Di Alessandro Volpi.

Dove prende i soldi Israele? Tra la fine del 2023 e l’inizio del 2025, lo Stato di Israele ha emesso obbligazioni destinate a finanziare la guerra – war bonds – per quasi 20 miliardi di dollari che sono state comprate da 7 banche:

  • Goldman Sachs ne ha acquistate per 7,2 miliardi;
  • Bank of America per 3,5;
  • Citigroup per 2,9;
  • Deutsche Bank per 2,5;
  • Bnp Paribas per 2 miliardi;
  • Jp Morgan per 700. milioni;
  • Barclays per 500 milioni.
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L’influenza della Scuola di Francoforte fu enorme nella decadenza della civiltà europea e occidentale, in particolare attraverso il lungo, metodico attacco sferrato al principio di autorità, che detronizzò la triade su cui era fondata la visione del mondo europea: Dio, patria e famiglia.

Le tre autorità sconfitte, insepolte, guardano dal basso il cammino del gambero della nostra estenuata civilizzazione. Decostruito e destituito il principio di autorità, enfatizzata un’immaginazione soggettiva senza vincoli e direzione, intronizzato, al posto del principio di realtà, … Leggi tutto

MERZ

Comincio a sospettare che Trump sia sotto un ricatto di qualche ricatto, per fare un rovesciamento – tra l’altro – così autolesionista di fronte al suo elettorato. Non me lo fa pensare tanto lui, quanto il cancelliere Merz.

Mica è un Donald, pazzerellone straparlatore soggetto eventualmente a suggestioni escatologiche da millenaristi “protestanti per Sion”. Merz è uno sperimentato finanziere e banchiere, freddo calcolatore e senza nulla di messianico. Oltretutto, la Germania è il primo o secondo esportatore verso l’Iran, l’interscambio … Leggi tutto

Qui un israeliano smentisce a ragion veduta questa illusione

Audio di Mordechai Kedar, pluridecennale agente nell’intelligence dell’esercito israeliano:

“Mi chiedono perché insisto nel voler portare il popolo iraniano in piazza e mi criticano perché non mi concentro su una guerra militare. La risposta è chiara: possiamo vincere contro l’Iran da soli? E’ impossibile.

Dovremmo aspettare che gli Usa vengano in nostro aiuto? L’America non ha potuto continuare la guerra contro lo Yemen per più di un mese: è un’aspettativa vana.… Leggi tutto

Mike Huckabee's Note for Peace at the Western Wall

“TRUMP … ASCOLTA LA VOCE DI DIO!”

#Trump cita un messaggio ricevuto dall’ambasciatore americano a #Gerusalemme Mike #Huckabee, che gli dice:

“Non sei tu a scegliere il momento, è il momento a scegliere te. Ascolta la voce di Dio e saprai cosa fare”.

P.S.
Mike Huckabee non è un diplomatico di professione – è un pastore evangelico dell’Arkansas. Come tutto l’entourage di Trump, è determinato a finire la “guerra apocalittica” in Medio Oriente per ripristinare il Regno d’Israele, ricostruire il … Leggi tutto

‘Massacre’: Israel forces attack crowds waiting for aid in Gaza, killing 21

Gaza, Israele spara su folla in attesa di aiuti umanitari con droni e tank a Khan Younis, oltre 50 morti e 300 feriti – VIDEO

Il dottor Mohammed Saqer, responsabile infermieristico dell’ospedale, ha lanciato un grido d’allarme sul genocidio in corso nella Striscia: “La situazione è ormai fuori controllo”

https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/714113/gaza-israele-spara-su-folla-in-attesa-di-aiuti-umanitari-con-droni-e-tank-a-khan-younis-oltre-50-morti-e-300-feriti-video.html

‘Massacre’: Israel forces attack crowds waiting for aid in Gaza, killing 21

Continua il genocidio a Gaza. Sono oltre 50 i palestinesi uccisi e più di 300 i feriti in seguito a un attacco dell’esercito israeliano nei pressi di un centro di … Leggi tutto

L’ha evocata il pensatore Alexander Dugin

Il filosofo russo Aleksandr Dugin ha dichiarato: Israele ha avvertito che, se l’Operazione Leone Ribelle dovesse fallire, l’alternativa sarebbe l'”opzione Sansone”, che include l’uso diretto di armi nucleari contro l’Iran e lo Yemen e, se necessario, la detonazione di bombe sporche all’interno dello stesso Israele come piano suicida. Allo stesso tempo, i ministri israeliani minacciano di lanciare attacchi nucleari contro le capitali europee se i paesi dell’Unione Europea sosterranno la soluzione dei due stati … Leggi tutto

 Tagesspiegel, Sinan Reçber, 16 giugno 2025)

A BONN PROTEZIONE DEL CLIMA SENZA GLI USA:

“A Bonn, delegati di tutto il mondo si riuniscono per preparare la COP30 di Belém, Brasile, in un contesto complicato dall’assenza degli Stati Uniti. Sotto Trump, gli Usa hanno annunciato l’uscita dall’Accordo di Parigi, effettiva dal 27 gennaio 2026, abbandonando gli impegni climatici.

I colloqui si concentrano su tre temi principali.

Primo, i piani climatici nazionali (NDCs), da aggiornare ogni cinque anni: molti paesi, inclusa … Leggi tutto