Maurizio Blondet

Auschwitz è in Polonia:  il governo deve pagare le vittime della Shoah

“Vietato dire che i lager sono polacchi”. Netanyahu si ribella alla nuova legge: “La storia non può essere cambiata”

Il parlamento polacco ha approvato un disegno di legge che prescrive fino a tre anni di carcere per chi diffama la nazione associando l’aggettivo «polacchi» ai campi di sterminio nazisti o attribuisca alla Polonia i crimini commessi dalla Germania nazista”. 

http://www.lastampa.it/2018/01/27/esteri/vietato-dire-che-i-lager-sono-polacchi-netanyahu-si-ribella-alla-nuova-legge-la-storia-non-pu-essere-cambiata-m5s0jH7CGmF5awhFNfGQ4O/pagina.html

Questo titolo  apparso su La Stampa può sembrare strano. Perché  il governo polacco  dovrebbe punire chi sostiene che i lager … Leggi tutto

CONTRO  LA LEGGENDA NERA

Nel mio viaggio per lo smisurato impero spagnolo sono rimasto ammirato percome gli spagnoli trattano gli indios, come pari, fino a formare famiglie meticce, e creare per loro ospedali e università; ho conosciuto sindaci e vescovi indigeni e perfino militari, ciò che comporta la pace sociale, il benessere e la felicità generale che desideriamo con tanta fatica nelle terre che andiamo strappando.
E’ come se le nebbie londinesi oscurassero i nostri cuori e le menti, laddove la solare Spagna fa … Leggi tutto

 

Dal “The Irish Catholic” del 18 gennaio

Combattere l’ondata del maligno: parla uno dei massimi esorcisti
Il sacerdote supplica il vescovo di nominare altri esorcisti in Irlanda
di Chai Brady

Strani accadimenti e casi di possessioni demoniache hanno indotto uno dei massimi esperti irlandesi sull’argomento a chiedere alle autorità ecclesiastiche di creare una squadra di esorcisti per far fronte a quella che vede come un’ondata crescente di fenomeni maligni nel paese.
Mentre per molti gli esorcismi di coloro che … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

 

Cicero pro domo sua è il titolo di una celeberrima arringa di Marco Tullio Cicerone, con la quale il grande giurista richiedeva la restituzione del terreno su cui sorgeva la sua casa. Rimasta proverbiale come espressione di biasimo per chi difende una causa esclusivamente personale, potrebbe essere un’accusa rivolta contro l’autore di queste note, che scrive un elogio del dazi avendo svolto la professione di funzionario delle dogane. Ci si darà almeno atto di padroneggiare la materia, … Leggi tutto

No, i greci non sono ancora usciti da EuroMauthausen

Klaus Regling,  l’economista di Lubecca che è il direttore esecutivo del Meccanismo di Stabilità (dopo essere stato al FMI  e all’Associazione delle Banche Tedesche)  ha fatto l’annuncio tutto contento: la Grecia ha avuto  il suo primo anno di crescita  nel 2017. Il primo dopo nove anni! E dell’1,3 per cento!

L’uomo che non è privo di cuore s’è quasi commosso:  ecco un altro successo della politica europea di riequilibrio dei bilanci consigliata dalla severa, ma giusta ed umana  teoria germanica. … Leggi tutto

"COSA VUOLE WASHINGTON IN SIRIA TANTO DA INIMICARSI ERDOGAN"

Gentile direttore,  rispetto alla sua domanda – mi scrive il lettore MO

“ma valeva la pena, per la superpotenza, “perdere” la Turchia in cambio di un fine strategico in Siria – dal  rovesciamento di Assad allo smembramento del Paese –  il cui vantaggio per Washington non è per nulla chiaro?”

la risposta è in sintesi: lo Zio Sam vuole solo un corridoio per i rifornimenti via terra ai suoi avamposti, molla la penetrazione via At-Tanf (piano B sventato dagli … Leggi tutto

da Federico Dezzani

l secondo quotidiano italiano, La Repubblica, attraversa una profonda crisi, certificata dall’inarrestabile emorragia di copie: le tensioni, latenti sin dall’avvicendamento alla direzione tra Ezio Mauro e Mario Calabresi, sono recentemente esplose con la diatriba che ha pubblicamente contrapposto Eugenio Scalfari, “il fondatore”, a Carlo De Benedetti, “l’editore”. Circola addirittura la voce che l’Ingegnere voglia liberasi del giornale. Le disgrazie di Repubblica sono da collegare alla crisi dell’area politica di riferimento, quella sinistra “liberal” di cui il quotidiano Leggi tutto