Quando il ministro degli esteri belga voleva fare un ‘monumento’ ai terroristi che partivano per la Siria
L’Antidiplomatico 23 – 3- 2016
In un’intervista rilasciata il 25 aprile 2014 a Silvia Cattori, alle domanda specifica se sostenendo la “ribellione” in Siria, l’Unione europea non avesse incoraggiato migliaia di giovani a partire per combattere Bashar al-Assad e se i servizi segreti dei paesi europei avessero lasciato partire questi giovani con la piena consapevolezza delle dimensioni del fenomeno, lo scrittore belga Bahar Kimyongür rispondeva:
“Del fenomeno “euro-jihad” ne parlo costantemente dall’inizio dello scorso anno. All’epoca i media tradizionali erano … Leggi tutto