Maurizio Blondet

di Loris B. Emanuel

Raffreddate tutti i bollenti spiriti: qui non si sta per confessare un’inesistente gioia per una morte; come d’altra parte non ci si sta per strappare le vesti dal dolore. Ci si limiterà solo ad alcune riflessioni “a margine” rispetto alla piccola ma urticante canea mediatica e alla retorica che si sono sollevate attorno alla morte di Edoardo Baccin, graffitaro morto ad Arona.

Anzitutto sollevo un’obbiezione culturale e linguistica: uno che scarabocchia muri e vagoni ferroviari non … Leggi tutto

C'è un modo diverso di essere europeisti. Anzi due.

“Nessuno vi ha invitati. Ma adesso che siete qui, dovete rispettare le nostre norme, come noi rispettiamo le vostre quando andiamo nei vostri paesi. Se non vi piace qui, andatevene”. E’ la frase che il presidente ceco Milos Zeman ha rivolto ai clandestini, che avevano organizzato una rivolta in un centro di ritenzione a nord-est della repubblica, compiendo atti di vandalismo; la polizia aveva dovuto far ricorso ai lacrimogeni. Un tipo di cose cui siamo assuefatti noi, ma nei paesi … Leggi tutto

Robert-Conquest

Autore di fondamentali saggi sul comunismo, la sinistra nostrana lo ha sempre ritenuto non gradito perché senza la terza narice e con la schiena dritta

di Loris Emanuel

Robert-ConquestQuando morì Giovannino Guareschi, l’Unità dedicò alla notizia un misero trafiletto sperduto in fondo al giornale e lo intitolò: «È morto lo scrittore che non era mai nato». L’astio derivava dall’anticomunismo di Guareschi. Eravamo nel 1968 ma oggi le cose non sono molto cambiate. Il 3 agosto è morto Robert Conquest, uno … Leggi tutto

I politici greci sono corrotti? E allora corrompiamoli, si sono detti i dirigenti delle maggiori imprese tedesche.

Mazzette, tangenti, con qualche milione che rimane appiccicato  nelle tasche del germanico con la mani in pasta…Da qualche settimana l’avvocatura dello stato di Monaco di Baviera ha accusato un ex manager della Krauss-Maffei Wegmann (carri armati) per essersi intascato 1,5 milioni di una tangente, senza averci pagato le tasse. Soldi della sua stessa ditta, da cui aveva ricevuto non si sa se 5 … Leggi tutto

Ultime notizie sulla crisi internazionale tra Siria-Turchia- Stati Uniti

The Moscow Times- Il presidente russo, Vladimir Putin, ha rotto il protocollo diplomatico convenzionale ed ha convocato personalmente l’ambasciatore turco a Mosca, Sr. Ümit Yardim, per avvertirlo che la Federazione Russa intende rompere nell’immediato le relazioni diplomatiche con la Turchia a meno che il presidente turco, Recep T. Erdoğan, metta fine al suo sostegno fornito all’ISIS ed ai ribelli in Siria, dove la Russia dispone della sua ultima base navale nel Leggi tutto

DEUTSCHE WIRTSCAFTS NACHRICHTEN

Le distorsioni dovute alla crisi greca hanno lasciato segni profondi in Francia. Per le élites francesi ci sono solo due possibilità: il ritiro ordinato della Germania dall’euro o il caos economico .  La questione sarà pposta quando Francia o un altro stato del sud fossero costretti a lasciare l’area dell’euro

 

Mentre il problema- Grecia si trascina, le élite politiche francesi stanno già discutendo i prossimi passi. Hanno perso la fiducia nella Germania, così come Angela Merkel … Leggi tutto

Si delinea la  nuova guerra mondiale Usa

Gli eventi sembrano precipitare. L’aggressione si svolge sui vari fronti aperti dall’Impero del Caos. Vediamoli

Fronte della Siria

Come si sa, Barak Obama ha autorizzato una forte escalation dei bombardamenti in Siria. La scusa è difendere le formazioni di ribelli addestrate dal Pentagono contro DAESH, e di fatto debellate dai terroristi cattivi. Il numero dei ribelli “buoni” (una sessantina) da difendere con bombardamenti aerei rende trasparente come la scusa sia risibile. Il punto è che gli Usa vogliono abbattere il … Leggi tutto

Perché anche in Germania cresce la povertà?

La quota di tedeschi che vivono sotto la soglia di povertà, in Germania, è aumentata: nel 2006 erano il 14%, i ora sono 15,5%. Sono 12 milioni e mezzo di persone. Circa mezzo milione in più. Forse non è nemmeno una notizia (sono gli effetti della riforma Hartz che si cumulano di anno in anno, e la tendenza è pronunciata in tutto l’Occidente sviluppato sotto il capitalismo terminale) se non per notare questo: nel paese che ha più successo della … Leggi tutto