VIKTOR ORBAN E LA “DEMOCRAZIA ILLIBERALE”.
di Roberto PECCHIOLI
L’Ungheria, per la quarta volta, la terza consecutiva, ha dato fiducia a Viktor Orbàn e al suo partito Fidesz, attestato al 50 per cento dei consensi nel giorno della più alta affluenza al voto dalla fine del comunismo. Il secondo partito magiaro, Jobbik, di estrema destra, è in crescita al 20 per cento, mentre la sinistra, assai sostenuta dalle élite europee, dalla stampa internazionale e dal peggior ungherese del mondo, Gyorgy Soros (George è il nome anglicizzato … Leggi tutto