La Russia arma le sue petroliere-ombra

PIRATERIA 2026

Ormai la libera e sicura navigazione nel 2026 è scomparsa. Pare un incredibile balzo indietro nella storia a quella guerra di corsa e di corsari che imperversò nel 1600-1700.

La corvetta russa 531 Soobrazitelny ha dovuto respingere, nello stretto di Fehmarnsund, Mar Baltico, l’assalto della nave della Guardia Costiera tedesca Bayeruth alla petroliera russa Kira K che trasportava GNL.

La Soobrazitelny ha dovuto respingere anche un assalto di un’organizzazione considerata indesiderabile in Russia che, insieme a politici europei, stava tentando di avvicinarsi alla Kira K con dei gommoni per organizzare una protesta.

La Russia ha iniziato a equipaggiare le proprie petroliere con mitragliatrici pesanti per impedire i tentativi dei paesi europei di sequestrare navi che trasportano petrolio e GNL.

I RUSSI AVANZANO OVUNQUE

  • A Sumy i russi sono a 14 km e puntano alla città, conquistando villaggio per villaggio.
  • A Kharkov stanno distruggendo tutte le stazioni di servizio per lasciare la città senza i rifornimenti di carburante e stanno attaccando le linee ferroviarie, strangolano la città in attesa di un futuro assalto.
  • Nel Donbass sta cadendo Kostantinovka.
  • Malinovka è caduta, i russi sono a 7 km da Kramatorsk.
  • I russi avanzano anche verso Zaporizhya.
  • La Russia ha cambiato la dottrina militare: distruggono con i droni tutte le fonti di approvvigionamento di carburante sul territorio, che siano depositi o semplici pompe di benzina, invece di cercare la conquista territoriale. In questo modo preservano uomini e costringono gli ucraini a retrocedere con lo strangolamento logistico.
  • La guerra ucraina è persa da anni, continua solo perché le oligarchie europee lo vogliono.

SIC SEMPER TYRANNIS