“In Occidente sono di ritorno arbitrio e censura”

di Thierry Meyssan – 29 Dicembre 2020

https://www.voltairenet.org/article211880.html

La parte finale degna di particolare nota:

Negli Stati Uniti i forum – quali Twitter, Facebook, Instagram e YouTube – hanno ottenuto uno sconcertante privilegio utile alla conquista del mondo. Sono considerati trasportatori d’informazioni (come la Posta) e al tempo stesso regolatori dell’informazione che veicolano; è come se la Posta avesse il diritto di leggere quanto recapita e, se non è di suo gradimento, censurarlo. Garantendo di essere trasmettitori neutrali, questi forum proteggono l’anonimato dei clienti. Ne deriva che veicolano di tutto, anche messaggi che istigano a commettere crimini e delitti, nonché messaggi ingiuriosi e diffamatori, ma al tempo stesso coprono gli autori.

Mentre nella stampa scritta lo stampatore che si rifiuta di rivelare il nome del cliente è ritenuto responsabile del contenuto di quanto ha stampato, questi “trasportatori d’informazione” si sono eretti a “regolatori”. Continuano a rifiutarsi di rivelare i nomi dei colpevoli, però sopprimono a proprio piacimento gli account giudicati contrastanti con le loro proprie idee. In tal modo si ergono a giudici, al di fuori della legge, senza dibattimento né appello.

Il 28 maggio 2020 il presidente Donald Trump ha revocato questo privilegio aprendo la strada a una regolamentazione giuridica (vedasi: https://www.voltairenet.org/article210086.html). È però poco probabile che il Congresso USA tramuti in legge questa decisione dell’esecutivo. Tanto più che alcuni proprietari di questi forum e la NATO hanno già creato agenzie che giudicano l’affidabilità dei siti internet che sfuggono al controllo (una di queste è NewsGuard). Si tratta di seppellire i pensatori non ortodossi negli abissi dei motori di ricerca fino a farli sparire. Arbitrio e censura sono di ritorno.

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