Charleston: c’era una esercitazione simulante il massacro

A Charleston, South Carolina, il 21 enne Dylan Roof è entrato nella chiesa negra ed ha sparato all’impazzata, uccidendo nove presenti, fra cui il senatore democratico Clementa Pinckney, 41 anni, padre di due figli. Era il 17 giugno.

Quello stesso era in corso a Charleston un’esercitazione federale che prevedeva esattamente un eccidio: i poliziotti   partecipanti dovevano prepararsi nel caso di Active Shooter. Si tratta di una definizione inventata dal Department of Homeland Security, che designa uno scenario di una

Leggi tutto

“Dov’è un governo europeo che dica gli americani di smetterla col loro delirio?”

E’ una delle espressioni che Michael Todd 1, l’economista storico e sociologo francese, pronuncia in una rovente intervista a Sputnik New. Vale la pena di sottolinearne i passi più rilevanti

L’America s’impone sempre più come una potenza apocalittica”.

…”una potenza teratologica ed apocalittica”, precisa Todd, “che illustra un destino di violenza da due secoli a questa parte. In guerra dà Hiroshima, il Vietnam, l’Irak, in cultura Madonna o Lady Gaga, in economia ineguaglianze e indebitamenti, zone zombi o le

Leggi tutto

Anche l’Intelligence Service sdogana il Califfato.  Contro Mosca?

Qualche settimana fa abbiamo segnalato movimenti ad alto livello per “sdoganare” politicamente il terrorismo islamico in Siria: intervista di Al Jazeera ad Abu Muhammad Al-Julani, “l’emiro” di Jabhat Al-Nusrah (Al Qaeda) presentato come uno statista e il takfirista dal volto umano; l’alto commissario Onu ai diritti umani che casualmente un principe giordano della famiglia regale, Zeid Ra’ad al-Hussein, che di punto in bianco si mette a dichiarare: “Bisogna negoziare con DAESH”…

Adesso nell’operazione di candeggio entra l’inglese Richard

Leggi tutto

(MB) Grazie ad un amico  che l’ha tradotto, posso postare in inglese un mio articolo apparso il 20 aprile su  Effedieffe,a  proposito di un discorso capitale tenuto da George Friedman, d di Stratfor.  .  E’ un testo importante per capire qual è il progetto: l’Impero del Caos.  Al testo faccio  seguire quello in italiano.

 

Maurizio Blondet , april 20th 2015

 

 

“For the United States the primal fear is the German capital and the German technology, combined with

Leggi tutto

"E’ Draghi a  provocare  il bank run in Grecia"

“I guardiani della stabilità finanziaria   stanno deliberatamente provocando la corsa agli sportelli e mettendo a rischio il sistema europeo per la loro volontà fanatica di mettere in ginocchio la Grecia”: l’accusa non viene da un complottista da blog.  La scrive sul moderato ed ufficioso Telegraph Ambrose Evans-Pritchard,  il più stimabile giornalista economico europeo, non solo in Inghilterra. Sono parole forti: ed esprimono lo sdegno e lo sgomento per la demenzialità cieca ed irresponsabile con cui l’eurocrazia – aiutata da

Leggi tutto

L’ordine di Washington era stato: sminuire il Forum Internazionale di san Pietroburgo, farlo fallire, oscurarlo. Non ci devono andare i politici di primo piano e disertarlo gli uomini d’affari europei. I media non ne devono parlare. Così tutti capiranno quanto Mosca è isolata, e che Putin non conta niente.

Ed ecco la sorpresa. Non annunciato, al Forum è sbarcato il principe ereditario in seconda e ministro della Difesa Mohannad bin Salman Al Saud – trentenne e figlio prediletto del re

Leggi tutto

A che punto è la bolla dell’Occidente?

Benjamin Fulford è un celebre complottista, ma ha il dono della sintesi. La questione, dice, ormai è questa:   il sistema finanziario occidentale è in bolla. Tutto sta a vedere se sarà un’implosione controllata, a cui potrebbe seguire una rinascita, oppure un’esplosione con caos, anarchia, rivoluzioni, sangue e miseria.

 

 

financialization3

 

Molto sintetica la tabella qui sopra: mostra lo scollamento fra pseudo crescita finanziaria in Usa (mercato del credito più azionario, in blu) e la crescita del Pil, ossia all’economia

Leggi tutto

Dubbio a Sion: e se la Cina  scende a fianco di Assad?

Il dubbio, anzi, è ancora più inquietante per Israele: “Stiamo assistendo alla nascita di un blocco militare eurasiatico per battere l’Armata di Conquista in Siria?”.   Tale è il titolo che fregia un’analisi di Christina Lin, metà taiwanese metà neocon, ricercatrice alla John Hopkins per le relazioni transatlantiche,   apparso sul Times of Israel, versione online.   La Lin è una studiosa già nota, autrice di un saggio su La Nuova via della Seta: la strategia della Cina nel Medio Oriente. Che la

Leggi tutto