Nuovi milioni di disoccupati in vista:  siamo pronti?

I media hanno finalmente scoperto che 62 ricchi hanno la ricchezza della metà dell’altra popolazione del mondo. Grazie ad Oxfam, la ong inglese, possono pubblicare dati come se fossero una sorpresa. 7 milioni di italiani, l’11,5% della popolazione, vivono in “grave deprivazione materiale”, e nel 2004 erano solo, si fa per dire, il 6,4 per cento: è stato quasi un raddoppio. Il numero di quelli che, pur avendo un lavoro, sono poveri, è parimenti cresciuti: dall’8,9 all’11per cento. Nel complesso

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L'opposizione moderata "uccide il suo stesso popolo"!?

Riporto il testo dal benemerito sito Palaestina Felix:

Orribile strage compiuta dall’ISIS ad Al-Bughayliyah, oltre 275 civili massacrati dai takfiri drogati!

Nella giornata di ieri si é consumata, nel corso di un tentativo di offensiva dell’ISIS contro i quartieri di Ayyash e Al-Bughayliyah a Deir Ezzour, una delle più schifose enormità dell’aggressione terroristica contro la Siria, aggressione che, é il caso di ribadirlo, é sostenuta e foraggiata da Arabia Saudita, Qatar, Turchia, regime ebraico, NATO e STATI UNITI D’AMERICA.

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Adesso è di sinistra sfruttare i poveri...

Sembra che alla fine, “l’utero in affitto” non diventerà legge in Italia.  Alle femministe è venuto qualche dubbio… Lo ha condannato, come pratica degradante della donna, anche il parlamento europeo. Però in Italia è stato parte della “grande lotta progressista sulle unioni civili”, del ddl Cirinnà. Beninteso lo “utero in affitto” in Italia è reato, ma la Cirinnà non vuole che siano punite le coppie che vanno all’estero per affittare uteri. La Cirinnà e, notoriamente, progressista, come il suo partito,

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ISIS colpisce anche Giacarta. Almeno qui  non c'entra Erdogan

Il Califfato colpisce ad Istanbul (molti morti, turisti tedeschi); poche ore dopo, colpisce a Giacarta (morti fra gli occidentali). Poco prima, aveva fatto una strage enorme ai terminal petroliferi della Libia, mandando a monte il fragile tessuto diplomatico italiano di pacificazione. Ha colpito e ri-colpito a Parigi a suo piacimento.

Daesh mondiale. Ci credete? Io, confesso, no. Più precisamente: non credo che il vero Califfato, quello che è messo alle corde in Siria dai russi ed è in difficoltà in

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Non criticherò più El Papa. E' inutile.

 

Vatican City è diventato un ciclone travolgente di pubblicità. Ai primi di dicembre, “Chiamatemi Francesco”, il primo film a gloria di Bergoglio Santo-Subito, presentato in sala Nervi, ossia promosso dal Vaticano con proiezione ad inviti, con il trailer d’ordinanza visibile su Youtube. “Distribuito dalla Medusa, sarà diffuso in tutto il mondo”. Qualche giorno dopo, il primo video sincretista dove il Santificato Mediatico decreta che le religioni sono tante , “molti pensano in modo diverso, sentono in modo

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Il problema non sono profughi violenti. Siamo noi europei.

Se un rifugiato vuole scappare al momento della verifica dei documenti, non abbiamo nemmeno il diritto di arrestarlo. Ci è imposto dall’alto. Sarebbe violenza privata. Dentro, la regola è: meglio lasciarlo scappare”. L’intervista che la Bild ha fatto ad un poliziotto federale (sotto anonimato, ovviamente) chiarisce qualcosa: il problema non sono loro, i cosiddetti “siriani”. Siamo noi. Più precisamente, sono i nostri governi.

L’agente ha lavorato in un centro di rifugiati. “La gente non riceve informazioni su quel che accade

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Come la UE (per Berlino) stra frantumando l'Europa

Notizia che potrebbe esservi sfuggita: Juncker ha licenziato il solo italiano presente nel suo ufficio di Commissario europeo, il giurista Carlo Zadra, sostituendolo con un britannico, Michel Shotter. Così, d’autorità, senza consultare Roma. Matteo Renzi s’è indignato. Il sottosegretario ai rapporti con l’UE, Sandro Gozi: “Per noi è essenziale che ci sia un italiano nel gabinetto di Juncker. Cominciare il 2016 senza un italiano non faciliterà i rapporti con l’Italia”.

renzi-juncker-commission-europeenne-italie

Siccome Juncker non muove foglia che Berlino non voglia, è

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