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Questa lettera è impagabile. L’ha scritta la signora Karen Hilliard, capo-missione in Armenia dello USAID (l’ente governativo “per lo sviluppo internazionale” ) ad Arthur Sakunts, militante dei diritti dell’uomo, insignito del premio “difensore della libertà” dall’ambasciatore Usa ad Erevan, nonché presidente della “Helsinki Citizen’s Assembly” di Vanazdor, una ong nata “spontaneamente dalla società civile” che denuncia in gran conferenze stampa la brutalità della polizia, ed organizza raduni e manifestazioni contro il governo che viola i diritti umani.

http://hcav.am/en/

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PAOLO SENSINI – Ne ha fatta di strada Sandro Gozi dai tempi in cui militava tra le fila del Fronte della Gioventù di Cesena, ossia il movimento giovanile del MSI. Ma il ragazzo non ha tardato a capire che le sue ambizioni avrebbero potuto ottenere ben pochi riconoscimenti con Rauti o Almirante, così ha puntato tutte le sue carte su un padrino politico di ben altro peso: Romano Prodi. Quando si dice la “coerenza”! Del resto, come scriveva La Bruyère, … Leggi tutto

PAOLO SENSINI – Israele vuole la guerra a tutti i costi con l’Iran, e l’avrà. E’ solo questione di tempo, ma il countdown è già iniziato. Al Congresso statunitense e sui media la mobilitazione della Lobby è da codice rosso, e nulla resterà intentato per affossare l’accordo (5+1) voluto da Obama. In un intervento davanti ai parlamentari del Likud, Netanyahu ha criticato il Consiglio di sicurezza dell’ONU per aver dato un riconoscimento a “un Paese (l’Iran) che infrange sistematicamente le … Leggi tutto

PAOLO SENSINI – Che altro fare? Dopo aver creato (con guerre criminali come quelle in Libia e Siria) e montato ad arte il problema “immigrazione”, eccoci giunti al suo “naturale” sbocco: il lavoro servile, cioè nessuna compensazione monetaria in cambio della propria attività. Una volta riempito ogni spazio “ricettivo” ed esasperato ben bene la situazione sui territori, in quale altro modo procedere? Ma è ovvio, far lavorare i “migranti” gratis. Peccato che queste centinaia di migliaia di persone servano come … Leggi tutto

Nell’edizione del 27 giugno 2015 delle ore 20, il corrispondente dalla Francia del TG5 Antonio Bartolomucci riferisce:

“Il terrorista Yassin dopo aver decapitato il suo datore di lavoro si è fatto un selfie e poi lo avrebbe inviato ad una utenza in Nord America”. Questo sarebbe emerso dagli interrogatori.

http://www.video.mediaset.it/video/tg5/full/edizione-ore-20-00-del-27-giugno_547453.html

Guardare il video. Il collegamento è al minuto 14,20

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"E’ Draghi a  provocare  il bank run in Grecia"

“I guardiani della stabilità finanziaria   stanno deliberatamente provocando la corsa agli sportelli e mettendo a rischio il sistema europeo per la loro volontà fanatica di mettere in ginocchio la Grecia”: l’accusa non viene da un complottista da blog.  La scrive sul moderato ed ufficioso Telegraph Ambrose Evans-Pritchard,  il più stimabile giornalista economico europeo, non solo in Inghilterra. Sono parole forti: ed esprimono lo sdegno e lo sgomento per la demenzialità cieca ed irresponsabile con cui l’eurocrazia – aiutata da … Leggi tutto

Raffaele Giovanelli

 

Le prime macchine che hanno svolto un ruolo storico importante sono state le grandi navi per la navigazione in alto mare, lontano dalle coste. Queste navi comparvero alla fine del Medioevo. Durante l’era di Bisanzio le navi da guerra erano dotate di un’arma segreta potentissima: il fuoco greco, una specie di napalm, un lanciafiamme che inceneriva le navi avversarie e che mantenne a Bisanzio la superiorità in mare.

Seguendo le navi, ed in particolare le navi per … Leggi tutto

Basta mettere in fila alcune notizie o voci di propaganda.

  • Lo Stato Islamico proclama di essere in grado di acquistare dal Pakistan, entro dodici mesi,   la sua prima bomba atomica e di farla penetrare negli Stati Uniti.   Se n’è vantato su Dabiq, la rivista patinata e plurilingue che Daesh pubblica con grande scialo.
  • E’ una vanteria? No, assicura il fotoreporter britannico John Cantlie: “Lo Stato Islamico ha miliardi di dollari in banca, così possono comprare un ordigno atomico attraverso
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