UN SUICIDIO ALLA CORTE DI JUNCKER.
“Laura Pignataro s’è suicidata il 17 dicembre. Questa alta funzionaria del servizio giuridico della Commissione Europea era stata costretta a difendere la nomina, macchiata di irregolarità, di Martin Selmayr, già capo di gabinetto di Jean-Claude Junker, come segretario generale dell’istituzione”. Così esordisce un articolo apparso du Libération intitolato: “Selmayrgate, conflitti d’interesse, menzogne e…suicidio”.
Segue una storiaccia da corte rinascimentale, veleni e pugnali, che immediatamente la Commissione Europea ha smentito con furia. Il guaio è che l’autore dello scoop è … Leggi tutto