Eutanasia. Pro Vita Famiglia: Caso Trieste apre le porte all’eutanasia legale in Italia

12 dicembre 2023

«La vicenda della donna triestina di 55 anni che ha ottenuto, lo scorso 28 novembre, il suicidio assistito con l’assistenza diretta del Servizio sanitario nazionale, conferma che la sentenza Cappato del 2019 pronunciata dalla Consulta, scavalcando il Parlamento, ha aperto le porte alla morte di Stato. Da oggi in Italia, pur in assenza di una legge, è possibile attraverso il servizio sanitario porre fine alla propria vita con il suicidio assitito, di fatto sono state spalancate le porte all’eutanasia. Una volta concessa la possibilità di farsi ammazzare da altri a causa di sofferenze fisiche o psichiche, nulla impedirà di lasciarsi ammazzare anche per qualsiasi altro motivo, purché lucidamente espresso. Tutti i limiti cadranno! È paradossale che il Servizio Sanitario Nazionale risponda alle richieste di morte in assenza di un diritto a morire, che di fatti non c’è in Costituzione e non potrà mai esistere. L’unico diritto, infatti, è quello alla tutela della vita, in ogni sua fase e in ogni sua condizione, e ad essere accompagnati con cure palliative, hospice e assistenza anche ai familiari. Chiediamo pertanto allo Stato di moltiplicare i finanziamenti e gli investimenti sulle cure palliative e di dare piena dignità e riconoscimento ai caregiver, dando ai malati e ai sofferenti reali alternative alla tentazione di lasciarsi morire, sentendosi un peso per i propri cari». Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus.

Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus

Per fortuna al vertice della Suprema Corte sta un giudice al disopra delle parti, protettore della vita…

pc-suepremo

AUGUSTO ANTONIO BARBERA È IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE.

85 anni, ex Parlamentare del PCI, dal 1976 al 1991, poi PDS e poi DS, anche Ministro nel Governo Ciampi.

Dal 2007 iscritto al Partito Democratico ed eletto nel 2015 giudice costituzionale coi voti del PD. Dall’elezione coi voti del PD risulta “Indipendente”.

Vergine santa veglia su di noi

Our Lady Of Guadalupe 버진 데 과달루페 - Pixabay의 무료 이미지
IL MANTELLO DELLA VERGINE DI GUADALUPE

E’ veramente incredibile quello che la scienza ha scoperto su questa tilma, che avrebbe dovuto distruggersi dopo 20/30 anni!

  1. Studi oftalmologici realizzati sugli Occhi di Maria hanno scoperto che avvicinando loro la luce, la pupilla si contrae e ritirando la luce, torna a dilatarsi, esattamente come accade a un occhio vivo.
  2. La temperatura della fibra di maguey (ricavata da una pianta) con cui è costruito il mantello mantiene una temperatura costante di 36.6 gradi, la stessa di una persona viva.
  3. Uno dei medici che analizzò il manto collocò il suo stetoscopio sotto il nastro con fiocchi che Maria ha intorno alla vita (segnale che è incinta) e ascoltò battiti che si ripetevano ritmicamente, contò 115 pulsazioni al minuto, come per un bebè nel ventre materno.
  4. Non si è scoperto nessun tratto di pittura sulla tela. In realtà, a una distanza di 10 centimetri dall’immagine, si vede solo la tela cruda: i colori scompaiono. Studi scientifici non riescono a scoprire l’origine della colorazione che forma l’immagine, né la forma in cui la stessa è stata dipinta. Non si riscontrano tracce di pennellate né di altra tecnica conosciuta. Gli scienziati della NASA affermarono che il materiale che origina i colori non è nessuno degli elementi conosciuti sulla Terra.
  5. Si è fatto passare un raggio laser lateralmente sopra la tela, e si è evidenziato che la colorazione non è né al dritto né al rovescio, ma che i colori fluttuano a una distanza di tre decimi di millimetro sopra il tessuto, senza toccarlo. I colori fluttuano nell’aria, sopra la superficie del Mantello.

Ti sembra sorprendente? Allora sorprenditi ancor più con queste altre scoperte:

  1. La fibra di maguey che costituisce la tela dell’immagine, non può durare più di 20 o 30 anni.  Vari secoli fa si dipinse una replica dell’immagine su una tela di fibra di maguey simile, e la stessa si disintegrò dopo alcuni decenni. Mentre, a quasi 500 anni dal miracolo, l’immagine di Maria continua a essere perfetta come il primo giorno. La scienza non si spiega l’origine dell’incorruttibilità della tela.
  2. Nell’anno 1791 si rovescia accidentalmente acido muriatico sul lato superiore destro della tela. In un lasso di 30 giorni, senza nessun trattamento, si ricostituì miracolosamente il tessuto danneggiato.
  3. Le stelle visibili nel Manto di Maria riflettono l’esatta configurazione e posizione del cielo che il Messico presentava nel giorno in cui avvenne il miracolo.
  4. All’inizio del secolo XX, un uomo nascose una bomba ad alto potenziale in un arredo floreale, che collocò ai piedi della Tela. L’esplosione distrusse tutto ciò che era intorno, meno la Tela, che rimase in perfetto stato di conservazione.
  5. La scienza scoprì che gli occhi di Maria possiedono i tre effetti di refrazione dell’immagine di un occhio umano.
  6. Nelle pupille di Maria (di soli 7,8 mm) si sono scoperte minute immagini umane, che nessun artista avrebbe mai potuto dipingere. Sono due scene e si ripetono in tutte e due gli occhi. L’immagine del vescovo Zumárraga negli occhi di Maria fu ingrandita mediante tecnologia digitale, e ha rivelato che nei suoi occhi è ritratta l’immagine dell’indio Juan Diego, che apre la sua Tilma davanti al vescovo.

La misura di questa immagine? – la quarta parte di un milionesimo di millimetro.

È evidente che tutti questi fatti inspiegabili ci siano stati dati per una ragione: volevano catturare la nostra attenzione. Per finire considera tre fatti in più:

  1. “Guadalupe” significa nell’idioma indigeno: “schiaccia la testa al serpente”. È appunto il vangelo nella Genesi 3:15: Maria, vincitrice del maligno.
  2. L’immagine è una pittura identica al dettaglio dell’Apocalisse 12: “apparve nel cielo un grande segnale, una donna avvolta nel sole, con la luna sotto i suoi piedi.”
  3. La Vergine ha un nastro con dei fiocchi sul ventre, è “incinta” per indicare che Dio vuole che Gesù nasca in America, nel cuore di ogni Americano.

Preghiera alla Vergine di Guadalupe

Benedetta Vergine di Guadalupe,
El Camino: Nuestra Señora de Guadalupe