LA CONFERENZA EPISCOPALE NIGERIANA CONFERMA IL MIRACOLO DEL SOLE.

 

LA CONFERENZA EPISCOPALE NIGERIANA CONFERMA L’AVVENUTO MIRACOLO DEL SOLE!
https://finedeitempi.wordpress.com/2017/10/15/la-madonna-inizia-dagli-ultimi-ma-a-roma-tutto-tace-ecco-il-miracolo-del-sole/

“Miracolo del Sole in Nigeria,il 13  ottobre, dopo la riconsacrazione della Nigeria al Cuore Immacolato di Maria, in occasione del centenario dell’ultima apparizione a  a Fatima”

 

“Benin City, nello Stato di Edo, Nigeria.  Si dice fosse presente l’intera Conferenza Episcopale”

 

Tutto sembra autentico.  Qualcuno  può confermare questa notizia?

 

“Il 13 ottobre del 1917, davanti a circa 70 mila persone,  Lucia grida: «Guardate il sole!».   Le spesse nubi si squarciano ed appare il sole che comincia a roteare, a cambiare di colore, a danzare nel cielo e poi ad avvicinarsi progressivamente alla terra, come se stesse per precipitarvi.

Il Vescovo di Leiria, nella sua Lettera Pastorale sul culto della Madonna di Fatima così ha scritto: «Il fenomeno solare del 13 ottobre 1917, riferito e descritto nei giornali dell’epoca, è stato quanto mai meraviglioso e lasciò una indelebile impressione in quanti ebbero la felicità di presenziarvi. Questo fenomeno, che nessun osservatorio astronomico ha registrato, e perciò non naturale, è stato costatato da persone di tutte le categorie e classi sociali, credenti e miscredenti, giornalisti dei principali giornali portoghesi, e ancora da individui distanti parecchi chilometri dal luogo dove avveniva; il che sfata ogni spiegazione di illusione collettiva».

 

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35 commenti

  1. Luigi Ranalli

    Guardando il video di youtube, mi pare che l’effetto del bagliore e “movimento” del sole avvenga solo quando è ripreso direttamente, mentre in tutto il resto del filmato la luce sembra sempre uniforme, l’illuminazione non è mai intermittente.
    Secondo me è solo un effetto ottico dovuto all’aggiustamento automatico del diaframma della telecamera quando riprende il sole direttamente, per correggere la sovraesposizione dell’immagine.
    I baluba del video, a parte pochi che guardano verso il sole, non mi sembrano particolarmente colpiti da ciò che vedono.
    Su internet non trovo informazioni a riguardo. L’ultima è il rapimento in Nigeria del missionario fiorentino.
    Secondo me è un falso.
    Ora sto dando un’occhiata al canale youtube da cui il video proviene, Immaculata Media, dove c’è una specie di vu’ cumprà di DVD e CD di carattere religioso che dà qualche nozione di Fede in inglese, ma in maniera davvero terra-terra, quasi imbarazzante.
    No, francamente non mi fido e mi pare un falso…
    P.S. Non lo dico per mia malfidenza: ad esempio a Fatima ci credo e ci crederei anche se la Chiesa non lo avesse riconosciuto.


    1. A prima vista mi sembre che durante i bagliori il movimento degli alberi non é morbido: frammenti aggiunti in post? …ma potrebbe essere anche frutto dei bagliori.


  2. Allora signori, ho guardato il video a velocità dimezzata e ho potuto contare questa sequenza di impulsi luminosi (0gnuno distanziato da una piccola pausa ) 24 impulsi,pausa,8 impulsi,pausa,4 impulsi,pausa,6 impulsi,pausa,6 impusi,pausa 3 impulsi,pausa,12 impulsi,pausa 3 impulsi….lunga pausa.Quindi 24-8-4-6-6-3-12-3 per ora miviene solo di associare i numeri alle lettere dell’alfabeto e considerando quello anglosassone si ha:
    x h d f f c L c . Non saprei come interpretarlo

    1. Luigi Ranalli

      In questo l’unica cosa che si muove è la mano dello zulu. Negli altri, secondo me è un effetto ottico dell’esposimetro che cerca di calibrarsi. Provate a filmare il sole con una telecamera con l’esposizione automatica e dovreste ottenere un effetto analogo.


  3. Non mi esprimo sulla veridicità o meno del fenomeno.
    Mi limito a dire una cosa.
    Ammesso e non concesso che questo fenomeno sia autenticamente di origine soprannaturale, non deve essere a mio parere interpretato positivamente per la Nigeria. La maggior parte degli africani che sbarcano in Italia sono appunto nigeriani. Ci vengono perché sono alla ricerca di un pane che non dura, visto che sono interessati solo alle cose di questo mondo, e per nulla delle cose dell’altro.
    Anzi, se menzionano Dio è solo come pretesto per avere, gratis e vita natural durante, quel benessere materiale fine a se stesso al quale bramano senza guardare in faccia a nessuno.
    Per me la Nigeria ormai è solo sinonimo di individui che ricercano esclusivamente un pane che non dura.
    E pertanto per me quello è uno dei paesi meno meritevoli della Misericordia Divina.

    1. Maurizio Blondet

      I nigeriani che vengono qui, spesso delinquenti ed atei, sono una infima minoranza della popolazione. Quella che resta là, è l’enorme maggioranza, e vive e soffre (i cattolici con vera fede e pazienza) una situazione di grave pericolo e persecurione e terrorismo islamista di Boko Haram – come osa giudicare l’intera nazione dai quattro nigeriano che vede lei? Non si vergogna?


      1. Mi permetta di dissentire.
        Accetto la sua critica: ha ragione nel farmi presente che non bisogna mai fare di tutta un’erba un fascio.
        Però, in tutta sincerità, non credo di dovermi vergognare per quello che ho scritto.
        Ci tengo a precisare che non voglio essere polemico: troppo in stima ho in lei per scadere così in basso.
        E proprio per questo, non nascondo che la sua risposta mi ha fatto male, non perché non lei non abbia il diritto di rispondermi, ma perché credo che sia stata esagerata ed ingenerosa.
        Comunque, sono qua per spiegarmi meglio, affinché lei capisca lei mie ragioni; ma voglio in ogni caso risponderle con fermezza perché sono convinto di quanto dico.
        Innanzitutto, non ne posso più: sono stufo di questa invasione.
        Certo, la colpa non è tanto di questi disperati, quanto di chi ce li fa venire, a cominciare dai nostri governanti che si rifiutano di fare il loro dovere nei confronti dei cittadini italiani.
        Però, ripeto, non ne posso più. E, per quanto sia deprecabile fare di tutta un’erba un fascio, quelli che sono venuti qua ai miei occhi rappresentano il nigeriano medio: sarà un errore da parte mia, ma è un errore che nasce solo dalla frustrazione di una situazione che mi angoscia.
        Ma soprattutto, come lei stesso ha spesso spiegato in molti dei suoi articoli, c’è in atto un processo di sostituzione etnica, di cui le vittime siamo noi europei, bianchi e cristiani.
        Qual è il motivo di tutto ciò? Lo sa meglio di me: la fine della cristianità attraverso la distruzione della società dell’uomo bianco.
        Un progetto troppo complesso e raffinato per non essere opera del demonio.
        Ed è questo il punto: qualsiasi africano venga in Europa su un barcone finisce col concorrere a questo processo di sostituzione etnica e coll’essere in definitiva strumento del demonio: anche quelli che magari sono perseguitati a casa loro.
        Ad esempio, Boko Haram imperversa solo in una parte della Nigeria. Qualsiasi nigeriano sia vittima di Boko Haram, può trovare rifugio altrove in Nigeria od in uno qualsiasi degli stati africani di fede cristiana.
        Nel momento in cui decide di mettere piede in Europa fa una scelta precisa, a favore del demonio, perché non scappa dall’Africa per fuggire dalla persecuzione religiosa, visto non avrebbe stretta necessità di scappare dall’Africa, potendosi rifugiare altrove; sceglie semplicemente di inseguire un pane che non dura.
        Ecco perché mi permetto di farle presente che la sua risposta è stata sin troppo dura.
        Tuttavia, ha ragione nel ricordarmi che in Nigeria esiste tanta altra brava gente che cristianamente soffre, rimanendo a casa, avendo deciso di non inseguire un pane che non dura.
        E per questa gente occorre pregare.
        Ma mi domando: quanta è numerosa questa gente?
        Se le maggior parte dei nigeriani sono anche solo lontanamente simili a quelli che ci ritroviamo in Italia, che paese è mai la Nigeria?
        Io in Africa non ci sono mai stato, né conto di andarci mai. Pertanto non posso parlare per esperienza diretta.
        Ma il vedere ogni giorno susseguirsi gli sbarchi, mi porta a domandarmi se tutta l’Africa non voglia venire in Europa.
        Insomma, quando si è preoccupati, per non dire angosciati, è difficile non lasciarsi andare a commenti tranchant, senza che per questo ci si debba vergognare.

        1. Mastro Lallo

          …in effetti concordo (con te, Paolo) che il direttore sia stato un briciolo “troppo” duro… ma il direttore (mi par di capire dopo ormai un decennio che, silenziosamente, lo seguo e cui sono, in cuor mio, molto grato) è fatto così (..poi, adesso, magari, mi becco ‘na bastonata anch’io… ad ogni modo, da “bastonando e bastonaturo”, comprendo la tua angoscia..ciao)


          1. Sbagliato ho sbagliato, perché ho fatto di tutta un’erba un fascio.
            Però, l’altro giorno ero particolarmente inviperito per via del fatto che sono ripresi gli sbarchi dalla Libia.
            Io non conosco l’Africa, e se devo dirla tutta, manco mi interessa conoscerla.
            Però, gli unici africani coi quali ho a che fare sono questi che ci stanno invadendo, e purtroppo si finisce con il prenderli come pietra di paragone.
            E, vuoi perché ho una visione parziale della realtà, vuoi perché ero di cattivo umore, vuoi perché queste sono cose su rimugino continuamente, fino al farmi perdere sonno e farmi scontrare con i miei stessi famigliari, finisco col rispondere stizzito, spesso esagerando.
            Non è cattiveria, è solo questione di carattere: non a caso, sono ariete ascendente ariete, quindi focosissimo per natura.
            Sono cose che ti coinvolgono troppo personalmente per non correre il rischio di non farsi prendere la mano.
            Poi mi dispiace, perché ho grande considerazione di Blondet. Mi sento come quello studente che si è beccato una bella ramanzina da un professore verso cui ha stima, ed è per questo che questa fa ancora più male.
            Però, veramente, non riesco a trattenermi dal dire quello che penso realmente.
            Per quanto sia doveroso pregare per tutte quelle persone che soffrono in silenzio, ed in Africa ce ne sono parecchie, credo che la punizione divina che prossimamente si abbatterà su questo mondo possa essere particolarmente potente soprattutto sull’Africa, più che sull’Europa, che pure deve pagare per il suo tradimento.
            Ecco, l’ho detto, ma è quello che sinceramente penso. Ho ragione? Ovviamente non lo so, e potrei sbagliarmi in maniera clamorosa. Ma questo è quanto mi sento di dire.
            E siccome non sono solito tirarmi indietro, preferisco andare avanti per la mia strada, costi quel che costi.

        2. Maurizio Blondet

          Lei è già caduto in basso. Troppo in basso per accedere a questo sito. La farò bannare.


          1. Francamente, non ne vedo il motivo.
            Comunque, mi ero già ripromesso di non scrivere più sul suo sito; quindi questo sarà l’ultima volta a prescindere da quello che preferisce fare.
            Non nascondo la mia amarezza per una decisione che reputo affrettata e di cui fatico a capire la motivazione. Ho sempre pensato di essermi comportato correttamente, proprio perché è giusto che lei mi ritenga un ospite e che io debba comportarmi da tale.
            Però sono stupito: non è certo questo il primo commento che lascio e credo che spesso si sia trovato in perfetto accordo con quanto da me sostenuto.
            Ovviamente, non su tutto si può andare d’accordo e magari a volte lascio commenti affrettati che possono infastidire; ma non mi pare mai di averle mancato di rispetto.
            Peccato. Rimango fermo sulle mie posizioni. La ringrazio per il suo lavoro. Veramente: non ha idea di quanto mi sia stato prezioso. Continuerò a leggerla in silenzio.
            Ma non commenterò più sul suo sito, come è suo, ma anche mio, desiderio.
            Comunque, lei dispone della mia mail privata e se vorrà continuare in privato questa conversazione, sarò ben lieto di spiegarmi, anche perché nutrendo profonda stima nei suoi confronti mi dispiacerebbe non potermi chiarire con lei.
            Detto questo, la saluto e la ringrazio, e la invito a continuare indefessamente nella sua opera di divulgazione che per me è molto importate.
            Grazie.

          2. Mastro Lallo

            Accetto, serenamente, di essere co-bannato col Gianoli.
            Per solidarietà.
            Spero di poter comunque, anche da co-bannato, continuare a leggere i Suoi articoli, Direttore. Futuri e passati (per i quali La ringrazio).

  4. Liso

    Conosco solo una cosa.
    Dalle mie parti è pieno di ragazzi nigeriani di fede cattolica, ogni tanto mi fermo a fare due chiacchiere.
    Siccome sono pure “bigotto” e di Chiese ne frequento, posso affermare con certezza che è un caso vederne qualcuno alle funzioni religiose.
    Vuoi che in Nigeria sono più scristianizzati che da noi?

  5. Nico-

    se i congoidi diventassero la maggioranza della popolazione qua in italia ,ritorneremmo al cristianesimo medievale che piace tanto a papa badoglio.

  6. Alexi

    A me il video è arrivato tramite whatsapp, significa che è stato molto condiviso.
    A giudicare dal video non credo sia dovuto alla messa a fuoco della telecamera, se così fosse sarebbe stato più regolare senza pause e comunque le altre persone cosa starebbero guardando?
    A leggere i commenti non sembra neanche di stare tra cattolici… non aggiungo altro

    1. Luigi Ranalli

      Ecco, non aggiunga altro, perchè essere cattolici non significa credere necessariamente a qualsiasi evento ritenuto essere miracolo.
      Comunque la messa e fuoco non c’entra niente infatti. E’ l’esposimetro.
      Sono felice per i baluba furbamente “sbalorditi” (solo in uno dei due video però, nell’altro sono indifferenti), così fanno un bel business stile Medjugorje e non vengono qui a fare le “risorse”.

      1. Alexi

        Ovviamente non mi riferivo al fatto di credere o meno all’evento specifico o ai miracoli/apparizioni in generale, so a cosa è tenuto a credere il cattolico. Mi riferivo alla cattiveria con bava alla bocca che è scaturita da molti commenti nei riguardi dei presenti nel luogo del video, del popolo nigeriano tout court e in generale di quello africano.

        1. Maurizio Blondet

          Sì caro Alexi, la bassezza e stupidità dei commenti è la cosa che più mi scoraggia; più degli insulti. Mi domando: ma io sto lavorando per gente così? Per fortuna so che ci sono migliaia di lettori intelligenti, che (appunto per questo) non interloquiscono quasi mai, e se lo fanno lo fanno non a sproposito. Dopotutto, quelli che sentono lo stimolo urinario di dire la loro sono una dozzina, sempre gli stessi.


  7. Ho cercato su una decina di giornali nigeriani (in inglese) e non ho trovato nulla. Oltre al filmato su Youtube c’è questo articolo sul blog nigeriano Olisa: https://www.olisa.tv/2017/10/video-of-virgin-mary-appears-in-benin-stirs-mixed-reactions-watch/
    Francamente sembra un po’ diverso dal sole “danzante” di Fatima; Io credo che qui la notizia sicuramente vera e bella sia la consacrazione della Nigeria a Maria. Auguro al più popoloso paese africano di non essere smembrato, vincere la corruzione e riuscire a crescere a beneficio di tutti.

  8. ogogoro

    Voglio dire alcune cose, anche avendo esperienza del paese.
    La Nigeria è un paese di circa 160 milioni di abitanti, per metà mussulmani e per metà cristiani con qualche caso sporadico di animisti. È un paese che rischia la divisione per linee etniche, o per lo meno in due nord sud. È il primo produttore di petrolio e gas in Africa, il presidente Buhari è un musulmano hausa del nord, ex generale, e ogni giorno sempre di più vicino ai sauditi. Alcuni governatori vorrebbero addirittura introdurre la sharia. Da un lato musulmani che vorrebbero uno stato islamizzato, da un’altro gli igbo (ex biafrani) che vorrebbero la secessione e dividere la Nigeria in due. Vi immaginate che succede se scoppia una guerra di secessione? Potete immaginare quanti verrebbero quì con diritto di asilo? Dal video che si vede quì non ci capisco molto, forse sono segni forse qualcuno li vuole spacciare per tali, ma se serve a fermare un bagno di sangue ben venga qualsiasi cosa anche se è una panzana.
    Mio cognato comunque mi diceva tempo fa’, che noi diamo albergo gratis e soldi in tasca a quelli che vengono quì e la voce si è sparsa, nel loro villaggio non ci sono più giovani e sempre meno gente lavora la terra, possibile crisi alimentare in arrivo?
    Vorrei aggiungere, usiamo termini adatti quando si parla di popoli, i baluba sono in Congo, gli zulu sono in Sudafrica non in Nigeria.

    1. Luigi Ranalli

      Ok, ma per il problema profughi non serve un falso miracolo; sa benissimo che l’Africa è da sempre focolaio di guerre fratricide (tolto il tanto vituperato periodo coloniale). Basterebbe che UE, magistratura e politici italioti servi dei servi non fingessero di ignorare i trattati internazionali: la Convenzione di Ginevra chiarisce che il profugo ha diritto di asilo SOLO nel primo Paese di approdo non in guerra che riesce a raggiungere; non è che in quanto profugo possa fare il cittadino del mondo ed il turista per caso nel Paese che si sceglie lui. Questo porterebbe il nostro già risicato 15% di “risorse boldriniane” aventi diritto a diventare uno ZERO percento.
      Magari il giorno che gli italiani si sveglieranno, la pianteranno di fare i buonisti di comodo e replicheranno il risultato elettorale austriaco di ieri qualcosa cambierà…
      Quindi non serve un falso miracolo. Il vero miracolo di cui abbiamo bisogno, per la questione migratoria e non solo per quella, è Bergoglio che perde l’uso della parola perché a causa sua, delle Caritas e di certi preti che accolgono “risorse” a braccia aperte presto saremo noi cattolici a prenderci tutte le colpe dell’immigrazionismo. Aspettate che si avvicinino le elezioni e vedrete come le sinistre gnorri ci scaricheranno il barile – tanto l’opinione pubblica ha sempre una memoria molto corta ed ipocritamente selettiva.

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