Il Vaticano sdogana i tatuaggi: non sono anticristiani
da La Gazzetta del Sud:
“Tatuare la propria pelle non è incompatibile con la religione cristiana ed effettuare un tatuaggio davanti all’altare non può essere considerato un atto di profanazione. E’ quanto afferma un articolo dell’Osservatore Romano, quotidiano della Santa Sede, che dando voce a Markus Breuer, presidente della Katholischen Erwachsenenbildung (Keb) di Francoforte sul Meno, organismo educativo (collegato alla Chiesa) che lavora con gli adulti, sottolinea come il tatuaggio non sia «nulla di proibito, di … Leggi tutto