Referendum. Sapore di sale
Sapore di sale nel giorno in cui muore Gino Paoli, il cantautore dei nostri anni ruggenti. Sapore di sale, sgradevole come sa chiunque abbia bevuto acqua di mare, per una sconfitta referendaria inaspettata. Come inaspettata è risultata l’alta partecipazione e la distanza di voti – 1.800.000 – tra i due schieramenti. Che qualcosa di troppo salato bollisse in pentola lo dimostrava, nelle ultime settimane, l’esposizione personale di Giorgia Meloni, che certo avrebbe evitato volentieri se le sensazioni fossero state migliori. … Leggi tutto