EL PAPA HA CACCIATO ENZO BIANCHI . Spiegato il perché

(Nel pezzo spassosissimo di malignità clericale pubblicato da Tosatti in Stylum Curiae, a firma di ” don Egizio Salomone membro dell’Accademia dei Trapassati, dall’archivio dell’aldilà”. Tutto da leggere, ma l’essenziale è il fondo

 

[…]  Bianchi era appena stato nominato (22 luglio), consultore del pontificio consiglio per l’unità dei cristiani. Una pubblica dichiarazione del priore spiega cosa lui intendesse per ecumenismo (ancora: http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350916.html) e forse spiega qualcosa della cacciata pontificia di Bianchi.

Il quale parlava come se il papa fosse un suo sottoposto: «Credo (in base a cosa? N.d.r.) che papa Francesco voglia raggiungere l’unità dei cristiani anche riformando il papato. Un papato che non fa più paura, ha detto il patriarca ecumenico Bartolomeo al quale il papa è legato da amicizia. La riforma del papato significa un nuovo equilibrio tra sinodalità e primato. Questo aiuterebbe a creare un nuovo stile del primato papale e del governo dei vescovi». Traduzione per i non addetti: gli Ortodossi non accettano la riunificazione con i cattolici a causa del ruolo del papato; pertanto l’ecumenismo “visibile” va realizzato eliminando il ruolo del papato; papa Francesco sarà felicissimo di abolire l’attuale forma di papato per tornare alla pentarchia e al governo collegiale dei vescovi; non aspetta altro che auto-abolirsi.

Parola di Enzo Bianchi. E di Melloni, che appunto si chiede stupito su Repubblica: Come ha osato il papa a cacciare Bianchi senza chiedere il permesso ai patriarchi ortodossi suoi pari? (nella loro testa il papato si è già auto-abolito; il – loro – problema è che ci credono!).

E cos’altro significava denominare, da parte di Alberigo e Melloni, i concili ecumenici “concili ecumenici e generali” (di cui sopra): significava che i concili sono ecumenici se vi partecipano i 5 patriarcati, di cui quello di Roma è uno solo; quelli dopo il 1054 sono solo “generali” di un patriarcato (quelli senza i protestanti ancora meno http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/07/23/una-parola-di-troppo-tra-il-vaticano-e-la-scuola-di-bologna/ ): Ratzinger se n’era accorto subito; a Bergoglio devono averlo spiegato ora (nel 2015 non l’aveva capito). Insomma, la faccenda è più semplice del gomblotto: Bianchi voleva abolire il papa(to), ma il papa(to) ha abolito lui.

Don Egizio

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