IGNAZIO VISCO, IL SUPERMAGISTRATO. Ha pure il “segreto d’ufficio” verso il Parlamento.

Non ho alcuna voglia di spendere sforzi d’intelligenza  su Ignazio Visco, il governatore di Bankitalia “attaccato da Renzi”.  Sarà sicuramente riconfermato.  Abbiamo visto quanti difensori ha: da  Mattarella a Napolitano, da Padoan a Draghi  a Ferruccio De Bortoli, financo Scalfari che di solito sta con Renzi,  stavolta ha consigliato Renzi di farsi visitare da uno psichiatra.  La Cupola al completo.  Ovviamente il  Nano  che ha insegnato il Bidet  agli arabi s’è subito accodato alla Cupola, come ha fatto sempre.  “Da Via Nazionale hanno notato che Forza Italia ha smesso di attaccare il governatore e ora lo sostiene”. Notano con soddisfazione: i voti di Nano-Bidet   per la riconferma sono sicuri.

E’ solo per  rendere noto che adesso l’Italia ha un altro altissimo magistrato: non solo  impunibile, non-giudicabile  (come il Capo dello Stato), e non chiamato a rispondere  in sede civile dei danni che compie  come da noi  i membri dell’ordine giudiziario,   ma superiore al Parlamento.

Il governatore di Bankitalia è infatti “andato in Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche e ha incontrato il presidente, Pier Ferdinando Casini, e i vicepresidenti, Mauro Maria Marino e Renato Brunetta”, esordisce il Corriere.

Il quale  sorvola  – più precisamente tace  –  sul fatto che la riunione è stata a porte chiuse, e senza invitare l’opposizione, in questo caso il 5 Stelle.

Riprendiamo il Corriere: “Tonico e determinato»  il governatore ha consegnato l’elenco dei documenti, circa 4.200 pagine, che Banca d’Italia metterà a disposizione della commissione, relativi a sette crisi bancarie: le due banche venete, il Monte dei Paschi di Siena e le 4 banche poste in risoluzione due anni fa (Etruria, Ferrara, Chieti e Marche). Documenti che però non sono immediatamente a disposizione dei commissari. Prima, infatti, il servizio legale della banca centrale dovrà indicare tutti quelli coperti da segreto d’ufficio”.

 

Le banche che Bankitalia controlla sono proprietarie del controllante

Dunque apprendiamo che il governatore di Bankitalia ha, fra le altre  prerogative, anche quella del Magistrato  del potere  giudiziario: possiede il “segreto d’ufficio”. Può negare documenti alla commissione d’inchiesta, ossia al Parlamento. E’ evidente la superiorità del Governatore rispetto non solo  al Potere Esecutivo (governo), ma al Potere Legislativo,ossi (in teoria)  al popolo italiano, ai suoi rappresentanti.

E non ha fornito i documenti, ma “l’elenco” dei documenti.

Una volta selezionati con comodo tra i 4200 documenti quelli che ritiene a suo insindacabile giudizio da sottrarre alla conoscenza dei rappresentanti del popolo, indegni  di conoscere tutta la verità  (infatti a che servono le Commissioni d’inchiesta riunite a nome del popolo sovrano?) , “a   quel punto i membri della commissione parlamentare riceveranno una chiavetta informatica con tutti i documenti, ma che avrà diversi livelli d’accesso, per proteggere quelli classificati che, se divulgati, comportano responsabilità penali. I vertici della commissione e la Banca d’Italia assicurano che tra pochi giorni la chiavetta sarà disponibile”.

Per la Cupola, tutto ciò è normale. E’ così che la Cupola agisce.

Riporto dal Giornale la protesta del 5 Stelle:

“Ma cosa va a fare Ignazio Visco, in via informale e a porte chiuse, dal presidente della Commissione d’inchiesta sulle banche Casini e alla presenza esclusiva dei due vicepresidenti? Siamo di fronte a comportamenti non solo irrituali, ma istituzionalmente gravissimi. Soprattutto alla luce del momento e considerato il fatto che il governatore di Bankitalia sarà audito a breve dalla bicamerale”, denunciano i 5 Stelle componenti dell’organismo bicamerale. “Perché Visco si consulta con Casini, Marino e Brunetta? Non possiamo nemmeno accettare l’indiscrezione per cui si tratterebbe solo di un colloquio preparatorio in che senso lo sarebbe, eventualmente? Stanno rivedendo il copione dell’audizione?  Già abbiamo spiegato perché la commissione è una farsa. Non vorremmo che si trasformasse anche in un teatro delle ombre con testimonianze precotte o pilotate da apparecchiare in favore della pubblica opinione ignara. Siamo di fronte ad abusi che calpestano le istituzioni, una conduzione dei lavori irresponsabile, scandalosa, senza precedenti”.

Il  saccheggio degli ultimi risparmi italiani potrà  continuare indisturbato. .

Solo 110 miliardi?
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6 commenti

  1. Manuela Pirnet

    Che fare? Se fossi un antico egiziano o ebreo,mi straccerei le vest,brutterei i capelli di fango,mi batterei il petto,ululerei esecrazioni al Cielo. Ma oggi? l’impotenza permette soltanto di guardare con distacco al gioco di Maya.

  2. learco

    Bankitalia si comporta in piccolo come la BCE.

    La BCE è l’unica banca centrale al mondo cui è stata attribuita l’indipendenza politica. Le altre banche centrali, compresa la Federal Reserve Bank, sono autonome, non indipendenti.

    Alla base di questa anomalia radicale sta l’idea, accettata negli ultimi trent’anni anche dai poteri politici nazionali sovrani, che occorre staccare l’economia dalla politica ed affidare i compiti di gestione dell’economia, ed in particolare della politica monetaria, ad organi tecnici, « ossia indipendenti » (!?), capaci di dare fiducia ai mercati finanziari sulla « stabilità » del sistema bancario ed economico del paese.

    Ciò spiega la ragione per la quale l’UE, sotto pressione dei mercati finanziari internazionali e degli agenti economici, ha accelerato la creazione della BCE e l’adozione dell’euro anche in assenza di uno Stato federale europeo, dando poteri sovrani ad un organo tecnico , la BCE. Così, a differenza dagli altri organi dotati di poteri pubblici, a cominciare dai governi e dai parlamenti, i membri della BCE non sono scelti attraverso un procedimento democratico ma cooptati dai loro pari. Inoltre, sempre in virtù ed in nome della fiducia da ottenere da parte dei mercati, si stabilisce che essi devono essere sottratti al sistema politico dei checks and balances democratici.

    http://www.inchiestaonline.it/dichiariamo-illegale-la-poverta/riccardo-petrella-abolire-lindipendenza-politica-della-bce/


  3. Apparte il tema da tragicomedia Italiota, il quesito piu importante da farsi è chi guiderà la Russia dopo che sia Putin e Lavrov ( rispettivamente gli uomini piu potenti del mondo di oggi ) lasceranno il loro posto, che per decine di milioni di persone in tutto il Mondo vedono in loro 2 fortissimi paladini della giustizia globale ed apprezzati ad altissimo livello , cosi come ODIATI sino all’inverosimile….. quesito che a quanto pare non è stato messo sul tavolo da nessun media, compreso Sputnik o RT……
    E’ allarmante non sapere chi verrà dopo di loro. Per me è un Rebus non sapere anticipatamente chi essi siano, le elezioni sono fra pochi mesi. Sarà , secondo me, MOLTO DIFFICILE trovare 2 politici cosi forti e tenaci come loro 2, le condizioni del Mondo sono molto pericolose…., e la Russia sino ad oggi è l’unica al Mondo che possa dare un minimo di equilibrio, – la Cina pensa solo a come inghiottire tutto il Mondo e fare soldi , a loro del Mondo interessa come il 2 di picche, in questo senso li chiamo gli Ebrei con occhi a Mandorla –
    La Russia NON è come l’Italiotland, dove se vince Ciccio o Pancrazio, Gesualda o Fra Cazzo da Velletri NON interessa a nessuno, neanche alla sua stessa popolazione, in quanto NULLA CAMBIA internamente nè tanto meno la comunità Internazionale se ne accorgerà di chi sarà il prossimo Clown Italiota nominato ” Premier ” – del Presidente neanche a parlarne, non sanno neanche il nome! – , se ci sarà….. : politicamente ed economicamente ( non esiste piu niente che sia ITALIANO, forse la Camorra o la Ferrari – ho i miei dubbi anche sulla Ferrari – ) Italiotland conta nel IV Reich come il Bangladesh in Asia o come il Burundi in Africa.
    A questo lo stesso Putin ci dovrebbe pensare: coinvolgere sin da IERI il Mondo Intero riguardo le prossime elezioni in Russia, è un suo DIRITTO nonchè un DOVERE FARLO in quanto cosi come me, mezzo Mondo vuole sapere e vuole essere coinvolto.
    I GRANDISSIMI Vladimir Putin e Sergey Lavrov, non possono durare per SEMPRE, e di sicuro rimarranno iscritti nel LIBRO DELLA VITA: nella STORIA.


    1. Visto il suo entusiasmo si trasferisca in Russia. A San Pietroburgo si vive benissimo, soprattutto se piace il rigido clima invernale. E ricorda persino l’Italia, grazie alle architetture del Trezzini, del Rinaldi, del Rastrelli, del Quarenghi e del Rossi, che ne hanno indelebilmente plasmato l’aspetto. La smetta però di denigrare l’Italia in quanto tale. Queste lagne autocompiaciute vanno estirpate insieme ai loschi figuri di cui ci racconta il dott. Blondet.

      1. Catone

        Ben detto! L’Italia è una grande nazione: per questo hanno assoldato una masnada di delinquenti, per distruggerla.
        Certo, l’individualismo e la rissositá degli italiani è leggendaria. Ma se la incanali nel modo giusto ottieni lo splendore da cui ERAVAMO circondati.
        Se la incanali male, ottieni il disastro ATTUALE.

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