Il mistero del vaccino a -80°. Mattarella, dia lei l’esempio.

Perché il vaccino Pfizer deve essere tenuto a bassissime temperature:

Il vaccino di Pfizer contiene infatti un frammento di materiale genetico (l’Rna) che già di per sé tende rapidamente a degradarsi, ma che in più deve essere incapsulato in una minuscola goccia di grasso per consentire il trasferimento all’interno delle cellule.

Queste nano-goccioline, se non vengono mantenute a temperature degne dei record invernali antartici, tendono a disgregarsi, rendendo il vaccino inutilizzabile.

Il vetro usato per le fiale, da parte sua, a temperature così estreme diventa molto fragile. Neanche una dose resisterebbe a un atterraggio se Pfizer, per trasportare il suo vaccino, non avesse predisposto fiale fatte di un vetro più resistente del normale.

link:

https://www.aboutpharma.com/blog/2020/10/01/distribuzione-del-vaccino-anti-covid-la-filiera-dovra-gestire-il-controllo-della-temperatura/

Modesta proposta: Mattarella, Conte, Speranza, Arcuri, Burioni diano l’esempio: si facciano inoculare prima, pubblicamente e non per finta, il vaccino Pfizer e il popolo li seguirà. Dopo qualche giorno, per vedere l’effetto che fa.

Modestissima proposta a Bill Gates, Schwab e Soros: se lo scopo reale della vaccinazione di massa è il tracciamento attraverso il tatuaggio elettronico invisibile ma leggibile da voi, che avete brevettato, perché non abbandonare questa manfrina del vaccino a -80? Iniettateci acqua fresca più il tatuaggio e non se ne parli più.

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