Roberto Pecchioli

Dipendenza significa il contrario di indipendenza, la condizione di chi è libero da vincoli.
Indipendente è chi non è sottomesso al potere di un altro, libero di agire secondo il proprio giudizio e la propria volontà. Dipendente è chi vive, agisce, si comporta in base a ordini, prescrizioni, sollecitazioni esterne. In questo senso, la postmodernità può essere definita una società delle dipendenze. Un’efficace definizione di dipendenza in ambito psico sociale è la seguente: alterazione del comportamento caratterizzata dalla ricerca anomala … Leggi tutto

Crìa cuervos y te sacaràn los ojos, recita un proverbio spagnolo, alleva corvi e ti caveranno gli occhi, come è nell’istinto del nero uccellaccio. Il penoso tramonto dell’Occidente – giunto al sabba conclusivo- porta ogni giorno nuovi segni della fine. Oltre mezzo secolo di distruzione civile e smantellamento di ogni base etica hanno prodotto una non-società folle che ha azzerato ogni riferimento all’ordine naturale e al comune buon senso. L’ambito in cui la rivoluzione regressiva ha raggiunto il massimo del … Leggi tutto

Partecipa con la tua classe alla Conferenza ONU sul Clima in Brasile (COP30)  / Avvisi / News / Homepage - APPA

L’ambientalismo promosso dalle cupole economiche, finanziarie e politiche occidentali si è ormai trasformato in una sorta di religione. Bisogna crederci per fede e, come ogni religione, possiede dogmi , liturgie , icone simbolo. Il dogma principale è il cambiamento climatico provocato dall’azione umana. Il giubileo periodico, nella forma dell’incontro tra “esperti” e capi politici, è la conferenza COP. L’acronimo sta per Conference of the Parties (Conferenza delle Parti), le riunioni annuali dei paesi che hanno ratificato la Convenzione Quadro delle … Leggi tutto

E subito riprende/ il viaggio/ come/ dopo il naufragio/ un superstite/ lupo di mare. La breve lirica di Giuseppe Ungaretti, simbolo della raccolta Allegria di naufragi, è un inno alla vita, all’ottimismo vitale di chi reagisce dopo – e nonostante – il dolore. Lo scrivano non ci riesce più: capace di sopportare i naufragi personali, non sa più reggere all’agonia sconcertante del mondo in cui è nato e cresciuto. Sconforta soprattutto l’indifferenza con cui la nostra civilizzazione, la nostra gente, … Leggi tutto

L’idiocrazia invade, permea e comanda. Il termine deriva dal film Idiocracy (2006), fotografia di una società in cui la stupidità ha preso il sopravvento a causa della diminuzione dell’intelligenza provocata dalla prolificità degli idioti. Gli autori non hanno avuto il coraggio di andare fino in fondo: le generazioni diventano stupide non per motivi genetici, ma per la diffusione coatta, nell’occidente in coma irreversibile, di modelli culturali, etici, sociali assolutamente idioti. Trasformati in senso comune per l’abbassamento costante del livello educativo … Leggi tutto

Abbiamo definito baizuo, alla cinese, il tipo umano della nuova sinistra occidentale, dimostrando l’ascendenza post marxista unita al riflesso mentale liberal . L’innesto delle due tradizioni ha nella mistica del progresso il principale punto di contatto, il suo frutto sorprendente è l’individualismo fondato sui nuovi diritti, estraneo alla natura sociale, collettiva, centrata sulle rivoluzione socialista nei rapporti economici del marxismo ortodosso. Il contesto della guerra fredda servì da frullatore ideologico, conducendo a un'omogeneizzazione dei cervelli. Laddove la rivoluzione aveva inferto … Leggi tutto

Sono sinceramente preoccupato: il mondo pullula di fascisti, l’Italia ne è addirittura piena. Spuntano da tutte le parti, come l’acqua durante un’alluvione. Sconfitta nel 1945, l’ideologia del cavaliere Benito Mussolini, maestro elementare di Predappio nella Romagna solatia dolce paese, è più viva che mai. La praticano un po’ tutti, anche se nessun fascista redivivo la riconoscerebbe. Aveva ragione, all’alba della repubblica – democratica e antifascista, ci mancherebbe- Leo Longanesi ( un altro romagnolo) il quale sosteneva che in Italia ci … Leggi tutto

Alcuni giorni fa l’ISTAT ha diffuso una non-notizia. Il periodico rapporto demografico sull’Italia segnala dati ancora più devastanti rispetto agli anni passati. Il calo delle nascite segna un altro primato negativo: meno 6,3 per cento di nuovi italiani rispetto alle risultanze drammatiche del 2024, a loro volta peggiori di quelle degli anni precedenti. E’ in atto l’estinzione del nostro popolo. Sino a pochi anni fa la pubblicazione dei dati eraaccompagnata dall’indifferenza; ora siamo allo stadio dello stupore. Ridicolo, insopportabile segno … Leggi tutto