Friends

di Roberto  Pecchioli

 

Il recente caso della giudice trentina che ha sentenziato sul caso di due gemelline concepite con inseminazione artificiale all’estero per conto di una coppia omosessuale italiana ha suscitato un comprensibile sbigottimento.  La giurisdizione ha infatti stabilito che le bambine hanno due padri e nessuna madre e che il fatto di essere genitori non è determinato dalla natura, ma dalla volontà di assumere il ruolo di padre, o di madre, pur se nel caso specifico è assente, … Leggi tutto

DJ FABO - I COMMESSI VIAGGIATORI DELLA MORTE

                                                              di Roberto PECCHIOLI

 

Ai tempi in cui esisteva la religione, c’era la Compagnia della Buona Morte, il cui compito era assistere i morenti, accompagnarli con la preghiera, la presenza e l’aiuto concreto nell’ora del trapasso. Oggi, abolita l’immagine della Fredda Sorella, abbiamo dei nuovi missionari, anzi, laicamente, i commessi viaggiatori della morte. La loro congregazione deriva dal Partito Radicale, l’esponente più in vista è Andrea Cappato, colui che ha accompagnato in Svizzera per l’ultimo viaggio il povero DJ Fabo. … Leggi tutto

IL VALZER  DEGLI INIQUI

Di Danilo Quinto

 

Sono due le città che si confrontano, mescolate nel tempo. Ho pensato a Sant’Agostino mentre ascoltavo mons. Vincenzo Paglia, nominato da Bergoglio presidente della Pontifica Accademia per la Vita, che nella sede del Partito Radicale e dai microfoni di quella radio che riceve ogni anno 10 milioni di euro di denaro pubblico, grazie agli appelli a suo favore dei cosiddetti parlamentari cattolici – in testa, la ex portavoce del Family Day, Eugenia … Leggi tutto

ITALIA - LA PREVALENZA DEL LUSTRASCARPE


                                                    di Roberto PECCHIOLI

 

Paul Roesch, nonostante il nome, è un cittadino italiano. E’ sindaco della città di Merano, appartiene al movimento dei Verdi– Die Gruene – (il bilinguismo…), è il primo ad avere battuto, dopo settant’anni, la SVP, il partito di raccolta etnica della popolazione di lingua tedesca che governava la città dal dopoguerra, insieme con i democristiani locali. Recentemente, ha avuto il suo quarto d’ora di notorietà nazionale facendosi fotografare mentre lustrava le scarpe ad un “migrante” dell’Africa … Leggi tutto

IL "GIARDINO DELL'EDEN"  E IL "CORPO DI ABRAMO".

(estratto dal saggio: “L’Eden, la Resurrezione e la Terra dei Viventi”)

DI  GIANLUCA MARLETTA ⋅ 3 FEBBRAIO 2017 ⋅

L’incomprensione per ciò che la Tradizione Biblica intende con l’immagine dell’Eden e del corpo di Adamo è il “cavallo di battaglia” d’ogni critica profana alla religione e d’ogni confusione sulla natura di ciò che chiamiamo “uomo”. Ma l’incomprensione non nasce solo a partire dallo spirito del materialismo moderno, ma anche a causa di un certo letteralismo religioso ignaro dei significati più Leggi tutto

                                                                di Roberto Pecchioli

 

“In un tempo senza ideali né utopia, dove l’unica salvezza è un’onorevole follia.” Sono versi di Giorgio Gaber, scritti con Sandro Luporini per i suoi spettacoli che restano tra gli eventi italiani più significativi di fine XX secolo. Un’epoca di rassegnata decadenza, come dice l’incipit di quello stesso brano, “Io persona”. Il tema della libertà è forse il più potente tra quelli del signor G, e dà il titolo al suo testo forse più noto, … Leggi tutto

A PROPOSITO DEL BANNON PENSIERO

REPLICA AD ANTONIO SOCCI

 

Pare che i media, al di là ed al di qua dell’Atlantico, abbiamo scoperto chi è il tessitore delle linee culturali del Trump-pensiero. Si tratta di Stephen H. Bannon, intellettuale di origini irlandesi, un cattolico vicino al cardinal Burke (1).

Le élite globalizzatrici, ed il mediasystem che le sostiene, si sono scagliate contro quella che è ormai ritenuta essere l’eminenza grigia del trumpismo, l’organizzatore culturale del nuovo regime statunitense.

Ha … Leggi tutto

di Roberto Pecchioli

Fummo quel che voi siete, sarete quel che noi siamo. Così è ancora scritto all’ingresso di qualche vecchio cimitero. Scusandoci per il funebre paragone, tale è la condizione della città di Genova, ex Superba, ex Grande Genova. Allo stesso modo in cui la città ligure fu avanguardia in Italia, dall’unità sino al dopoguerra, da circa mezzo secolo si è trasformata nel laboratorio a cielo aperto che anticipa, in un triste esperimento, il declino nazionale.

Il primo dato, … Leggi tutto