Il tempo degli sciacalli e delle iene
Il passo più intenso del Gattopardo, il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è secondo noi quello in cui il Principe di Salina dialoga con il piemontese Chevalley , rappresentante dei nuovi padroni della Sicilia, che gli offre uno scranno di senatore del neonato Regno d’Italia, rifiutato dal vecchio aristocratico, che suggerisce per quel ruolo l’arrivista arricchito Calogero Sedara, simbolo dei tempi nuovi. “ Noi fummo i Gattopardi, i Leoni: chi ci sostituirà saranno gli sciacalletti, le iene”. Il colloquio … Leggi tutto