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“I media europei ci hanno tradito, non dicono la verità” (Padre Elias Janji, prete armeno cattolico siriano)

Deir ez Zor o Deir Ezzor, una città nel governatorato omonimo della Siria orientale, era la settima più grande città del Paese; situata a circa 450 km da Damasco, situata sulle rive del fiume Eufrate, aveva circa 215.000 residenti. La maggioranza dei suoi abitanti è formata da arabi musulmani, oltre a una forte e radicata comunità armena siriana; a Deir ez Zor convivevano Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

La bellezza salverà il mondo, esclama il principe Myshkin, l’Idiota di Dostoyevskji. L’ Idiota è il romanzo dell’intelligenza, la più alta, la più acuta. La comprensione puntuale e dettagliata di tutte le cose, ciascuna osservata diritta in volto, senza veli. Bellezza e Bene uniti nell’antropologia filosofica del più grande narratore, forse, della letteratura mondiale.  Natura ed Arte sono le figlie predilette della Bellezza.

Chi scrive non sa giudicare se la musica ed i testi di Giuseppe Povia, … Leggi tutto

TRA SOVRANISMO E GLOBALISMO COME TRA SCILLA E CARIDDI

seconda ed ultima parte

Se, quindi, quella del sovranismo può essere solo una cauta e pragmatica scelta provvisoria, nelle date circostanze del momento, verso quel modello ideale deve lavorare il cattolico impegnato nella cultura e nella politica?

Questa sarà la questione più importante per il futuro, quando caduto rovinosamente il falso impero della globalizzazione e svelati come improponibili i populismi nella misura in cui si mostreranno neopagani, si porrà il problema … Leggi tutto

TRA SOVRANISMO E GLOBALISMO COME TRA SCILLA E CARIDDI

prima parte

In fondo c’è del vero nel fatto che la storia sovente si ripete, anche se, bisogna subito aggiungere, non allo stesso modo.

Lo scenario che si va profilando oggi è quello dello scontro tra il sovranismo ed il globalismo. Se ieri le categorie del Politico potevano essere, con ampi margini di incertezza, quelle di destra e sinistra, a partire dalla mondializzazione lo spartiacque è diventato, appunto, quello tra i … Leggi tutto

                                                            di Roberto PECCHIOLI

 

Il feticismo delle merci è forse l’aspetto più convincente delle teorie marxiane. Fenomeno tipico dell’economia monetaria, in particolare di quella capitalistica, descrive il primato del valore di scambio dei prodotti sul valore d’uso e ne denuncia il significato simbolico. Le merci non sono semplici oggetti fisici ma rappresentano e rispecchiano i rapporti sociali e le situazioni antropologiche, rovesciando altresì i rapporti tra gli uomini. Il liberalismo, per una curiosa eterogenesi dei fini, o forse per una sorta … Leggi tutto

(MB: Uno studio fondamentale)

 

Ariel S. Levi di Gualdo

 

Siamo alla “caduta dell’impero” e tra non molti anni la Chiesa Cattolica come sino ad oggi l’abbiamo conosciuta e intesa non esisterà più; esisterà “altro”. Il nostro sistema ecclesiale ed ecclesiastico si è già sfasciato dall’interno, ed attualmente è in corso una inquietante trasformazione. Purtroppo, sia nel Collegio Episcopale sia nel Collegio Sacerdotale non abbiamo un numero neppure minimo di elementi in grado di fronteggiare questo progressivo decadimentoLeggi tutto

di Andrea Cavalleri

 

 

Leggo solo ora la replica di Nicola Arena dell’ottobre 2016 a un mio articolo sul reddito di cittadinanza pubblicato sul sito di Blondet.

(Qui il suo articolo http://www.quieuropa.it/moneta-risposta-alla-critica-contro-auriti-di-andrea-cavalleri-apparsa-sul-blog-di-blondet/ )

 

Desidero spiegare con quali intenti scrivo.

Sono uno strenuo difensore della proprietà popolare della moneta e della sua emissione agli attivi nello stato patrimoniale del bilancio dello Stato. Al punto da essere il promotore per la Lombardia del Coordinamento Nazionale per la proprietà popolare della … Leggi tutto

 

    di Giulio Giampietro

Mi viene tra mano una copia del Piccolo Missionario, mensile dei missionari comboniani destinato ai giovani. Precisamente, una copia del gennaio 2017, che celebra vistosamente il Novantesimo Anno della rivista (1927 – 2017).

Ricordo, con commozione e gratitudine, che io leggevo il Piccolo Missionario tra il 1950 e il 1960 (scuole elementari e medie), abbonamento donatomi da una anziana zia premurosa della mia formazione.  E infatti anche grazie a quella lettura imparai ad amare e … Leggi tutto