Roberto Pecchioli

La giovinezza è, secondo la vecchia canzone proibita, primavera di bellezza. Altri tempi. Nell’Occidente sazio e disperato, la seconda causa di morte dei giovani, dopo gli incidenti, è il suicidio e la quinta l’uso di sostanze stupefacenti. Moltissime ragazze e giovani donne soffrono di bulimia o anoressia. L’alcolismo è sempre più diffuso senza distinzione di sesso, così come la dipendenza dai media e dalla tecnologia. Dilaga la smania per un divertimento compulsivo, nevrotico, esagitato, vissuto non come giusto intervallo ma … Leggi tutto

Ci sono libri che si leggono con avidità, altri con fatica o sconcerto.

Qualcuno apre la mente, molti sono semplici camere dell’eco che confermano il lettore nelle sue convinzioni.

Niente di tutto questo accade con “Dissoluzione, perché la nostra civiltà sta morendo” di Martino Mora (Ed. Radio Spada), docente milanese di ispirazione cattolica. Si tratta di un libro agile ma denso come un’enciclopedia, un breviario del presente e del futuro della civiltà che continuiamo impropriamente a chiamare occidentale.

È un … Leggi tutto

Nella via più commerciale del mio quartiere ha chiuso un supermercato alimentare, sostituito da un emporio di prodotti per animali.

La vicina piazza alberata, luogo di ritrovo e di giochi, è frequentata più dai cani che dai bambini.

Dovunque si ha la sensazione di trovarsi alla fine del ciclo vitale di una civiltà: anziani e vecchi, stranieri, gente con animali al guinzaglio per resistere alla solitudine trattati come figli umani, code interminabili di persone dai capelli bianchi nei presidi sanitari.… Leggi tutto

Il giudizio sul manifesto della repubblica tecnologica di Palantir anticipato nella prima parte è assolutamente negativo, finanche allarmato.

A cominciare dal titolo fuorviante. Non di repubblica – spazio comune – né di tecnologia parla, ma di dittatura e tecnocrazia.

Lo Stato, perfino quello statunitense che “deve” continuare a dirigere il mondo, viene rinchiuso in un meccanismo tecnologico, economico e in una dimensione militaristica che lo contiene e lo incorpora, un agglomerato dominato dalla volontà di potenza privatizzata da cui scompaiono … Leggi tutto

È uscito il manifesto politico, tecnologico e imprenditoriale di Palantir, le Pietre Veggenti.

La prima reazione è di sorpresa: mai era accaduto che un’azienda privata esponesse le sue idee – ossia, nel linguaggio imprenditoriale, la sua mission – in forma tanto netta e politicamente orientata.

Pubblicato su X, la rete sociale di Elon Musk – altro esponente della cupola tecnocratica miliardaria – è un riassunto in ventidue punti intitolato “La Repubblica tecnologica in breve”.

Si tratta di un distillato … Leggi tutto

Viviamo tempi totalitari, difficili da identificare perché diversi da tutti i modelli passati. Cambia il metodo, non la sostanza.

La definizione più pregnante di totalitarismo è di Hannah Arendt: una forma politica che distrugge le tradizioni e l’ordine sociale esistente, perseguendo il dominio totale sugli individui, estendendo il controllo all’intera vita privata.

Il dominio diventa un fine a se stesso ma ha adesso l’astuzia di farsi largo non con la forza bruta, la pura repressione o l’indottrinamento diretto, bensì attraverso … Leggi tutto

L’Intelligenza Artificiale è il presente e sarà il futuro.

Oltre le questioni tecniche e scientifiche, il dibattito che la riguarda ha ricadute etiche, psicologiche, antropologiche e ontologiche per la creatura umana, l’inventrice dell’IA e il soggetto che la deve utilizzare modificando il suo approccio generale con la realtà, il pensiero, la visione dell’esistenza.

Esistono poi aspetti dell’irruzione dell’Intelligenza Artificiale che riguardano le risorse del pianeta Terra, il loro uso e sfruttamento nell’ambito dell’immensa rivoluzione tecnica, scientifica ed esistenziale innescata dall’IA.… Leggi tutto

L’annus horribilis  continua. La folle guerra di Usrael contro l’Iran sta forse per imboccare la strada del non ritorno e siamo tutti spettatori sgomenti di una corsa inspiegabile verso l’abisso. Guardavamo con speranza a Trump per la sua battaglia contro l’establishment progressista, unipolare e globalista, ma l’anno corrente ci ha inflitto prima l’aggressione al Venezuela con il rapimento del suo presidente, trascinato in catene in un carcere statunitense, poi l’assassinio della guida suprema iraniana Khamenei e la guerra … Leggi tutto