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Traditionis custodes: una guerra sull’orlo dell’abisso

(Roberto de Mattei) L’intento del Motu proprio di papa Francesco Traditionis custodes, del 16 luglio 2021, è quello di voler reprimere ogni espressione di fedeltà alla liturgia tradizionale, ma il risultato sarà quello di accendere una guerra che si concluderà inevitabilmente con il trionfo della Tradizione della Chiesa.

Quando, il 3 aprile 1969, Paolo VI promulgò il Novus Ordo Missae (NOM), la sua idea di fondo era che, da lì a pochi anni, … Leggi tutto

Il vero scopo? Ottenere i miliardi del Recovery Fund…

nonostante il trionfalismo con cui molti giornali hanno accolto la proposta di riforma, il “lodo Cartabia” è ben lontano dall’essere quel “passo in avanti nella modernizzazione della giustizia”, come l’ha definito il ministro per gli affari regionali Mariastella Gelmini.

Finora, la strada perniciosa intrapresa dai governi italiani è stata essenzialmente una: limitare la durata temporale dei processi attraverso una progressiva riduzione dei diritti dell’imputato. Così è andata nel caso della riforma … Leggi tutto

HOMO LUDENS ET CRUDELIS

Con la vittoria della nazionale italiana agli europei, qualcuno ha fatto notare che, in fondo, siamo sempre all’antico sistema usato dagli imperatori romani del “panem et circenses” per gabbare il popolo mentre proprio in Europa, con l’aiuto del “commissario” Mario Draghi, si sta preparando un futuro di “lacrime e sangue” attraverso il Recovery Fund, che è un ulteriore cappio al collo di indebitamento e condizionalità. Non solo, anche il trionfo dei nostri calciatori sarà usato – … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

“Gli stupidi sono più temibili della mafia, del complesso militare-industriale o dell’Internazionale comunista. Sono un gruppo non organizzato, senza un leader o norme, ma nonostante ciò agiscono in perfetta armonia, come guidati da una mano invisibile. Si esprimeva così Carlo Cipolla, brillante docente pavese con cattedra a Berkeley nel suo testo più conosciuto, la Teoria della Stupidità, condensata in un libriccino intitolato significativamente Allegro, ma non troppo. Cipolla, economista, tratta la stupidità da un punto di vista … Leggi tutto

Quelli che negano gli sforzi eugenetici di massa che esistono oggi negli Stati Uniti e nel mondo, sono bugiardi patologici, propagandisti manipolatori guidati dalla censura o completamente ignoranti di qualsiasi realtà.
Tutti i movimenti transumani, tecnologici e tecnocratici … sono fortemente basati sull’eugenetica.

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Database Italia (https://www.databaseitalia.it/gli-eugenisti-che-hanno-pianificato-di-spopolare-il-pianeta-1-2/)
GLI EUGENISTI CHE HANNO PIANIFICATO DI SPOPOLARE IL PIANETA. 1/2 – Database Italia… Leggi tutto

Paolo Azzone

Senza dubbio il coronavirus ha determinato una trasformazione culturale senza precedenti. La misure di contenimento dell’epidemia per ridurre il contagio impongono una rarefazione delle relazioni umane che non ha precedenti nella nostra storia.

La pratica clinica della psichiatria territoriale mi ha spesso portato a contatto con pazienti molto preoccupati per le malattie contagiose. In questi casi il lavaggio delle mani diventa un rituale defatigante, le disinfezioni di luoghi od ambienti occupano via via gran parte della giornata, ma … Leggi tutto

Donald Trump lancia una crociata giudiziaria contro i social che lo hanno bandito invocando la violazione del primo emendamento della costituzione, chiedendo il ripristino degli account e pretendendo un risarcimento danni.

L’ex presidente si è infatti messo a capo di una class action contro Twitter, Facebook e Google (per Youtube) e i loro amministratori delegati, accusandoli di silenziare le voci conservatrici e dichiarandosi vittima di censura.

Trump era una volta una forza irrefrenabile e fissatrice dell’agenda sui social media ma, … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

“Un paese ci vuole, se non altro per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. “Così scriveva nel 1950 Cesare Pavese nel suo libro estremo e più bello, La luna e i falò. Il paese di Anguilla, il trovatello senza paese partito dalla cascina in cui era stato accolto e tornato … Leggi tutto