson-parasites-blood-kids/

  15. Carlo

    Però mi dovete togliere una curiosità: perché nel mondo ebraico il sangue è l’elemento sempre presente? Il sangue nell’ebraismo è presente in ogni cosa, in ogni storia e se poi si va a leggere l’antico testamento è un vero proprio olocausto di innocenti e mai la punizione dei veri colpevoli. Sangue da per tutto!

    1. Rudi

      Non sono molto esperto, ma è una caratteristica di quasi tutte le società antiche. Il Cristianesimo si è differenziato proprio perchè ha sublimato il sacrificio, tra le altre cose. Pare evidente il perchè viene considerato un impiccio.


  16. Chi protesta con la veemenza di parte in causa, acuisce i sospetti che parte in causa sia effettivamente stato. Ad esempio, se una domanda: “Eri tu, presente, quando…” colpisce evidentemente sul vivo, e l’interloquito “reagisce” con pugni sul tavolo, arrossendo e pestando i piedi: “No! Noo!! Nooo!!!”-dispiace, ma, lungi dal dissiparli, i pensieri inerenti…..

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