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Raffaele Giovanelli

 

Le prime macchine che hanno svolto un ruolo storico importante sono state le grandi navi per la navigazione in alto mare, lontano dalle coste. Queste navi comparvero alla fine del Medioevo. Durante l’era di Bisanzio le navi da guerra erano dotate di un’arma segreta potentissima: il fuoco greco, una specie di napalm, un lanciafiamme che inceneriva le navi avversarie e che mantenne a Bisanzio la superiorità in mare.

Seguendo le navi, ed in particolare le navi per … Leggi tutto

PAOLO SENSINI – Puoi fare satira su tutto, anzi devi, perché qui in Occidente “Siamo tutti Charlie!”. E’ un nostro vanto, mica come quei bruti degli islamici. No, un momento, su quasi tutto, perché vi sono temi e soggetti in cui la “libertà d’espressione” è sospesa. Sequestrata. Degli ebrei, per esempio, puoi parlare solo bene perché in caso contrario, anche per una semplice barzelletta, può succederti d’interrompere bruscamente una fulgida carriera. Capita, c’è Charlie e Charlie, e qualcuno è più … Leggi tutto

PAOLO SENSINI – Israele, l’Unica-Democrazia-del-Medio-Oriente, accoglie i clandestini africani che entrano nello Stato Ebraico così: prima li ammassa in centri di raccolta nel deserto, poi li espelle senza tanti complimenti. Strano che molti “sinistri per Israele” e compagnia cantante, mentre ci ripetono in continuazione che “nostro dovere è l’accoglienza e l’integrazione”, dimentichino invece qual è il trattamento dei “migranti” nel loro Paese d’Elezione. Cos’è schizofrenia, dissociazione mentale, semplice dimenticanza o cos’altro? Non ho parlato di gomblotto, eh, ci mancherebbe altro!… Leggi tutto

PAOLO SENSINI – Anche la disinformazione e la falsificazione informativa sono un’arte, anzi oggi come oggi l’arte per eccellenza. Non è tuttavia impossibile, visti i libri e gli articoli usciti sull’argomento, capire i veri motivi che hanno portato alla distruzione della Libia “gheddafiana”. Tra questi, oltre a tutto il resto, vi è senz’altro la tratta dei nuovi schiavi dall’Africa, un’autentica manna dal cielo per gli imprenditori dei buoni sentimenti e i loro peones.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-5-falsi-luoghi-comuni-buonismo-ad-oltranza-1140415.html

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PAOLO SENSINI – Il “boldrinismo”, malattia senile del sinistrismo, non è un fenomeno solo i-tagliano, ma una realtà mondiale, una sorta di spirito del tempo fatto di bolsa retorica femminista, esaltazione del “mondo gay e transgender” come ultime frontiere della libertà, buoni sentimenti un tanto al chilo, antirassismo a profusione, big government e “guerre umanitarie” a go go. Un mix perfetto a cui nessun candidato/a vuole più rinunciare. E’ ora giunto il momento di Hillary Clinton, l’aspirante presidenta…

http://www.huffingtonpost.it/deborah-dirani/siamo-tutte-hillary-clinton_b_7050950.html

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PAOLO SENSINI – Non c’è nessunissima esagerazione nel sostenere che l’impostazione catto-progressista in fatto di immigrazione e la pratica dello schiavismo sono, in fondo, la stessa e identica cosa. Sì, perchè quando si fa di tutto e di più per accogliere milioni di persone a cui si sa benissimo che non si potrà offrire alcun futuro dignitoso, le cose sono due: o si è dei minus habentes che agiscono solo per riflesso condizionato, oppure si sta mentendo sapendo di mentire. … Leggi tutto

fermo immagine dal video di  GARZILLO  SALVATORE villapizzone luogo aggressione capotreno

di Enrico Galoppini

(MB). Tempo fa’ avevo scritto: vi fanno paura gli immigrati maghrebini? Aspettate a vedere i Venezuelani! La loro bella gioventù arriva  già divisa in feroci gang armate ed assassine  in questo paese ventre molle, dove la legge “si applica ai nemici e si interpreta per gli amici”, dove le pene sono un’opinione, dove i giudici ideologici sono per principio dalla parte dell’immigrato, dove la polizia è totalmente impreparata ad affrontare queste “culture”, e dove – infine – … Leggi tutto

PAOLO SENSINI – L’ondata migratoria di quest’ultimo periodo, un periodo che per la verità dura ininterrottamente da oltre vent’anni, oltre a scardinare dalle fondamenta il principio di territorialità ha posto radicalmente in discussione anche un altro dei cardini che, in teoria, dovrebbero reggere tutto l’edificio “moderno” dello Stato: “no taxation without representation”, ossia nessuna tassa senza rappresentanza. Se uno Stato preleva forzosamente dalle tasche dei produttori il 70-80% dei loro introiti praticamente in cambio di nulla e in più Leggi tutto