Merkel umilia Putin: è anche questo «Gran Reset»
L’attacco diretto e personale della Merkel sul preteso avvelenamento di Navalny col novichok non è solo basato su una menzogna , offensiva non fosse che per la sua inverosimiglianza: non si vede cosa ci potessero guadagnare Putin dalla morte di un Navalny, l’uomo del 2% dei voti; piuttosto è da sospettare che, per i suoi gestori e manovratori, Navalny avendo fallito i compiti affidatigli, di creare una qualche rivoluzione colorata o protesta organizzata non microscopica, sia più utile da morto … Leggi tutto